TITOLO: Il filo rosso della
violenza, Ken il guerriero e i suoi antenati di Hong Kong
AUTORE: Giorgio Mazzola
CASA EDITRICE: Edizioni Il Foglio
PAGINE: 146
COSTO: 14 €
ANNO: 2011
FORMATO: 19 cm X 13 cm,
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di
Milano
CODICE ISBN: 9788876063381
Qualche
volta mi perdo un saggio sugli anime, ho rimediato con 3 anni di
ritardo, leggendo un libro che non parla solo di Ken il guerriero,
che per motivi anagrafici non fa parte del mio immaginario giovanile
(anche se l'ho seguito occasionalmente), dato che sono cresciuto con
altri anime di arti marziali, come Judo Boy, Hurricane Polimar e
l'Uomo Tigre. Il secondo soggetto del libro sono i film di arti
marziali ambientati in Cina e prodotti ad Hong Kong e Taiwan, questi,
invece, fanno pienamente parte del mio imprinting filmico. Infatti,
oltre che vederli nei cinema di ottava visione e all'oratorio,
venivano regolarmente trasmessi dalle prime tv private, sempre in
cerca di programmi a basso costo per riempire i loro palinsesti
televisivi.
Mentre
di saggistica sull'animazione giapponese ne ho letta a pacchi, per la
prima volta mi son ritrovato un libro che affronta in maniera critica ed
interessante i film cinesi di kung fu e di cappa e spada. L'autore parte dal
presupposto che la serie tv (ed il manga) di “Ken il guerriero”
abbia le sue radici nei film in costume di cappa e spada ambientati
in passati periodi storici cinesi (chiamato filone Wuxiapian) degli
anni 60, e nei film degli anni 70 con combattimenti a mani nude
(filone Kung Fu).
Il saggio si legge senza problemi, è scritto bene, senza particolari tecnicismi, e contiene abbastanza spiegazioni da permetterne la lettura anche ai non appassionati di animazione giapponese o di film cinesi di arti marziali.
L'anime
di “Ken il guerriero” viene messo a confronto con quattro film
del regista Chang Cheh: “The One Armed Swoardsman"; “The Golden
Swallow”; "Return of the one Armed Swoardsman"; "Two Heroes".
I
primi due capitolo introducono separatamente il lettore ad una minima
infarinatura dei due soggetti del saggio.