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giovedì 10 dicembre 2020

Voci animate, i doppiatori dei cartoni animati anni '70, '80 e '90


TITOLO: Voci animate, i doppiatori dei cartoni animati anni '70, '80 e '90
AUTORE: James Garofalo e Fabrizio Ponciroli
CASA EDITRICE: Edizioni Teasar Lab
PAGINE: 160
COSTO: 15,9 €
ANNO: 2020
FORMATO: 21 cm X 17 cm
REPERIBILITA': on line 
CODICE ISBN: 9788899654269


Di libri sull'animazione giapponese in Italia ne sono ormai usciti tantissimi (link 1 + link 2), restano due aspetti legati a quei primi anime poco indagati, le sigle e il mondo del doppiaggio. A parziale copertura del secondo tema si può leggere questo libro, che comunque non ha un'impostazione saggistica esaustiva, si occupa di un ristretto numero di doppiatori in un arco temporale abbastanza ampio.
Come ebbi l'occasione di scrivere nel caso della recensione di "Le voci dei cartoni animati, doppiatori a Cartoonia" una volta che si devono scegliere alcuni nomi di doppiatori al posto di altri, ognuno di noi farebbe scelte differenti, è tutto molto soggettivo. Tra l'altro anche "Voci animate" non si concentra solo sui doppiatori dei cartoni animati giapponesi, allargando in modo esponenziale la platea delle serie prese in esame.
Rispetto al libro linkato sopra, questo lascia la parola ai doppiatori che si è deciso di prendere in considerazione, quindi sono riportate le loro testimonianze sui cartoni animati giapponesi, ma non solo.
Sarebbe bello leggere un saggio solo sul doppiaggio dei cartoni animati giapponesi in quel primo periodo dal 1978 al 1982, che contempli i doppiatori, gli adattatori e le società di doppiaggio che le effettuavano, che analizzi tutto il contesto. Questo libro, invece, è più una testimonianza in cui  si possono leggere anche informazioni di questo genere.
Ogni scheda contempla la foto, una breve biografia, i dati del doppiatore/doppiatrice, alcuni suoi personaggi famosi, infine una serie di domande degli autori. Sebbene le domande non siano solo sull'animazione, qualche info interessante la può leggere anche chi segue maggiormente gli anime, chiaramente i meno appassionati ne troveranno molte di più.
Purtroppo sono spesso i doppiatori/doppiatrici a dare poche notizie agli autori (motivo per il quale vengono fatte domande anche su altri aspetti del doppiaggio), perché sappiamo che ai tempi il doppiaggio dei cartoni animati giapponesi non veniva considerato molto prestigioso, quindi i loro ricordi si sono un po' persi nel tempo. Inoltre il loro era un semplice lavoro (anche massivo), quindi sarebbe come chiedere a noi i ricordi di una normale attività lavorativa di 30 o passa anni fa, chi riuscirebbe a rammentare i particolari che noi vorremmo sentirci dire da loro?
Non tutti, quindi, riescono a fornire chiari e rigorosi ricordi e sensazioni su quel pioneristico periodo, ma tutti concordano sul fatto che a distanza ben quattro decenni, solo noi appassionati di animazione giapponesi manteniamo vivo il loro lavoro, da qui nasce anche questo lavoro editoriale: 
la passione di due ex bambini miei coetanei che stavano davanti alla televisione a vedere Goldrake, Jeeg, Heidi e Candy Candy.

Sono presenti anche alcuni brevi focus sui cartoni animati del periodo, tanto per contestualizzare le schede.  
Bella l'idea del "QR Code" che ti permette di ascoltare un breve messaggio audio degli intervistati ai lettori di "Voci animate", in fondo il doppiatore è la sua voce, non il suo viso. Peccato che il "QR Code" sia spesso posto all'interno della pagina, cosa che rende in alcuni casi un po' arduo far "prendere" il codice alla fotocamera dello smartphone, molto meglio quando è all'esterno della pagina.
Il prezzo è più che accettabile per i contenuti resi disponibili. 


In chiusura della recensione mi permetto di far notare una questione non inerente lo scritto, ma la spedizione. 
Quando si acquista il libro sul sito di (link) viene data una solo opzione per la spedizione, quella più economica senza tracciatura della spedizione, quindi con posta ordinaria. Questo ha comportato che dal giorno in cui ho effettuato il mio ordine all'arrivo del libro, sono passati 12 giorni lavorativi, e che comunque, non essendo una spedizione tracciabile, non potevo avere la certezza che il pacchetto arrivasse a destinazione. Io non sono un fissato di sfruttazon, posso anche aspettare (magari non 12 giorni), ma almeno gradisco sapere dov'è la spedizione... se pensiamo che siamo sotto Natale e che le poste, già non molto efficienti, sono magari oberate di lavoro, inserire la possibilità di pagare un po' di più la spedizione, ma avendo contezza del suo stato, sarebbe stata una cosa saggia e giusta.


 

La prima scheda presente nel libro, la riporta per dare un'idea di come è strutturato.

 

6 commenti:

  1. Il mio sogno sarebbe stato vedere Goldrake Mazinga o Jeeg doppiati dal grande Ferruccio Amendola (De Niro, Al Pacino, Stallone) 🙂😄

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  2. Purtroppo mi pare che ne manchino veramente tanti e veramente produttivi e importanti per gli anime, tipo Renzo Stacchi, Andrea Lala, Enzo Consoli, Vittorio Di Prima... Forse si sono focalizzati solo su quelli che avevano una carriera più "cinematografica"?
    Bella però l'idea di Tetsuya con la voce di Amendola, ma in versione Nico Giraldi!
    "A' fijo de 'na mignottaah! ... Tié, becchete sto Grande 'Bbumeranghe!"
    Già Renzo Stacchi a volte rivelava un po' l'accento romanesco...

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    1. Pensandoci bene anche Piero Tiberi era romano...

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    2. Ehm, ho letto distrattamente e realizzo solo ora che è un libro di INTERVISTE, quindi a meno di avere il tavolino a tre gambe alcuni da me citati non si potevano inserire. Sorry.
      Però almeno una biografia potevano metterla...

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    3. Per poterne mettere "di più", bisognerebbe che fosse circoscritto il genere doppiato ed il periodo, altrimenti ti ci vuole una enciclopedia :]
      Per esempio un saggio (o index) solo sul doppiaggio dei cartoni animati giapponesi tra il 1978 e il 1982, per quanto difficile da realizzare, conterrebbe un numero "finito" di interpreti ed aziende.
      Purtroppo, considerando anche gli anni che passano, temo che non ci si cimenterà mai nessuno... comunque come testimonianza esistono vari documentari ed interviste fatte dalla metà degli anni 90 fino ad oggi (compreso questo libro), ci vorrebbe qualcuno che avesse la voglia e la capacità di trascrivere dati e racconti, verificarli entro il limite del possibile, infine stilare una "storia cronologica del eventi" sul doppiaggio degli anime.

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