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sabato 8 agosto 2015

"Ventimila leghe sotto i mari" (1970) - Ovvero fantasia e cruda realtà nei film per bambini della Toei


Come ho già scritto nella prima recensione de "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro" questi film della Toei Animation, oltre ad essere spesso il primo contatto con l'animazione giapponese per noi bambini di allora, hanno dei contenuti che possono sorprendere. Sono storie di grande fantasia, pieni di gag umoristiche, ma non disdegnano di mostare azione, morti e sofferenze. E' subito chiaro che già nei primi anni '70 gli anime erano tutt'altra cosa rispetto all'animazione del resto del mondo, in particolare statunitense ed italiana.
Per quanto riguarda "Ventimila leghe sotto i mari", a differenza de "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro", lo vidi per la prima volta in televisione, la mia memoria mi dice su Milano Tv. Venne quindi acqusitato dalle nascenti tv private, in febbrile ricerca di programmi per riempire i loro palinsesti televivisi, e con i "cartoni animati giapponesi" avevano trovato un prodotto che piaceva e che costava poco. Non fosse altro perché ormai già ampiamente ammortizzato, come questo film del 1970.
Tra le cause di tanta fascinazione per gli anime c'erano di certo le colonne sonore, in particolare quella di questo film verrà riutilizzata per la successiva serie "Ryu il ragazzo delle caverne" (1971), che da noi venne, però, trasmesso prima del film (vado sempre a memoria). Quindi il tema musicale (cioè la BGM) del tirannosauro Tirano in "Ryu il ragazzo delle caverne" è il medesimo dei "mostri di fuoco" in questi film.
Nei primi anni '70 a quanto pare la Toei Animation seguiva in parte l'usanza disneyana di inserire canzoni/parti musicali strumentali nei suoi film, capita sia ne "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro" (con ben due canzoni tradotte in italiano), che in questo film. Addirittura tolsero il cantato giapponesi dalla opening, cosa che sucesse pure per "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro". Tra l'altro questa parte del film con il ballo sotto al mare, cioè la festa in onore di Isamu e per il ritorno della principessa Angela, è la parte più brutta...
Da notare che Isamu una volta tanto non è un orfano, ha entrambi i genitori, che nel film si vedono, e che soffrono per l'assenza del figlio. Cosa che porterà, a mio avviso, in coda al film all'inserimento di alcuni dialoghi inventati dagli adattotori italici. A grandi linee mi pare che il doppiaggio sia accettabile, purtroppo non ho mai visto il film con sottotitoli fedeli all'originale, quindi non posso esserne certo. Ci sono, però, alcuni punti in cui il doppiaggio è un po' caotico.
I motivi che penso mi spinsero ad innamorarmi di questo film, oltre al feeling di base con l'animazione nipponica, furono:
un protagonista che giocava a pallone come noi bambini italiani (con una maglietta assai figa);
il fatto che Isamu avesse come animaletto un ghepardo che giocava a pallone meglio di me T_T
dei terribili Godzilla che sputavano palle di fuoco disintegranti!
qualche fotogramma ambientato in Italia;
scene di azione serie, non disneyane.

Isamu e la sua virtusa palleggiatrice Cita, chi non voerbbe avere un gattone così?



Il terribile Mostro di Fuoco...





La scena veneziana, oppure no?
Da questi pochi fotogrammi posso desumere che i giapponesi conoscessero dell'Italia solo pochi stereotipi geografici, potevano almeno prendere un libro di geografia, no?
Più sotto la spiegazione a questo mio commento.




Per chi volesse leggere notizie sia su questo film che su tutti gli altri del periodo della Toei consiglio il saggio di Mario Rumor "Toei Animation, i primi passi del cinema animato giapponese", da cui ho preso la scheda del film che posto qui sotto.
Questa mia recensione ha lo scopo di esprimere tutto ciò che ho apprezzato, e mi ha colpito riguardandolo da adulto(?), in questo film. Non è mia intenzione fare la storia del film o dei suoi autori, mi limiterò, tramite i fermo immagine di alcune scene (direi parecchie scene...), a scrivere una recensione ragionata. 


Alla fine della opening c'è il disegno di un sole, a cui segue un montaggio che ho sempre trovato assai affascinate. Mi ricorda alcune seguenze in "Guerre Stellari".



Il disegno diventa un sole "vero", l'inquadratura scende per farci vedere la nave oceanografica del padre di Isamu.







La forma della nave è dovuta allo scopo per la quale è stata costruita, fare da ascensore subaqueo.
Il comandante avvia la procedura di immersione.
La nave si inclina ed assume una posizione perpendicolare, immagino quanti sorpammobili si romperano ogni volta...







Una volta che la nave ha raggiunto la posizione "eretta" le poltrone della sala comandi ruotano, e dalla parete dietro Isamu ed il padre spunta fuori un ascensore.







Le misure degli ambienti tendono a modifiarsi un po' tropo durante le varie scene, però l'oblò con il vano ascensore lo si può vedere nella parete dietro ad Isamu.







A questo punto la parte sferica si trova immersa nell'oceano.


 Isamu, il padre e Cita entrano nell'ascensore.


Nel doppiaggio il padre di Isamu dice al figlio che si trovano ad 87 metri di profondità, ma è ben visibile all'esterno la dicitura "40 m".
Il padre illustra ad Isamu lo scopo di vari mezzi meccanici che sono sul fondo e che servono per lo sfruttamento delle risorse ambientali marine.


Però poi l'ascensore scende ancora parecchio, quindi non sarebbe un po' pericoloso fare un'immersione?! O_o


 Seguono varie scene abbastanza insulse.


 Verso il rientro alla base, però, da un cratere spunta un bagliore...



 Cita non si è divertita molto durante l'immersione, strano, eh?


 Isamu saluta il padre, che gli dice di andare a casa per fare i compiti come aveva promesso.


Purtroppo le schermate non rendono il palleggio ed il tocco di palla di Isamu, per me i disegnatori non avevano mai visto una partita di calcio...


Comunque palleggiare con un ghepardo doveva essere una figata.



"Non andar via Cita! Andiamo a giocare sulla montagna!"
E i compiti?


Vabbè, un ghepardo mica deve fare i compiti!




E dov'è che Isamu e Cita vanno a giocare? Non su una semplice montagna, che già non sarebbe il luogo ideale per giocare a pallone, a causa del piano non orizzontale... ma addirittura su un vulcano!


Ed il vulcano non è deserto, un gruppo di ignari turisti ci sta passando gli ultimi istanti della lora vita disegnata.


Ecco la protagonista femminile del film: la principessa Angela, che è scappata dal controllo dei suoi due sottoposti per farsi un gita in montagna.



Non è che il look di Angela passi proprio inosservato...



 L'arrivo di Cita spaventa sia i turisti, che la guida, ma anche la principessa Angela.




Il primo incontro tra Angela ed Isamu non è proprio idilliaco, la povera ragazzina si becca tre pallonate in faccia, tanto per fare amicizia...
La prima.


 Isamu non riesce ad intercettare il cross di Cita, e la palla colpisce Angela per la seconda volta.




Angela, assai seccata per il comportamento di Isamu, gli lancia la palla, che il giovane calciatore colpisce al volo, e fanno tre pallonate in pochi secondi...




Quindi sono mostrati i due attendenti di Angela, che invece di controllarla stanno dormendo.




 L'istinto di Cita le fa intuire un imminente pericolo.





 L'ingresso sulla scena del Mostro di Fuoco non potevano pensarlo meglio.




"Il Mostro di Fuoco", dice Angela.



E qui c'è la scena del massacro.
Tutti i turisti, comprese donne e bambini, vengono letteralmente disintegrati...


Il modo in cui le sfere infuocate disintegranti vengono sparate è una figata!


Però la scena della disintegrazione resta, ancora oggi, tra le mie prefeite in assoluto, compreso l'effetto luminoso e sonoro.






Dopo aver sterminato i turisti il Mostro di Fuoco si dirige verso i ragazzi, Angela sviene, e Cita la trasporta in una maniera un po' improbabile.


Altro particolare del film che può far riflettere.
Contro il Mostro di Fuoco arriva l'aviazione Usa, con tanto di bombardiere nucleare...



 Arrivano immantinente anche i mezzi cingolati.




 Inutile dire che la tecnologia militare statunitense nulla può contro il Mostro di Fuoco.








Nel frattempo, mentre sul vulcano infuria la battaglia, il padre di Isamu torna a casa.


E vi trova solo la moglie disperata, visto che Isamu non è con il padre...


La scena è abbastanza drammatica, un poliziotto vieta ai genitori di andare in giro a cercare il figlio, e la voce della doppiatrice italiana è molto sofferente, rende bene la disperazione della donna.


Intanto la battaglia sul vulcano continua, tocca ai carri armati essere distrutti, con un colpo di coda il Mostro di Fuoco apre delle voragini nel terreno.



 Angela si sveglia, Isamu e Cita l'hanno portata al sicuro in una grotta.


 Lei contatta i suoi attendenti.





Che vedono dal video la situazione in cui si trova la loro principessa.


E cosa fa questa santa ragazza?!
Esce dalla grotta, attirando l'attenzione del Mostro di Fuoco.



 Ora sono fottuti...



Arriva il bombardiere nucleare statunitense.



Ora sono veramente fottuti...
In un film d'animazione viene mostrata la possibilità che un mostro (forse la rappresentazione del regime fascista imperiale nipponico?) venga spazzato via dall'uso dell'arma nucleare made in Usa.



Ma il puntatore nota i due ragazzi:
"Pronto per lanciare la bomba nucleare?"
"Ma ci sono dei ragazzi vicino al mostro"





"Resteranno di sicuro uccisi se noi lanciamo la bomba!"
"Ma dobbiamo fare qualcosa prima che li uccida il mostro!"
"E che cosa?!"
"Attendiamo qualche istante prima di colpirlo"
Ah ecco, ottima soluzione, il mostro uccide i ragazzi, e la Usaf nuclearizza il mostro.





 Per fortuna arriva il mezzo simil atlantideo, la "Chiocciola Magica", che letteralmente aspira il trio.



Quindi spruzza una nube urticante, che il mostro non gradisce.


Cade nel burrone, e scompare.
La prima parte d'azione del film finisce.


La principessa Angela riporta Isamu a casa sua, e qui si svolge un dialogo un po' a caso, anche per il continuo cambio dei toni:
Angela (con tono schifato/sorpreso)
"Quella sarebbe la tua casa?!"

Isamu
"si"

Angela (che snob...)
"Però è molto piccola"

Isamu (già si sta incaxxabdo...)
"Cosa ti aspettavi, una reggia?!"

Angela
"Allora ti saluto"

Isamu (seccato)
"Fa un po' come vuoi"

Angela (pari?!)
"Tu mi hai aiutato salvandomi dal mostro, e io ti ho portato a casa con la mia Chiocciola. Siamo pari se non sbaglio"

Isamu (non è che abbia tutti i torti...)
"Per me va bene, però voglio dirti una cosa: io ti ho aiutato due volte"

Angela (seccata)
"Ah, la pensi cos? Non sapevo che tu tenessi i conti"

Isamu (arrabiato)
"Se vuoi saperlo mi ci hai costretto tu a parlarti in questo modo"

Angela (arrabbiata)
"Davvero? Per pareggiare i conti ti porterò a casa mia, va bene?"

Isamu (arrabbiato)
"Non voglio niente da te"

Angela
"Allora montiamo sulla mia Chiocciola Magica, andiamo"

Isamu (contento)
"Per dirti la verita non mi dispiacerebbe affato, è divertente"

Angela ride.




Ad Isamu iniziano a venire alcuni dubbi sulla provenienza di Angela, forse se li poteva far venire dopo aver visto la Chiocciola Magica.




 Isamu
"Mi avevi detto che mi portavi a casa tua, ma dove si trova? Ma si può sapere chi sei tu?"



Intanto, mentre Isamu se la spassa negli oceani, i poveri genitori sono letteralmente schiantati dal dolore. Mi ha sempre impressionato la voce della madre che urla il nome del figlio.


 Ed ecco la reggia della principessa.


 Gli abutanti del regno del Mare hanno dei parrucchieri molto fantasiosi.



Nel doppiaggio italico quello a destra viene spacciato per il padre di Angela, a me pare più sensato sia il nonno.


 Un sacco di minuti buttati per le scene dei balli marini in onore di Isamu...





Il re spiega ad Isamu la storia sui Mostri di Fuoco ed il primo re Magma.


 I Mostri di Fuoco una volta erano inoffensivi, e mangiavano enormi wurstel.


 Ma il re Magma volle catturarli.





E questo generò dei teremoti e delle eruzioni vulcaniche che fecero sprofondare il regno di Magma nelle profondità della Terra. Mentre un'altra parte del popolo si rifugiò in mare.



Isamu viene rispedito a casa, ma la principessa si intrufola a bordo della Chiocciola Magica.



Durante il viaggio incontrano un Mostro di Fuoco che si fa un giro, ed Isamu, che è alla guida, decide di seguirlo.


 Pessima idea...



 Il gruppo trova rifugio in un tunnel sottomarino.



 Che sbuca in una caverna.



Ma sono attesi dai soldati nemici.


Magma VII (sovrano dell'oscurità) si presenta alla principessa Angela.




La cella in cui sono rinchiusi non permette la fuga, da ogni finestra ci sono pericoli immani, tra cui questo mostro, che mi ha sempre ricordato il successivo Dragosauro dei film Toei sui robottoni.


Chissa, forse per disegnare il Dragosauro alla Toei si sono ispirati al mostro del regno sotterraneo.



Re Magma VII, tenendo in ostaggio la principessa Angela, vuole obbligare il re del mare a muovere guarra ai terrestri.






Il re del Mare si rifiuta di combattere contro i terrestri, ma Magma VII inizia la sua guerra, certo che la flotta marina non gli si opporrà finchè avrà in ostaggio la princpessa Angela.




Il primo luogo colpito dai Mostri di Fuoco sono le Hawaii.



 Poi tocca a Venezia!


Venezia con un vulcano sullo sfondo?! O_o
Secondo i disegnatori nipponici Venezia era nel golfo di Napoli?
Senza contare che in sottofondo c'è una musica suonata con il mandolino, tipico strumento veneziano...



E quella a sinistra è una moschea?! O_o
Venezia nel golfo di Napoli con una moschea?


 Poi tocca a Londra.



 E quindi viene rasa al suolo la capitale del comunismo!



Ora tocca al gruppo liberarsi. Quindi Isamu mostra tutte le sue doti di calciatore, infatti atterra i soldati nemici letteralmente a calci.




Nella loro fuga finiscono in una caverna piena di gas tossico, ergo la attraversano con una corda, tenuta tesa da Cita.



 Ma quando Cita sale sulla corda, chi tiene ferma la corda? O_o


 Il gruppo arriva alla sala comando di re Magma VII.


Il sovrano dell'oscurità comanda i suoi Mostri di Fuoco come in un videogioco, con tanto di monitor.



Intanto sta per iniziare lo scontro tra le due flotte, visto che il re del Mare ha saputo che la principessa Angela non è più ostaggio di re Magma.



Alla tecnologia di re Magma il re del mare si oppone con armi naturali, come stelle marine giganti. meduse ed anguille elettriche.


Per l'ennesima volta la principessa Angela fugge dai suoi due attendendi e torna da Isamu, che si appresta a fare irruzione nella sala comando di Magma.





Isamu vuole far tornare indietro tutti i Mostri di Fuoco, e poi far loro sputare fuoco dentro la base.
L'importante è che scappino prima...





 Calcio nel sedere.


 Rovesciata cosmica.






 I Mostri di Fuoco arrivano, e distruggono quello che sembra il comando principale che li guida.


 A questo punto, senza più controllo, iniziano a colpirsi a vicenda.




Ogni Mostro di Fuoco è strapieno di palle infuocate disintegranti...



 Ops...




 Sconfitto il cattivo, cioè, "ucciso" il cattivo, Angela riaccompagna Isamu a casa.


Questo è il punto in cui, a mio avviso, gli adattatori italiani hano sentito il bisogno di tranquillizzare i genitori che potevano assistere al film. Infatti, di punto in bianco, durante il dialogo finale tra Isamu ed Angela, si sente il ragazzo chiamare il padre e la madre... nessun figlio si dimenticherebbe dei genitori, neanche Isamu.

Isamu
"Che meraviglia, non avevo mai veduto un tramonto così bello"


Isamu, gridando:
"Papaààààà!!!! Mammaaaaa!!!" ?!?!
Ovviamente queste breve parte di dialogo non ha nessun nesso con la quasi promessa d'amore radioattiva che Angela fa ad Isamu poco dopo.



Angela
"Tieni questa collana, le sue radiazioni (?!) ti faranno pensare sempre a me"

Isamu
"Grazie" (come no... specialmente dai miei testicoli...)

Angela
"Arrivederci Isamu"

Isamu
"Arriverderci principessa"
 




2 commenti:

  1. Bellissimo che ricordi ;__; Grazie
    Stengo pensi che farai la recensione così pure di Valiant - Hols e del Gatto con gli stivali ?
    Alessandro

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    Risposte
    1. Hols non credo, gli altri erano film d'animazione per bambini, ma con risvolti sorprendenti per noi bambini di allora, ma quelo di Takahata non voleva essere un film per bambini.
      Quindi sarà l'unico che non commenterò, anche perchè sarebbe pura presunzione commentare Takahata ^_^

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