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giovedì 9 novembre 2017

Telesette dal 28 ottobre al 3 novembre 1979 - "Prepariamo i fazzoletti, piangeremo per Remi", di Ivan Lantos


Nel mio tentativo di riportare una panoramica più allargata possibile dei palinsesti televisivi del periodo 1978/1984 (link), con un focus sugli articoli inerenti gli anime, posto un secondo Telesette, che ci mostra un sorridente Remi, caso più unico che raro...
A dire il vero, più che un sorriso, pare la smorfia appena prima di mettersi a piangere... sarà che a me Remi non è mai piaciuto.
Una delle caratteristiche dei Telesette è che non contenevano pubblicità, che per il lettore di allora era di certo un bel incentivo all'acquisito, ma a distanza di qualche decennio ne diminuisce il valore testimoniale.
Il contenuto risulta un po' anonimo, manca il prodotto che ti piaceva, o lo spot che ti colpiva. In compenso ci sono numerosi articoli sui programmi e sulla televisione, il più degno di nota è quello sul tentativo, mai attuato, del ministro del Turismo e dello Spettacolo Bernardo D'Arezzo di cercare di moralizzare le tv locali, che erano ormai abbastanza abituate a mandare in onda la sera tardi trasmissioni osé. Queste trasmissioni potevano essere dei semplici spogliarelli, ma bisogna ricordarsi che i telespettatori italici erano abituati alla democristiana Rete 1, per finire a notte fonda con film a luci rosse, cioè VM 18!
Il ministro D'Arezzo era, guarda caso, un democristiano di lungo corso, e proponeva una tassa su chi trasmetteva (o proiettava al cinema) film pornografici, mentre socialisti e liberale erano contrari a questo provvedimento, infatti mai attuato. Tutti concordavano, invece, sull'obbligo per le televisioni di trasmettere film pornografici solo dalle 2 alle 5 di mattino... E poi ci si chiede perché siamo messi tanto male... bastava solo vietare di trasmettere film vietati ai minori, fine della polemica politica. Tanto poi sarebbe arrivato il web, e i ragazzini avrebbero avuto tutto gratis a qualsiasi ora!
Un altro articolo mi ha ricordato quanti film stravecchi trasmettevano in televisione... un ciclo sul fantastico e sui mostri, tutta roba non propriamente nuova nel 1979, basti pensare che il primo film del ciclo era "La mummia" del 1932, con Boris Karloff. Anche se poi come immagine nel palinsesto mi pare abbiano messo la locandina di un altro film sulla mummia del 1959, una mummia valeva l'altra per Telesette  ^_^
Questo numero di Telesette contiene i programmi locali delle tv piemontesi e di qualche televisione lombarda.


La serie aveva esordito la settimana prima, infatti la prima puntata presente in questo numero (lunedì 29 ottobre) è la sesta, "La mia scuola all'aperto". L'articolo è in media con quelli del periodo, cose dette a caso perché non si conosceva argomento dell'articolo che si stava scrivendo, ma tanto poi nessuno aveva ai tempi le informazioni necessarie per smentirti, oppure si?    ^_^



"Solo di recente i giapponesi si sono affacciati in un campo che si pensava che fosse di esclusivo dominio degli Stati Uniti in prima linea a di pochi alti paesi al seguito: quello dei cartoni animati."

Le informazioni sugli anime non erano molte, ma qualcuna era pur stata pubblicata. Come fece nell'aprile 1978, in pratica fin dall'esordio di Goldrake, la giornalista Teresa Buongiorno sul Radiocorriere Tv, con l'articolo "Fumetto a mandorla"  (pagina 48), dove veniva chiaramente spiegato che il cinema d'animazione nipponico nasceva nel 1924!
Senza contare che il 6 aprile 1979 la Rete 1 della Rai trasmise uno speciale di "Tam Tam" proprio sugli anime, con tanto di interviste a Tokyo:
"Heidi, Goldrake, Harlock and co."

Perché le seppur poche fonti informative corrette, venissero snobbate dalla stragrande maggioranza dei giornalisti, resta un mistero, oppure una granitica certezza dei mass media italici...


Ma veramente i personaggi di Remi ricordavano quelli di Capitan Harlock?  O_o
Ne sarà contento Leiji Matsumoto   :]
Non può mancare l'avviso che il cartone godrà di una trasmissione video tridimensionale, all'italiana.




L'articolo sul tentativo democristiano di arginare il porno in tv, che se poi il porno in tv, successivamente, scomparirà veramente, non doveva essere così problematico eliminarlo.


 L'articolo sulle prime visione degli anni 30...



 La Rete 3 doveva essere la tv regionale e culturale per eccellenza, doveva essere...


Awana-Gana!
In cortile usavamo questa parola per scherzo, tipo tormentone  ^_^



La Rai era una televisione che, se una sua annunciatrice posava discinta per una rivista per soli uomini, la suddetta annunciatrice veniva cacciata.
La qual cosa, con l'andazzo Rai di oggi, mi fa sbellicare   ^_^



In questa veste editoriale Telesette presentava prima i programmi delle tv locali per tutta la settimana.
Per mia fortuna milanese sono presenti le tv private Milano TV, Telenova, Antenna Nord, Antenna 3, Telealto Milanese, Telemontepenice.
Purtroppo sovente ci si limita ad un generico "cartoni animati" o telefilm, senza specificare il titolo della serie, peccato.














Alle 17,00 sulla Rete 2 c'era Capitan Harlock, con la 26esima puntata.
L'immagine del film "La mummia" pare non essere quella del film del 1932, ma quella della locandina di un film del 1959: http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/lamummia1959.asp


E' curioso che per un ciclo di film da cinefilo, si canni la locandina del film.



"Star Trek" venne trasmesso per la prima volta con il titolo "Destinazione Cosmo", si vede che dovevamo italianizzare tutto, che provinciali  :]










8 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Adoro il tuo blog! Con questi spezzoni di gioventù mi fanno rivivere brevemente tempi felici della mia esistenza che non torneranno più.

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    1. Siomo in due, allora, anch'io adoro il mio blog :]
      Grazie dell'apprezzamento ^_^

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  3. Fantastico constatare la presenza, tra le rubriche, della "Parabola" della settimana, che ancora oggi, 38 anni dopo, Telesette continua a pubblicare! Anche graficamente, pochissimi sono i cambiamenti apportati: Telesette continua a mantenere un sapore vintage. Credo sia l'unica rivista, assieme forse alla Settimana Enigmistica, ad essere sempre uguale a sé stessa. E forse è per questo che continua a vendere bene

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    1. Ma va?
      La mettono ancora?! :]
      Non sapevo avessero mantnuto la medesima veste grafica, così non pagano chi rinnova le riviste ;)

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  4. Era un bel settimanale di programmi tv io lo preferivo a sorrisi e canzoni. Anche onda TV non era male. Non sono totalmente d'accordo con il commento dell'utente che dice che telesette è rimasto identico a prima. Purtroppo i tempi cambiano e i giornali cambiano non solo i settimanali ma sé vediamo bene quanti quotidiani non esistono più (vedi la notte, o il corriere d'informazione). Io telesette me lo ricordo più completo aveva una classifica dei 45 giri e 33 giri tutta a colori, e poi nel periodo estivo venivano inseriti nelle pagine centrali dei racconti.

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    1. Si, nei numeri che scansiono i racconti ci sono, di solito non li inserisco, non essendo legati alla televisione ;)

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  5. Beh comunque hai avuto un ottima idea per i nostalgici come me. Certo non interesserà ai giovani delle nuove generazioni che sono figli di immigrati o che ascoltano la musica squallida dei rapper ma a me queste pubblicazioni o scansioni come le vuoi chiamare destano sempre dei ricordi, delle emozioni.

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