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martedì 2 aprile 2024

"Raccolta Eroi 2000" e "Raccolta Supereroi" della "Editoriale Corno" Marvel


C'erano due testate della "Editoriale Corno" che contemporaneamente mi affascinavano e mi innervosivano:
"Raccolta Eroi 200" e "Raccolta Supereroi".

Queste due testate mi affascinavano per le copertine anomale, prese da tavole singole di varie storie, e per il poter leggere i fumetti di ben tre numeri in un colpo solo.
Mi innervosivano perché non sempre i tre numeri erano cronologici e qualche volta neppure della medesima testata... quindi ti ritrovavi a non sapere mai come la storia era iniziata e come sarebbe finita.
In realtà questo aspetto mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia Marvel, in quanto raramente riuscivo a comprare con regolarità le testate. A memoria successe con "L'Uomo Ragno Gigante" e con i "F4 Gigante", le altre testate che mi piacevano le compravo un po' random, motivo per cui in questi anni ho ripreso sia dei volumi rilegati della "Editoriale Corno" che nuovi volumi della Panini.
Ad un mercatino ho recuperato uno scatolone di queste due testate delle "Raccolte Marvel  della Editoriale Corno", non aveva molto senso portarmele a casa per gli aspetti che mi innervosivano citati sopra, ma hanno prevalso gli aspetti che mi affascinavano, sempre di cui sopra  ^_^
Tra l'altro quattro numeri presentavano ancora i poster/adesivi allegati (due numeri con i poster e due numeri con gli adesivi), benché nel mucchione speravo di trovarne di più.
Alla fine mi è parso giusto onorare e testimoniare queste due testate con un bel post, che non ha, ovviamente, la pretesa di essere esaustivo, in quanto i numeri sono abbastanza random (in pratica numeri random di testate random...).
Per una trattazione più esauriente di questo post consiglio di consultare un sito che ho scoperto si occupa proprio delle  raccolte Marvel Corno:

Un aspetto che può colpire è l'incremento del prezzo, tanto per ricordare che il tasso d'inflazione che abbiamo vissuto in questi ultimi tempi, dopo anni ed anni in cui era pressoché zero, non è stato nulla rispetto a quello degli anni 70 ed 80.
Si potrà subito notare come il prezzo partica da 400 lire (1975) per approdare, nel giro di qualche anno, a 1000 lire (1982).
Ho inserito i numeri in base al supereroe principale della testata, e poi ho cercato di seguire un minimo di ordine cronologico, cosa anche ardua.
I fumetti non sono perfetti, hanno subito l'incedere del tempo, ma nella quasi totalità sono completi.

Per primi ho inserito i quattro numeri con poster ed adesivi, poi riprendo con i F4, Thor, L'Uomo Ragno, Capitan America, Hulk, Kamandi, Conan, Devil (un numero) ed infine due numeri senza nome del supereroe di riferimento.
In totale 60 numeri.
Dato che scannerizzare le copertine interne di ogni raccolta rischiava di frantumare la cordonatura del volumetto, ho utilizzato le guide Mencaroni per mostrare quali singoli numeri sono contenuti in ogni volume raccolta:


Ergo ad ogni copertina della "Editoriale Corno" seguirà una scan Mencaroni, in un paio di casi ho inserito degli articoli della redazione, in quanto l'argomento mi pareva interessante.
Ho aggiunti su ogni copertina la data presente nell'ultima pagina.




Le guide Mencaroni comprendono  anche la presenza di poste ed adesivi, li ho inseriti nei quattro casi in cui ne sono in possesso.

venerdì 6 gennaio 2023

Kirby King of Comics



TITOLO: Kirby King of Comics
AUTORE: Mark Evanier
CASA EDITRICE: Edizione BD
PAGINE: 224
COSTO: 29 € 
ANNO: 2009
FORMATO: 27 cm x 20 cm
REPERIBILITA': disponibile online
CODICE ISBN: 9788861234239


Ammetto che occasionalmente, o forse un po' più spesso, soffro di una certa dose di acquisto compulsivo cartaceo, che mi porta a comprare materiale editoriale senza rifletterci molto   ^_^
Così accadde nell'ormai abbastanza distante 2009, quando ad una delle due Fumettopoli annuali (una fiera del fumetto milanese ormai estinta) comprai questa biografia riccamente illustrata su Jack Kirby, era importante averla, sapevo che non l'avrei letta subito, ma era meglio possederla.
Ho impiegato molto più del previsto a leggerla, ma feci bene a comprarla nel 2009.
Sono stato spinto ad aprire finalmente la biografia di Jack Kirby dalla lettura appena ultimata della biografia non ufficiale di Stan Lee:

Ho approfittato di avere i ricordi freschi della lettura su Stan Lee per verificare su una biografia scritta abbondantemente prima se i fatti accaduti e raccontati tornassero e in quale misura. Direi che quello riportato da Abraham Josephine Riesman è confermato da Mark Evanier, anche se quest'ultimo non calca troppo la mano sul personaggio di Stan Lee, probabilmente perché ancora in vita.
Da notare che Mark Evanier era il biografo ufficiale di Kirby, ma nonostante ciò non infama mai Stan Lee, fa solo notare quanto il "King of Comics" venne trattato male dalla Marvel e poco tutelato da Stan Lee. Diciamo "poco tutelato".
Uno degli aspetti di valore di questo libro, oltre ai contenuti scritti, sono le tantissime belle immagini dei fumetti di Kirby, che contengono numerose pagine delle sue tavole originali, sempre con il testo delle tavole in inglese. Per fortuna io ho una buona scorta di fumetti della "Editoriale Corno" e quindi ho trovato il corrispettivo di quello narrato nella biografia. In un caso ho inserito alcune pagine dei miei fumetti a fianco di una del libro che commenta una tavola di Kirby, anche per proseguire un po' la storia della curiosa tavola.
Consiglio vivamente di recuperare questa biografia, online la si trova ad un prezzo inferiore rispetto a quello di copertina, circa 20 euro, veramente una occasione imperdibile di leggere un bel documento.


Se ci fossero dubbi riguardo la paternità dei supereroi Marvel, basta leggere a pagina 101 quello che riguarda l'antesignano di Thor, ideato quando Kirby era ancora alla DC Comics a fine anni 50:



A pagina 120 del libro viene riportata la tavola che inserisco qui in alto a sinistra, dove Jack Kirby e Stan Lee si autoritraggono in ufficio mentre cercano di ideare un nuovo supervillan, dopo la scomparsa del Dottoro Destino nello spazio cosmico. Di colpo alla loro porta bussa proprio il re di Latveria, vuole che il duo telefoni a Reed Richards!
Nella pagina di destra il corrispettivo nell'edizione della "Editoriale Corno", con pagina a colori!
Chi avrà una migliore padronanza dell'inglese rispetto a me potrà anche confrontare i dialoghi originali con quelli italici.
Ma come prosegue questo incipit autobiografico un po' spiazzante?
Qui sotto ho inserito le altre due pagine in cui ci sono ancora Kirby e Lee, di cui non si vedono mai i visi.

domenica 1 gennaio 2023

Stan Lee, la storia della Marvel nella vita di un creativo e uomo d'affari amato e controverso



TITOLO: Stan Lee, la storia della Marvel nella vita di un creativo e uomo d'affari amato e controverso
AUTORE: Abraham Josephine Riesman
CASA EDITRICE: Rizzoli Lizard
PAGINE: 493
COSTO: 25 
ANNO: 2022
FORMATO: 23 cm x 15 cm
REPERIBILITA': disponibile nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788817173544



Stan Lee fa parte di quei personaggi con cui da bambino hai avuto un imprinting ad un mondo di fantasia, qui sul blog ne tratto numerosi, dai cartoni animati giapponesi a "Guerre Stellari". L'aspetto curioso riguardo a Stan Lee è che il suo è stato un imprinting molto indiretto rispetto a tutti gli altri, di lui da bambino leggevo praticamente solo e quasi sempre il nome sui fumetti della "Editoriale Corno".
Di certo ho scoperto il suo viso dopo il suo nome, e quello che sapevo ai tempi era che lui, assieme ad altri (forse), aveva inventato tutti quegli stupendi supereroi, in primis l'Uomo Ragno.
Per me Stan Lee era, almeno all'inizio, l'artefice di tutto, ed è arduo cambiare opinione...
Col passare dei decenni ho capito che la storia non era proprio quella, ed il mio eroe dei supereroi aveva, ad essere buoni, la tendenza a dimenticare i meriti di chi assieme a lui o più di lui aveva creato quei mitici personaggi.
Sui quotidiani dagli inizi degli ani 90 ogni tanto trovavo qualche articolo sulle vicende economiche della Marvel e di Stan Lee, ed erano sempre notizie spiazzanti, ma erano news frammentarie, a cui le redazioni non davano continuità. Un po' meglio è andata da quando c'è stata la possibilità di ricevere informazioni tramite il web, magari da siti di fan della Marvel. Senza contare delle drammatiche notizie che si leggevano sugli ultimi anni della sua vita, dove, a contraltare del successo universale dell'universo supereroistico che aveva contributo a creare, si leggevano solo continue cadute personali, economiche e di famiglia.
Ho sempre voluto leggere qualcosa che riepilogasse la vita e le opere di Stan Lee, sui cui ero abbastanza ignorante, ma non volevo né una agiografia né un pamphlet scandalistico.
A novembre 2022 la Rizzoli ha tradotto questa biografia di Stan Lee ad opera della giornalista Abraham Josephine Riesman, pubblicata negli Usa nel 2022. Mi è parsa una buona via di mezzo rispetto ai criteri che illustravo sopra e l'ho comprata. 
Da non esperto della vita e delle opere di Stan Lee e di chi con lui creò i supereroi Marvel non sono in grado di accorgermi di eventuali errori nella biografia o prese di posizioni in malafede. L'autrice mi è parsa equilibrata, dando conto anche dei meriti di Stan Lee, ma facendo notare nel contempo pure le tante sue contraddizioni, in special modo riportando le numerose dichiarazione poi corrette nei decenni su chi avesse creato cosa...
Il libro è strapieno di aneddoti, e consiglio, per chi come me non conosce nel dettaglio tutti gli accadimenti, di andarsi a cercare sul web o su You Tube i documenti filmati, audio e di fumetti citati dall'autrice.
Avrei potuto riempire questa recensione di link dei fatti enunciati dalla giornalista, ma mi limiterò solo ad alcuni.
The new age of comics: come Joe Simon spiegava il metodo "Stan Lee" riguardo a Capitan America.
Funky Flashman: ovvero come Jack Kirby tratteggiò Stan Lee in un fumetto del 1972.

Stan Lee ebbe l'idea, a beneficio dei fan, di incidere su vinile una chiacchierata con il suo staff (Steve Ditko si rifiutò di parteciparvi):

I cartoni animati di Capitan America, i F4, Thor ed Hulk li vedemmo tutti da bambini, l'animazione era uno schifo (link: alla faccia di chi criticava gli anime...), ma erano pur sempre i nostri eroi!
Stan Lee. in occasione della messa in onda della prima serie, introdusse a suo modo Capitan America:

Facendo un salto alla fine del libro e anche della vita di Stan Lee si parla del video che linko, un video non simpatico: 

Da lettore del libro non esperto della vita di Stan Lee posso dire che dividerei lo scritto in due parti.
La prima, forse più interessante, fino a quando Stan Lee resta alla Marvel in ruoli creativi. 
La seconda, meno interessante e di certo più triste, da quando Stan Lee si sposta a Los Angeles per cercare di spingere (inutilmente) Hollywood ad interessarsi ai personaggi Marvel o ad altri creati da lui successivamente. 
In questo secondo frangente della sua vita è indubbio che si sia circondato di personaggi a dir poco discutibili, che lo hanno danneggiato (magari non economicamente) di certo in quanto a rispetto e salute. 
Poi c'è da dire che, se sbaglia sempre la scelta di chi ti circonda, non può sempre essere colpa degli altri... Per esempio, dico a caso, se sei un personaggio pubblico che è diventato straricco e famoso ed è entrato in politica occupando primarie cariche pubbliche, se il tuo braccio destro viene arrestato per corruzione di un giudice e il braccio sinistro per associazione esterna di stampo mafioso, si può almeno affermare che questo ipotetico personaggio non è stato bravo a sceglierli... lo stesso vale per Stan Lee, o si fidava troppo di chi lo incensava oppure ricercava chiunque potesse fargli fare soldi. E' ben spiegato che Stan Lee necessitava di ingenti fonti economiche, causa di numerosi problemi con la giustizia avuti dalle sue aziende, per soddisfare le spese folli di moglie e figlia.
Indubbio che la lettura di questo libro non può che modificare in peggio l'opinione sul personaggio Stan Lee, pur ribadendo che l'autrice non nega mai i suoi meriti e visioni di lungo respiro, quindi se uno/a è un suo fan sfegatato il libro potrebbe non piacere.
Per parte mia detesto che si prende i meriti altrui, e forse per questo motivo ho sempre procrastinato la lettura di qualsiasi cosa mi potesse conferma la prassi che Stan Lee aveva nei confronti dei suoi sottoposti e collaboratori.
Infatti nel 2009 comprai il libro "Kirby King of comics" di Mark Evanier della "Edizioni BD" e non l'ho ancora letto, ora posso rimediare alla lacuna.

Ogni capitolo ripercorre un periodo della vita di Stan Lee.

mercoledì 27 giugno 2018

"I Supereroi" - Mondadori Libri TV (1981)


Più volte mi sono rammaricato qui sul blog per la bassa qualità del materiale editoriale inerente i cartoni animati giapponesi degli anni 70 e primi anni 80. Questo grosso difetto non coinvolgeva tutte le pubblicazioni per bambini/ragazzi, ne erano esenti la Disney, che per quanto non adorassi, metteva in vendita dei bei prodotti, e la Marvel. Ovviamente la differenza stava nel fatto che le due aziende statunitensi fossero in Italia da più tempo e che i loro prodotti fossero gestiti da pochi soggetti. Gli anime, invece, erano appena arrivati, e venivano sfruttati da diverse case editrici, inoltre il controllo dalle sedi giapponesi di ognuna casa di produzione originaria erano praticamente nulle, mentre immagino che la Disney Usa e la Marvel Usa un'occhiatina al pubblicato in Italia ogni tanto la dessero.
Detto ciò, nel 1981 la Mondadori, non un gruppo di volonterosi disegnatori che creavano una casa editrice ex novo per pubblicare materiale fatto alla bene e meglio su Goldrake, mise in vendita questo bel cartonato (32 cm x 24 cm) sui personaggi Marvel più in voga in quel periodo, che poi sono praticamente gli stessi (tranne i F4) che sono in auge oggi al cinema. A voler fare i pignoli mancherebbe Visione, ma nessuno è perfetto...
Delle quattro storie a fumetti ho trovato di particolare interesse quella di Thor. La trama ripercorre anche quello che si è visto nei film:
Loki usurpa il trono di Asgard etc etc etc...
Che poi era la tematica principale di Loki nei fumetti di Thor, ma in queste vecchie storie l'eroe di Asgard ha ancora una doppia personalità, infatti è il Dottor Donald Blake ad invocare il dio del tuono sbattendo il suo bastone a terra. Secondo me una caterva di "nuovi" mega fan della Marvel manco sono consci che una volta Thor avesse un alter ego umano  :]
Comunque anche questo cartonato non è esente da pecche, per esempio nella storia di Thor si vede l'Incantatrice ed il suo sgherro (di cui non mi viene il nome) in una tavola, ma nel testo non sono citati.
Tra l'altro, sempre su Thor, ma magari vale anche per le altre 3 storie, ho notato che le tavole sono prese da almeno un paio di fumetti diversi.



L'Uomo Ragno avrà a che fare con uno dei suoi più acerrimi nemici, Octopus, che personalmente non mi garbava molto.
I Fantastici 4 si batteranno contro il classico dei classici cattivi, il Dottor Destino.
Hulk sarà immerso nella solita storia senza né capo né coda...
Infine Thor, come accennavo sopra, se la vedrà con il suo folle fratellastro.
Del cartonato Mondadori metto solo qualche scan, personalmente consiglio di reperirlo, lo si trova tranquillamente su Ebay a prezzi onesti  ;)

Edit del 28 giugno 2018:
Nei commenti al post J_D_La_Rue_ ha dato queste info aggiuntive:

Questo libro non lo conoscevo. Vedo che i disegni sono del mitico studio Staff di IF, quelli di Golzinga.
Dire chi realizzò materialmente i disegni è un po' più difficile.
Dire Staff di If per i fumetti è come dire Wu Ming o Luther Blissett per la letteratura.
Sembrano comunque ottime copiature degli stili di Steve Ditko e Jack Kirby.
Potrebbero essere dello staff anche i disegni dei fantastici quattro che apparvero sul giornale Supergulp (che di sicuro, non erano di Jack Kirby, anche se ci somigliano).
E' stato ipotizzato che fosse uno dei primi lavori di Pino Rinaldi, grandissimo disegnatore purtroppo recentemente scomparso, ma non lo so.


domenica 19 aprile 2015

"Avengers: il mito" - mostra al museo del fumetto Wow - Milano fino al 31 maggio 2015


Già il secondo film dei Vendicatori (non Avengers... Vendicatori!) è un evento in se, a cui aggiungere questa bellissima mostra allestita al museo del fumetto Wow di Milano. Gli spazi dedicati alla mostra non sono enormi, ma li hanno stipati di materiale, che può andar bene per tutte le fasce di età, visto che si passa dall'oggetto regolarmente acquistabile in negozio, come i Lego Avengers, ai giocattoli statunitensi e ai classici fumetti.
Bellissimo il touchscreen trasparente con i dati dello S.H.I.E.L.D. su tutti gli appartenti ai Vendicatori (più sotto le foto), sarebbe una di quelle cose da avere per forza in casa!
Stupende le mega gigantografie, i megaposter e gli albi originali, per non dire della gadgettistica vintage!
Ho notato che ci sono moltissimi albi americani, ma poco materiale della "Editoriale Corno", per esempio manca il libro "La Marvelstoria dei supereroi", che contiene un capitolo proprio sulla nascita dei Vendicatori. Anche se la scena è mostrata lo stesso con alcune tavole in italiano del medesimo fumetto Corno.
Scena che chiarisce nuovamente ciò che io mi ostino a dire da quando è uscito il primo film di Capitan Ammerica: NON E' IL PRIMO VENDICATORE!!!!
Chiunque sia un appassionato dei Vendicatori, ma anche solo di alcuni dei suoi membri, e può recarsi a Milano, penso che abbia l'obbligo morale di visitare la mostra.
Il cui costo di ingresso è più che onesto, 5 euro il biglietto intero, 3 euro il ridotto. Per dare un'idea dei tempi necessari a visitare la mostra posso portare il nostro esempio: entrati intorno alle 15,30 ne siamo usciti quasi alle 17.
L'unica pecca della sala è che, non essendo enorme, se c'è troppa gente, si fatica a vedere i materiali esposti, però basta avere un po' di pazienza. Non è la prima mostra che visito al museo Wow, ed ho notato che come prassi non hanno l'abitudine di scaglionare gli ingressi in base all'affollamento della sala. Entrano sempre tutti, il che può provocare ingorghi fastidosi, per evitare ciò consiglio di non aspettare a visitarla l'ultimo weekend disponibile.
Una delle cose belle di questa mostra è che, per scrivere queste righe, mi ha obbligato a tirare fuori un po' del materiale che avevo accumulato in questi anni sul mio gruppo di supeperoi preferito.
All'ingresso si viene accolti da questo simpatico e saggio cartello, benchè un pelino intimidatorio :]



Dimenticavo, largo spazio è dato al più potente fra i Vendicatore, il sintezoide Visione, spero grande protagonista anche del film!
Un sacco di visitatori manco sapevano chi fosse Visione... purtroppo l'ignoranza è una brutta bestia... io narravo le gesta di questo supereroe Marvel quando la gran parte del web lo ignorava, inutile dire quanto io attenda di vederlo "dal vivo"!


Attenzione, ho fatto una caterva di foto, e per questa recensione ne ho postate solo un centinaio o poco più :]