QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Una volta le uniche due simulazioni del calcio erano il biliardino ed il Subbuteo, ed io preferivo ampiamente il secondo.
L'odore del panno verde, non assimilabile a quello dei campetti di cemento o di terra in cui giocavamo da bambini.
L'allestimento del campo, comprensivo di scocciatura delle porte per tenerle ferme.
Lo schieramento della squadra ed il suo acquisto in negozio tra una moltitudine infinita di possibilità, la cui prima scelta cadeva sulla propria squadra del cuore.
Il pallone enorme e i vari accessori.
Ma soprattutto le sfide infinite e i litigi sulle regole più o meno adattate!
Una delle cose che più mi affascinava erano questi cataloghini con tutti gli accessori disponibili al momento, dove vedevi il campo da gioco diventato un vero stadio, leggevi dei vari tornei internazionali, cercavi di imparare una tecnica di tiro che non fosse il tiro della biglia... ma se si chiami "il gioco in punta di dito" cosa cacchio continui a giocare come con le biglie?!?!
Questo catalogo si apre con un articolo di Italo Cucci, che dirigeva "Il Guerrin Sportivo", articolo che penso di non aver mai letto, ma che oggi acquista un valore di testimonianza.
Il mito Andrea Piccaluga, che invidiavo un po', ma che inorgoglì tutti noi bambini che lo vedevamo sul catalogo del Subbuteo. Un mito degli anni 70!
Il mio Subbuteo era (ed è) assemblato un po' alla volta, ma c'erano anche le confezioni complete, tra cui la mitica "Monaco 74" (ancora in possesso di un amico)!
Qui ci sono anche le confezioni con cricket e rugby.
Bellissima!
Io avevo la confezione di sinistra, la "Football Express", che serviva per allenarsi, ed era comoda per giocare con gli amici, visto che si allestiva in poco tempo ed il pallone non scappava mai via.
Le prime regole le assimilavamo da questi cataloghini, anche se poi era arduo farle rispettare...
E poi apprendevi che c'erano i tornei NAZIONALI!
E financo INTERNAZIONALI!
Ma chi è che comprava la terna (ora sestetto...) arbitraria?!
Da notare il "Dicer" o "Toto Subbuteo", ed anche il "c126" per gli allenamenti! E c'era anche la squadra (c103) in tuta di allenamento!
Esisteva anche il Subbuteo del rugby, ma a me il rugby non è mai piaciuto...
Però mi ha sempre incuriosito il meccanismo che simulava la mischia.





























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