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venerdì 2 maggio 2014

Big Jim - Album figurine Panini 1977


In questo nostro terzo millennio il Big Jim potrà anche sembrare un giocattolo antidiluviano, assolutamente infantile, inutilmente testosteronico, è forse in qualche misura lo sarà anche stato, però era soprattutto un divertimento infinito.
Non potrò che ringraziare sempre la Mattel per le ore passate ad inventare avventure, anche se ci pensarono i mei genitori e mia nonna a "ringraziare" la Mattel da parte mia.
Quando il Big Jim incontrava la Panini il divertimento raddoppiava.
Inutile dirsi che l'album delle figu del Big Jim era un mero espediente pubblicitario, però fatto con arte, non semplici foto dei variegati articoli, ma gran bei disegni di scenari avventurosi in cui c'erano anche i vari giocattoli che poi avremmo trovato nei negozi.
Uno stile nel disegno identico a quello dei cartonati del medesimo periodo, sia di Big Jim che della Barbie.
Ognuno ritroverà in questi disegni i gadget di Big Jim che aveva da bambino (sempre che fosse bambino nel 1977), oppure vedrà quelli che avrebbe voluto ma che Babo Natale non gli ha mai portato.
Questo album di figurine andrebbe visionato assieme ai catologhi di Big Jim del periodo, in cui sono riproposti i medesimi articoli, seppur in forma fotografica, cataloghi che posterò al più presto.
L'incipit dell'album già ci spiega tutto: Big Jim non è solo, ha alleati e nemici, e vive pure delle avventura nel vecchio West (i film western in televisione non mancavano di certo).
Mi pare giusto spezzare una lancia verso il bambino che ai tempi appiccicò le figurine su questo album (io il mio non lo terminai mai), si noteranno parecchie figu storte, ma la colpa nella quasi totalità dei casi non fu del bambino (anche se questo pare particolarmente negato nell'attività di coordinamento occhi-mani...). Infatti le figurine negli scenari disegnati non avevano la cornice, ma era inglobati nel disegno, e molto spesso la figurina da appiccicare era di una grandezza differente rispetto al contesto in cui doveva essere appiccicata. Se adattavi un lato della figurona al disegno c'era sempre il lato opposto che non combaciava, quasi sempre. La cosa era parecchio frustrante.




Penso che Zorak sia stato il primo modello a doppia faccia, forse ho avuto un Dottor Steel, ma non ricordo bene.



C'era veramente un Big Jim per tutte le stagioni e tutte le circostanze avventurose, compreso lo sport. Non ho mai pensato che il Big Jim calciatore fosse particolarmente interessante, anche perchè ne avrei dovuti avere 22...



"La forza si sviluppa in palestra" è un concetto che per fortuna mi è sempre rimasto ignoto, a dimostrazione che non mi facevo influenzare dalla carta stampata neanche da bambino.




Qui si iniziano a vedere alcuni tra gli articoli che ricordo con più piacere. La tenda da campeggio, che aveva un forte odore di plastica, e che era comprensiva di fuoco, bricco del caffè, tavolo e pentolame vario.






In questo scenario rivedo la conchiglia assassina che metteva a dura prova il mio fisico, visto che per simulare l'immersione riempivo la vasca di acqua e mi cuocevo le mani...






 Si può notare il povero Big Jeff sullo sfondo, incantenato al muro.





L'elicottero era una figata unica, era dotato di lampadina a pile e di getto dell'acqua a spruzzo, senza contare la corda con la manovella, e ruotava pure l'elica!







Con Big Jim potevi fare il regista o andare sulla slitta trainata dagli husky, oppure fare un combattimento con le katane.



Ecco un paio di esempi di una dotazione di Big Jim.


Non mancavano le fiere: tigri, gorilla, rinoceronti, coccodrilli ed orsi polari.






Ok, queste figurine erano abbastanza ostiche da appiccicare correttamente, però almeno un piccolo sforzo per non attaccarle al contrario lo si poteva fare... Il gancio della jeep è proprio al contrario, sto bambino era parecchio impedito...










Ovviamente Big Jim non cacciava per uccidere, ma per riprendere documentari o salvaguardare gli animali rari portandoli in parchi naturali.



Nela figurina in basso si può notare uno scoop incredibile: una donna!





Big Jim con il suo mitico zaino parlante!





Da qui in poi inziano gli scenari avventurosi del Far West, con tanti personaggi diversi dalla linea classica di Big Jim. Personalmente non mi ha mai attirato questa linea western.









Lo stregone ha una mano d'acciaio? O_o



In basso a destra c'è un'altra figurina appiccicata al contrario, sto bambino doveva essere un po' dislessico di vista.


Da notare la potenza di Big Jim che sradica il palo a cui è legato e lo dà in testa al Dottor Steel camuffatosi da stregone.





Il revisionismo storico si annida anche in un album di figurine, qui Bufalo Bill rispetta addirittura il divieto di caccia ai bisonti!





Altra figu al contrario, quella del masso smosso dagli indiani. Sto bambino inizia a darmi sui nervi...








Ciao Big Jim! Salutami Fresca Rugiada!




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