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mercoledì 3 aprile 2019

"Cera una volta mago Goldrake" + "Robot innamorato" - "Il Giornale Nuovo TV" dal 14 al 20 gennaio 1980



Di solito non faccio post per dei trafiletti come questi, ma uno dei due, in così poche righe, riesce ad essere incredibilmente fantasioso, che a mio avviso meritava la ribalta   ^_^
Dal gennaio del 1980 il quotidiano "Il Giornale Nuovo" diretto da Indro Montanelli pubblicava uno speciale sui programmi tv e radio, non mi è chiaro se fosse un allegato a parte oppure ospitato nelle pagine centrali. Personalmente propenderei per la prima ipotesi, in quanto nella emeroteca dove ho potuto consultarlo non era assieme al quotidiano originario.
Preciso che, come per il "Giornale dei Giocattoli", mi è stato concesso solo di fare fotografie degli articoli, ergo la loro qualità non è eccelsa, ma essendo pagine non patinante, almeno non ci sono fastidiosi riflessi presenti nel post linkato sopra.
Lunedì 14 gennaio 1980 fu pubblicato il numero che commento oggi, in cui, oltre alle poche righe ed una immagine su Goldrake in prima pagina (era da poco terminata la serie in tv), è presente una esilarante sinossi di Jeeg a pagina 31.
Quando leggo queste cose mi chiedo cosa si fumassero in redazione i giornalisti  ^_^
Forse sarebbe bastato far leggere il trafiletto ad un qualsiasi bambino per evitare tante assurdità!



"Sulla scia dell'indimenticabile Goldrake, giunge dai bravissimi disegnatori giapponesi il cartone animato "Jeeg Robot - Uomo d'acciaio" in una serie di 46 episodi trasmessi da Telemilano tutti i giorni alle 13 e alle 18,45.
Jeeg Robot è un tozzo aggeggio meccanico che riceve dall'astronave madre gli arti meccanici e la testa mascherata che giungono dal cielo attratti dalla forte calamita che è nel torso del robot, formando in un attimo il lucido e onnipotente gigante. Ma in realtà sotto le spoglie di questo maestoso eroe extraterrestre si nasconde un tenero fanciullo, Hiroshi Shima, che gravemente ferito in uno scontro spaziale è stato trasformato dal padre scienziato in un organismo cibernetico, forte e generoso, ma con un cuore ed un cervello umano.
E infatti Jeeg Robot si innamora di una dolce e graziosa fanciulla, insidiata dai malvagi sudditi del regno Jama che cercheranno invano con mille mezzi di rapirla, sempre difesa dal suo paladino meccanico."

Sono più volte morto e risorto nel leggere questa sinossi, che se si ponessero degli omissis al posto dei nomi, si faticherebbe assai ad individuarla come la serie animata di Jeeg.
Proviamo:

"Sulla scia dell'indimenticabile Goldrake, giunge dai bravissimi disegnatori giapponesi il cartone animato OMISSIS in una serie di 46 episodi trasmessi da Telemilano tutti i giorni alle 13 e alle 18,45.
OMISSIS è un tozzo aggeggio meccanico che riceve dall'astronave madre gli arti meccanici e la testa mascherata che giungono dal cielo attratti dalla forte calamita che è nel torso del robot, formando in un attimo il lucido e onnipotente gigante. Ma in realtà sotto le spoglie di questo maestoso eroe extraterrestre si nasconde un tenero fanciullo, OMISSIS, che gravemente ferito in uno scontro spaziale è stato trasformato dal padre scienziato in un organismo cibernetico, forte e generoso, ma con un cuore ed un cervello umano.
E infatti OMISSIS si innamora di una dolce e graziosa fanciulla, insidiata dai malvagi sudditi del regno OMISSIS che cercheranno invano con mille mezzi di rapirla, sempre difesa dal suo paladino meccanico."

Altro esperimento, provo a mettere in grassetto le parti palesemente errate:

"Sulla scia dell'indimenticabile Goldrake, giunge dai bravissimi disegnatori giapponesi il cartone animato "Jeeg Robot - Uomo d'acciaio" in una serie di 46 episodi trasmessi da Telemilano tutti i giorni alle 13 e alle 18,45.
Jeeg Robot è un tozzo aggeggio meccanico che riceve dall'astronave madre gli arti meccanici e la testa mascherata che giungono dal cielo attratti dalla forte calamita che è nel torso del robot, formando in un attimo il lucido e onnipotente gigante. Ma in realtà sotto le spoglie di questo maestoso eroe extraterrestre si nasconde un tenero fanciullo, Hiroshi Shima, che gravemente ferito in uno scontro spaziale è stato trasformato dal padre scienziato in un organismo cibernetico, forte e generoso, ma con un cuore ed un cervello umano.
E infatti Jeeg Robot si innamora di una dolce e graziosa fanciulla, insidiata dai malvagi sudditi del regno Jama che cercheranno invano con mille mezzi di rapirla, sempre difesa dal suo paladino meccanico."

Jeeg non è un tozzo aggeggio meccanico.
La testa non è mascherata.
La testa non viene lanciata dalla astronave madre.
Nel torso del robot non c'è alcuna calamita.
L'eroe non è un extraterrestre.
L'eroe non è un tenero fanciullo.
Si chiama Hiroshi Shiba e non Shima.
Non fu ferito in uno scontro spaziale, e non fu neppure ferito.
Jeeg o Hiroshi non è innamorato di nessuna.
Nella serie non ci sono dolci fanciulle.
Nessuna ragazza è insidiata dai cattivi, più o meno dolce o graziosa che sia.
I cattivi non si chiamano Jama.
I cattivi non cercano di rapire con mille mezzi nessuna fanciulla.
Jeeg non protegge dai rapimenti nessuna fanciulla.

Ho dimenticato qualcosa?   ^_^
C'è da dire che la redazione de "Il Giornale" non era avversa agli anime, visto che si complimenta con i disegnatori, quindi le assurdità successive non erano dettate da disprezzo per l'animazione nipponica, solo superficialità   ^_^

La pagina in cui è ospitato il delirio umano  :]




L'ingrandimento del trafiletto in prima pagina.



4 commenti:

  1. Buono a sapersi che almeno qualcuno nelle redazioni dei quotidiani non erano contro gli anime ;)

    Ma questa emeroteca si trova a Milano?

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  2. Che termini offensivi nei confronti del povero Jeeg robot d'acciaio 😄
    Si vede che con Montanelli capo de il Giornale erano rimasti fermi alla repubblica di Salò. Comunque erano sicuramente meglio,e più coerenti a chi lo dirige attualmente.

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    Risposte
    1. A parte l'interminabile ed incredibile sequenza di errori nella sinossi, il giudizio sul cartone di Jeeg era positivo.

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