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martedì 20 maggio 2014

Mazinger contro i Mazinger - 1981



Questo cartonato del "Gruppo Editoriale Fabbri", di ben 152 pagine e con un formato 29 cm X 22 cm, contiene uno dei primi manga pubblicati in Italia. "Mazinger contro i Mazinger" risale al 1981, e venne preceduto dai 25 numeri settimanali de "Il Grande Mazinga" (in seguito "Il Grande Mazinger") e dal primo cartonato "Io il Grande Mazinger". Il manga italico "Mazinger contro i Mazinger" è la versione di Go Nagai e Gosaku Ota del Grande Mazinga, ricolorata per la pubblicazione italiana, sul web si trova l'informazione che sia stata anche censurata dalla Fabbri. Personalmente non ho mai letto il manga di Gosaku Ota, però mi pare improbabile che "Mazinger contro i Mazinger" contenga censure, in quanto vi sono comunque presenti numerose tavole con scene particolarmente crude o splatter, ergo mi chiedo cosa di più terribile poteva contenere il manga originale, e perchè non siano state eliminate anche queste tavole.
La colorazione, per quanto discutibile e talvolta approssimativa, è logica conseguenza del fatto che tutti gli albi dedicati ai bambini italiani erano colorati.
Le tematiche e i personaggi sono un po' diversi da quelli della serie tv, si coglie maggiormente la sfiducia verso l'umanità. Infatti Tetsuya non deve combattere solo contro l'impero di Mikenes, ma anche contro la cupidigia umana del capitalista Fujido, i guerrafondai e la vigliaccheria del comandante delle forze di autodifesa nipponiche, tanto che, alla fine, l'Imperatore delle Tenebre pare quasi un comprimario della storia.
I personaggi del manga di Gosaku Ota sono meno freddi, Tetsuya scherza e fa il cascamorto con le ragazze, Jun è più ammicante e giovanile, addirittura il dottor Kenzo Kabuto perde il suo aplomb scientifico da cyborg lanciandosi in grida ed invettive isteriche. Immagino quanto i bambini che lessero queste storie si sentissero spiazzati, ed è il motivo per il quale io non amavo il settimanale "Il Grande Mazinga".
Ho riportato una parte delle pagine del libro, quelle essenziali a mostrare la trama e i punti che per me dimostrano che il libro non è stato censurato.





Il libro parte con un breve incipit della storia, che in realtà è una bella spoilerata, seguita dalla presentazione dei personaggi.




Che poi non ha capito perchè ci cacciarono dentro le tre leggi della robotica di Asimov quando il Grande Mazinga è pilotato da un essere umano, e i mostri guerrieri di Mikenes sono in parte biologici, vabbè...



Fujido ci è molto familiare, lo vediamo spesso nei telegiornali spiegarci l'importanza della competitività e della flessibilità, e che in fondo un po' di inquinamento non ha mai ucciso nessuno (capitalista), ma i cittadini e gli operai di Taranto si.... Prefisco mille volte il duca Gorgon...




Non viene accennato che Shiro sia figlio di Kenzo Kabuto, e non adottato, ma il fatto che avessero il medesimo cognome lo considerarono solo una casualità?



E' molto meglio la Jun dell'anime, non v'è dubbio.











Qui si vede come Tetsuya e Jun siano abbastanza differenti da quelli dell'anime,



Jun fa la "stupidina", nella serie è, invece, sempre molto seria, come Tetsuya e Kenzo Kabuto. Da notare il termine "travet", ormai desueto, per differenziare il personale della Fortezza delle Scienze con un reddito normale dal collega che si può permettere una macchina sportiva, e come mai può?



Qui si passa alla vendita di una nuova arma segreta della Shin-Suminichi, i compratori sono tutti non giapponesi.









Tetsuya esce con il Grande Mazinga e inizia il comattimento col GMFA I, che aveva facilmente distrutto dei carri armati giapponesi.


Ma il GMFA I per qualche motivo va in blocco, e Tetsuya lo trafigge con la Spada Diabolica.



A questo punto i compratori di armi si precipitano da Kenzo Kabuto per comprare il Grande Mazinga, ma questi li fa quasi affogare inabissandosi con la Fortezza delle Scienze..




In realtà Fujido aveva un'altra arma segreta da mostrare ai trafficanti di armi, prima che essi si fiondassero da Kenzo Kabuto.




Tetsuya ed il Grande Mazinga finiscono in mare, e Fujido dimostra la grande potenza del suo Grande Mazinga, riconquistando la fiducia dei trafficanti di armi.



Ma c'è qualcun altro interessato alla produzione in serie del Grande Mazinga, ergo dopo 50 pagine fa una breve comparsa (due pagine) l'impero di Mikenes.



Qui c'è la prima scena che mi fa ipotizzare che questa pubblicazione italiana non fu censurata. Il travet era ricco perchè aveva venduto i piani del Grande Mazinga a Fujido, cosa impensabile nell'anime.




E fa una brutta fine, assai cruenta.



"L'impiegato infedele", grave colpa del mondo lavorativo giapponese, viene suicidato. Contemporaneamente Kenzo Kabuto fa visita alle industrie Shin-Suminichi dove capisce che gli hanno fregato i piani del Grande Mazinga.




Le due scan sotto fanno parte di una doppia pagina.




Nelle pagine precedenti Kenzo Kabuto cerca di convincere Fujido a non vendere i Mazinga prodotti in serie a persone pericolose, ma la sua risposta è il classico "pecunia non olet".



Kenzo Kabuto capisce di aver commesso qualche errore. Inoltre si può notare Tetsuya che apprezza chiaramente la bellezza della giovanissima figlia di Fujido. Intanto si scatena la gara ad accaparrarsi i Mazinga industriali.



Lotta cruenta che finisce con uno sterminio, il cui vincitore è a sua volta leggermente ucciso.




Altra tavola che mi fa dire che questo manga non è stato censurato.



"Ci faccio un'offerta che lui non può rifiutare" (cit.)


Il cinese decapitato a colpi di mitra due tavole fa è ancora in ginocchio e gronda sangue, non sarebbe stata pure questa una tavola da censurare?



Il duca Gorgon esce di scena, ma vi entra la figlia di Fujido.





Dopo qualche tavola troviamo che Tetsuya ha risolto da solo tutto il problema, peccato che otto Mazinga si sono salvati dall'attentato terroritstico. Fujido ignora le preghiere della figlia di non vendere i Mazinga al duca Gorgon, ma questi la schiaffeggia, bel rapporto padre/figlia.


In questa doppia tavola vediamo il trionfante duca alla testa dell'esercito dei Mazinga, chissà quanto godeva!





Intanto Tetsuya, dopo aver fatto esplodere la fabbrica, è stato recluso all'interno del fabricato non distrutto, impedendogli di salire sul Grande Mazinga.



In una serie di tavole, qui ne mostro una sola, si vede il comandante delle forze di autodifesa giapponesi dare ordine di non attaccare i Mazinga, che stanno distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino, perchè c'è il richio che facciano brutta figura facendosi sconfiggere dai Mazinga. Gosaku Ota, a differenza di altri mangaka, non doveva avere molta stima dei militari e degli eserciti.



Fa la sua comparsa anche l'Imperatore delle Tenebre, qui c'è un dialogo che, secondo me, è stato tradotto assai male, in cui il Generale Nero passa per geloso...



Doppia tavola.




Intanto Tetsuya è riuscita a scappare dalla sua cella, ma gli sgherri di Fujido sono troppi, quindi fa una mossa che il Tetsuya dell'anime non avrebbe mai fatto: prende un ostaggio.




Salto un po' di tavole, fino ad arriva al punto in cui Tetsuya sale sul Grande Mazinga ed affronta gli otto suoi simili automatizzati.


Altre tavole saltate in cui si capisce che i Mazinga senza pilota non attaccano il Grande Mazinga di Tetsuya perchè lo considerano un alletato, come aveva fatto il GMFA I.






Altra scena abbastanza truculenta, che se ci fosse stata un censura non avremmo visto: il duca Gorgon tagliato in due e poi...




... schiacciato senza pietà da Tetsuya.


Qundi Tetsuya distrugge il pilota automatico che muoveva i Mazinga, che ora sono funzionanti ma immobili.




Necessitano di piloti, e pure Shiro viene arruolato come pilota del GMFA I.



Ora contro i quattro mostri guerrieri di Mikenes ci sono otto Mazinga più il GMFA I di Shiro.


Un po' dei Mazinga vengono distrutti, tra cui il Grande Mazinga Originale! Ma la battaglia è vinta.


Ma c'è il colpo di scena finale, Fujido arriva col suo killer personale e cerca di uccidere Tetsuya.



Ma Kaori espia le colpe del padre.





I Mazinga vengono affondati in mare, spero che Tetsuya ne abbia tenuto almeno uno... magari potevano darne uno a Jun e tenerne uno per Koji Kabuto che pilota ancora che ciofeca ambulante di Mazinga Z...



4 commenti:

  1. Arieccomi !
    Altre censure che non ho detto nel post precedente: hanno tagliato molte scene legate alla società nipponica del tempo: ad esempio, il Generale delal base militare fa un filippica ai piloti di jet che vogliono andare ad affrontare i Mazinghi, ricordandogli alcune brutte figure fatte in passato ( storicamente avvenute).
    Dovrebbe mancare anche la filippica che Fujido fa a Kaori sul perché ha costruito i Manzighi, ovvero come risorsa per risollvare l'economia nipponica che non trova più prodotti sensazionali da esportare all' estero.
    In un altra storia, la Fabbri censurò pure il motivo per cui Mikenes ( e diciamo anche tutti gli altri invasori alieni o simili) ce l'ha con il Giappone ( ovvero che questi non ha veri alleati che correrrebbero in loro aiuto, potendo così conquistarli con tranquillità , e usarli come testa di ponte per un invasione su scala globale).
    Evidentemente, gli anni politcizzati post 68 si facevano ancora sentire e si preferiva evitare certe ideologie sul militarismo, il consumismo e il capitalismo nell' editoria per ragazzi.
    Meglio il sano vecchio sangue che sprizza da ogni poro ( e qualche donna nuda , và).

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  2. Che poi il Giappone non avesse "veri alletati" rientra nelle abitudini jappo di stravolgere i fatti politici/storici, la presenza Usa era a dir poco capillare... come da noi, tra l'altro.

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  3. Io ho stringato il discorso, ma Ota dice la sua su questo fatto tramite la bocca del Generale Nero in questo modo :
    "il Giappone non ha veri alleati in quanto per gli USA sono solo un avamposto contro i Russi : per gli americani, i nipponici sono solo stupide scimmie gialle ( parole testuali del GN) e non rischierebbero mai di perdere uomini e mezzi per aiutarli.Aspetterebbero l'evolversi della situazione, e nel frattempo noi micenei avremo il tempo di sostutuire il cervello dell' intera popolazione nipponica e avere un esercito immenso con cui partire alla conquista del Mondo ".
    Questo è grossomodo quello che dice.
    E' un peccato che queste scene furono tagliate nella versione Fabbri, perché davano al manga un tono molto adulto e "realistico " per l'epoca.
    Meno male che le ristampe sono integralissime.
    Ota era un cane a disegnare, ma sapeva creare trame molto originali ( quella di Fujido è una spietata critica allo spionaggio industriale e allo stereotipo del giapponese copione ) che si allontanavano dallo schema ripetitivo de " mostro cattivo attacca Tokyo/arriva Mazinga e lo fa fuori".
    Trovate come i tormenti di Jun per la sua pelle di colore furono una sua invenzione, e piacquero tanto alla Toei che trasposero in TV.
    Anche l'idea di far distruggere il Mazinga originale e sostituirlo con uno delle imitazioni nel volume sopra recensito era alquanto coraggiosa.
    E più avanti il manga prende una direzione assolutamente inaspettata che lo slega completamente dalla serie tv.
    Leggere per credere.

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    1. Cioè avevano paura di essere invasi dall'Unione Sovietica o dalla Cina. La famosa legge del contrappasso :]

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