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sabato 7 marzo 2026

Pagine pubblicitarie all'interno de "Il Giornalino" - Dal 25 giugno (n° 26) al 31 dicembre (n° 52) 1978 - parte 2 di 2


Seconda ed ultima parte della rassegna delle prima apparizione di una pagina pubblicitaria su "Il Giornalino", questa volta dal 25 giugno (n°26) al 31 dicembre (n° 52) 1978.
La prima parte:

Quando ho scannerizzato le immagini per il primo post (quello linkato qui sopra) non mi sono accorto che avrei dovuto inserire anche il numero 26, così da dividere equamente i contenuti dei due post.
Quindi anche le percentuali (a spanne) che inserisco per dare un'idea di quante e di quali generi fossero le prime pubblicità mostrate, soffrono di questo errore inziale.
Comunque lo scopo originario è solo quello di vedere quelle pubblicità di medio/grande formato, rispetto a quelle dei "Topolino" che erano più piccole e con una qualità della carta inferiore.
Stavolta le scan inserite in questo post sono 162, ma togliendo le copertine dei "Il Giornalino" (che datano ogni pubblicità chiudendone ogni sequenza), siamo a 136 immagini di pubblicità.
Ribadisco, ho selezionato solo la prima volta che una determinata pubblicità è stata mostrata (non il numero totale), se il medesimo articolo è pubblicizzato in varie versioni, l'ho inserito ogni volta.
Facendo qualche percentuale a spanne, si ottiene:
cibi (merendine/caramelle/gelati) = 20,5%;
fumetti/libri = 2%;
bambole = 16%;
sport/abiti = 2%;
igiene = 0,7% (solo il dentifricio "Paperino's");
cartoleria = 5%;
giocattoli vari = 13%;
Big Jim = 17,5%
Barbie = 9%;
Mupi = 0,7%;
giochi in scatola = 6%;
musica = 1,5%

Aggiungo i "Trenini", che nel precedente post avevano una sola nuova pubblicità, quindi li avevo inseriti nel novero dei "giocattoli vari", mentre stavolta sono mostrati con 5 nuove pubblicità, quindi il 3,5%.
Anche per questo motivo le percentuali sono solo indicative (a spanne).
I due inserzionisti più importanti della rivista restano la "Mattel", con il 34,5% di nuove pubblicità, e la "Sebino", con l'11%.

Rifacendo i conti (a spanne e con vari arrotondamenti) sommando le immagini pubblicitarie dei due post (cioè 109+136), quindi con 245 scan di prime pubblicità, il risultato è il seguente:
cibi = 22,5%;
fumetti/libri = 3,5%;
sport/abiti = 2,5%;
bambole = 14,5%;
cartoleria = 5%;
igiene (solo il dentifricio "Paperino's") = 3%;
giocattoli vari = 14,5%;
Barbie = 7,5%;
Big Jim = 15%;
Mupi = 1%;
giochi in scatola = 5%;
musica = 1%;
trenini = 2%.

Nell'intera annata 1978 la "Mattel" inserì ne "Il Giornalino" il 29% di tutte le nuove pagine pubblicitarie, mentre la "Sebino" il 12%.
Non saprei dire il valore di questi miei conti a caso, ma ormai le 245 scan le avevo fatte   ^_^



E' da quando son bambino che non mangio i formaggini... chissà se oggi nella confezione ci mettono ancora figurine o adesivi.




Piccoli padelliani crescono...



Poteva mancare lo zaino?




La copertina de "Il Giornalino" chiude la sequenza di immagini pubblicitarie e la data.



Spero di non aver mai rotto le scatola a mia madre per farle fare una torta come appariva in queste pubblicità, nel caso lo avessi fatto, me ne scuso tardivamente...


Ai tempi c'erano tre tipologie di "Big Jim":
quello moderno, con ambientazione coeva ai bambini che ci giocavano;
quello western;
e quello piratesco.

Quest'ultimo mi pare di poter affermare che nel 1978 era già in fase di archiviazione come vendita dell'articolo.
A me affascinavano un sacco, ma non li ho mai avuti.
Le pubblicità restano molto belle.


L'unica mancanza che ho commesso nel fare queste scansioni è che non ho inserito tutti i brevi fumetti di "Eto e Ato" che sponsorizzavano la "Paneangeli", ho notato solo per questo post che c'era il marchio in basso...


"All'arrembaggio amici!"

"One Piece"?


Qui ci sono anche i prezzi, aspetto sempre interessante.


Questo gioco in scatolo è in mio possesso, dovrò recensirlo, prima o poi.


Tutti conoscono i fumetti promozionali dei "Master of the Universe" presenti nei "Topolino", ma la "Mattel" aveva iniziato con il "Big Jim".
In questi numeri dal 26 al 52 hi trovato ben 4 fumetti di "Big Jim", ovviamente con gli articoli che poi potevi comprare dal giocattolaio, come ben specificato a fine fumetto   ^_^



Mi chiedo cosa fossero nello specifico questi trenini "HI-FI".


Ma il pelato "mano di ferro" (Dottor Steel?) non era mica uno dei cattivi? 


In previsione dei regali di Natale la "Mupi" spingeva Heidi, ma non è presente "Goldrake".
In realtà non c'è una sola pubblicità di "Atlas Ufo Robot".


Ogni volta che vedo questa confezione, si rinnova la delusione avuta da bambino...



La seconda ed ultima presenza di un personaggio dei cartoni animati giapponesi, l'invasione dei loro giocattoli arriverà nel 1979.

 

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