AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
Per quanto mi riguarda su alcuni personaggi del mio immaginario giovanile vale la regola "se c'è lui/lei compralo!" (prezzo permettendo). Ovviamente l'arrampicamuri fa parte di questo ristretto(?) gruppo di fortunati.
Nel 1979 la Rizzoli pubblicò per la sua collana "I grandi manuali - Rizzoli Junior" questo libricino in cui testa di ragnatela ci insegnava alcuni sport. Ipotizzo che la pubblicazione fosse una traduzione di una statunitense, visti i tipi di sport, alcuni dei quali poco o per nulla conosciuti dai bambini di allora, oltre ad essere sport poco praticabili in Italia, come il surf...
A parte il curioso, ed anche imbarazzante direi, ambito in cui l'Uomo Ragno è catapultato, ho trovato carini i disegni.
Avverto che non ho messo tutte le pagine del libro (107), ma un po' meno della metà, comunque quasi tutti i disegni.
Nel 1979 la Rizzoli pubblicò per la sua collana "I grandi manuali - Rizzoli Junior" questo libricino in cui testa di ragnatela ci insegnava alcuni sport. Ipotizzo che la pubblicazione fosse una traduzione di una statunitense, visti i tipi di sport, alcuni dei quali poco o per nulla conosciuti dai bambini di allora, oltre ad essere sport poco praticabili in Italia, come il surf...
A parte il curioso, ed anche imbarazzante direi, ambito in cui l'Uomo Ragno è catapultato, ho trovato carini i disegni.
Avverto che non ho messo tutte le pagine del libro (107), ma un po' meno della metà, comunque quasi tutti i disegni.
Il "pizzicore al cervello" è la prima volta che lo leggo per rendere il senso di ragno... forse il traduttore, al momento di lavorare su questo libro, soffriva di qualche tipo di allergia primaverile...
Nel 1979 tra gli sport più famosi o praticati in Italia non c'erano quelli presentati nell'indice, certo, l'Uomo Ragno è statunitense, non potevamo mica pretendere che giocasse a pallone.
Ma ve la immaginate la zia May che schettina?!
Ma, soprattutto, li avevano già inventati gli schettini quando la zia May era bambina?
E, conseguentemente, quanti cacchio di anni ha sta cavolo di zia May?!
E qui inizia l'imbarazzante avventura di un rinomato supereroe che inforca degli orribili pattini a rotelle con stivaletti... qui ancora la posa può sembrare da difensore della giustizia.
Era proprio necessario fargli fare "l'angelo"? Che poi negli X-Men già c'è... ma perchè disegnargli pure il fiocchetto agli stivali?! E' umiliante...
Oltre al fiocchetto sempre ben in vista(...) nella pagina di destra si vede pure l'Uomo Ragno in posa prima del salto. Ci sarebbe da indignarsi, se non avessimo già casi più gravi (direi nani) per farlo.
Ma gli stivaletti non potevano farglieli blu?
Ok, quando ero piccolo lo skate era un gioco che aveva la sua fama, non eccessivamente giocato, almeno nella mia zona, però esisteva.
Vai Spidy!
In cortile un po' tutti giocavamo col surf, per un bambino del milanese era come una partita di pallone! Prendevamo l'asse da stiro di mamma e via, senonché mia madre stirava sul tavolo della cucina...
Il disegno è bello, però non capisco perché non abbiano chiamato Silver Surfer per fare questo capitolo...
Pare una scena di "Un mercoledì da leoni".
Però grazie a questo libricino ho scoperto una cosa che proprio non sapevo. "Kamehameha" non è solo il nome originale dell'onda energetica di Goku in Dragon Ball, ma anche il nome di una dinastia di re hawaiani!
Oddio... per l'Uomo Rango non deve essere un grosso problema restare "appiccicato" alla tavola...
Invece il wind-surf era praticatissimo in cortile!
Il tennis era popolare, anche grazie a Panatta, Barazzutti e Lea Pericoli (benchè io la conoscessi per la trasmissione "Paroliamo").
Secondo me è un ace pieno, che manco al rallentatore Jenny la tennista o madama Butterly lo vedevano.
Dall'altra parte della rete ci dovrebbe essere la Torcia Umana.
Non sapevo che Johnny Storm fosse un appassionato di tennis, a dire il vero non lo sapevo manco di Peter Parker.
Ecco lo sport nazionale italico: l'evasione fiscale... cioè... no, il baseball!
Un gioco semplice, con sole 2500 regole!
"Fuoricampo" oppure testa mozzata del ricevitore.
Io a correre ci avrei messo Quicksilver!
Il karate, assieme allo judo, era una di quelle arti marziali che più di un compagno di giochi era normale intraprendere, anche spinti dal successo di Bruce Lee.
Ecco, questa è una posa più confacente al supereroe Marvel!
Magari senza karate-gi...
Ehi! Chi è sto tipo col pigiamino rosso?! Capitan Comunismo?
Dico io... ma come si fa a non disegnargli le ragnatele sul costume?
Ecco un sport che era praticato normalmente da un bambino del 1979.
Schiacciatona!!!
Nel 1979 tra gli sport più famosi o praticati in Italia non c'erano quelli presentati nell'indice, certo, l'Uomo Ragno è statunitense, non potevamo mica pretendere che giocasse a pallone.
Ma ve la immaginate la zia May che schettina?!
Ma, soprattutto, li avevano già inventati gli schettini quando la zia May era bambina?
E, conseguentemente, quanti cacchio di anni ha sta cavolo di zia May?!
E qui inizia l'imbarazzante avventura di un rinomato supereroe che inforca degli orribili pattini a rotelle con stivaletti... qui ancora la posa può sembrare da difensore della giustizia.
Era proprio necessario fargli fare "l'angelo"? Che poi negli X-Men già c'è... ma perchè disegnargli pure il fiocchetto agli stivali?! E' umiliante...
Oltre al fiocchetto sempre ben in vista(...) nella pagina di destra si vede pure l'Uomo Ragno in posa prima del salto. Ci sarebbe da indignarsi, se non avessimo già casi più gravi (direi nani) per farlo.
Ma gli stivaletti non potevano farglieli blu?
Ok, quando ero piccolo lo skate era un gioco che aveva la sua fama, non eccessivamente giocato, almeno nella mia zona, però esisteva.
Vai Spidy!
In cortile un po' tutti giocavamo col surf, per un bambino del milanese era come una partita di pallone! Prendevamo l'asse da stiro di mamma e via, senonché mia madre stirava sul tavolo della cucina...
Il disegno è bello, però non capisco perché non abbiano chiamato Silver Surfer per fare questo capitolo...
Pare una scena di "Un mercoledì da leoni".
Però grazie a questo libricino ho scoperto una cosa che proprio non sapevo. "Kamehameha" non è solo il nome originale dell'onda energetica di Goku in Dragon Ball, ma anche il nome di una dinastia di re hawaiani!
Oddio... per l'Uomo Rango non deve essere un grosso problema restare "appiccicato" alla tavola...
Invece il wind-surf era praticatissimo in cortile!
Il tennis era popolare, anche grazie a Panatta, Barazzutti e Lea Pericoli (benchè io la conoscessi per la trasmissione "Paroliamo").
Secondo me è un ace pieno, che manco al rallentatore Jenny la tennista o madama Butterly lo vedevano.
Dall'altra parte della rete ci dovrebbe essere la Torcia Umana.
Non sapevo che Johnny Storm fosse un appassionato di tennis, a dire il vero non lo sapevo manco di Peter Parker.
Ecco lo sport nazionale italico: l'evasione fiscale... cioè... no, il baseball!
Un gioco semplice, con sole 2500 regole!
"Fuoricampo" oppure testa mozzata del ricevitore.
Io a correre ci avrei messo Quicksilver!
Il karate, assieme allo judo, era una di quelle arti marziali che più di un compagno di giochi era normale intraprendere, anche spinti dal successo di Bruce Lee.
Ecco, questa è una posa più confacente al supereroe Marvel!
Magari senza karate-gi...
Ehi! Chi è sto tipo col pigiamino rosso?! Capitan Comunismo?
Dico io... ma come si fa a non disegnargli le ragnatele sul costume?
Ecco un sport che era praticato normalmente da un bambino del 1979.
Schiacciatona!!!











































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