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mercoledì 22 luglio 2015

TV Sorrisi e Canzoni n° 50 dal 16 al 22 dicembre 1979 - "Chi ha paura di Goldrake Cattivo?" di Nicoletta Artom


Questo post su un TV Sorrisi e Canzoni, oltre ai classici articoli e ai bellissimi palinsesti televisivi, contiene anche uno degli articoli giornalistici in difesa di Goldrake più citati sul web e dalla saggistica: quello di Nicoletta Artom.

Inutile dire che grazie alla madrina italiana di Goldrake iniziò la paficica invasione dei cartoni animati giapponesi, fu lei a scoprirlo in Francia, e a convincere i burocrati Rai che meritava la trasmissione in una fascia oraria importante.
Talvolta mi chiedo se senza la Artom sarebbero arrivati gli anime in Italia. E' vero che alcuni lungometraggi erano già stati proiettati al cinema prima di Goldrake, come quelli del gatto Pero della Toei, ed in tv avevamo visto i Barbapapò e Vichi il vichingo, che però non avevano caratteristiche "nipponiche".
Di certo primo o poi gli an ime sarebbero sbarcati lo stesso sulla tv italiana, però il merito va tutto alla Artom. Penso che sia la vechia generazione, ma soprattutto quelle a seguire, di fan degli anime dovrebbero ringraziare sempre la Artom dedicandole un pensiero.
Per questo numero di TV Sorrisi e Cazoni ho dedicato più spazio alle pubblicità, visto una richiesta esplicita di un lettore, ma non mancano gli articoli, alcuni, però, li ho dovuti tagliare. Ero già arrivato a 120 scan... ho eliminato un paio di articoli che mi son parsi secondari.
Riparto dall'articolo della Artom, che in realtà appare a pagina 42.



Nicoletta Artom non si nascondeva di certo dietro un dito, il suo scritto parte subito con la replica alle farneticazioni dell'onorevole Silverio Corvisieri scritte nel famigerato articolo de La Repubblica:
"Un ministero per Goldrake" gennaio 1979 

Non commenterò neppure ciò che scrive la Artom, tanto lineare e logico è il suo contenuto.












Quindi riparto dall'inizio della rivista, che in quanto numero pre natalizio era piena di pubblicità di panettoni, che ai tempi erano tutti di aziende italiane...



Un altro cavallo di battaglia delle pubblcità su TV Sorrisi e Canzoni erano gli alcolici, e non dovuto al periodo natalizio come per i panettoni, era così tutto l'anno.





L'articolo sull'islam pare quasi scritto oggi, diciamo ieri.






Molta gente si lamenta che i politici italiani fanno schifo, e non hanno tutti i torti, ma il marcio sta alla base... le ruberie fanno parte del DNA italico...



 

Ho msesso di leggere l'articolo di Ruggero Orlando quando sono arrivato a "E quello di Francesco Cossiga è un governo ha buona volontà...".





Ma nel 1979 Costanzo era già iscitto alla P2?



Il panettone Guglielmone proprio non lo ricordo :]




Alla fine Andreatta fu uno dei politici che più avevano a cuore la società italiana. E non era un ladro, piccolo particolare non da poco... questo non vuol dire che io concordi con tutte le sue risposte, specialmente le prime sul nucleare.





"Ritmo, La seconda casa" T_T
E la prima era un tugurio?





Questa trasmissione condatta da Silvan proprio non la rammento...
Ecco la sigla di apertura



                                





Da notare il parco auto nel traffico :]






Un interessante articolo sul dietro le quinte di Fantastico, sugli autori.
Non sapevo che i giochi di Fantastico fossero ideati dalla medesima mente geniale che inventava quelli di Giochi Senza Frontiere!
Popi Perani, un mito, direi!






Beppe Grillo già in versione guru :]




Di certo la Nutella era più buona, ma ho un buo ricordo della Ergo Spalma, a parte il nome che faceva veramente pena...









La finale di Coppa Davis era dventata una mania nazionale, ma ce la possiamo fare!!
Come? Non ce la facciamo?  T_T
5 a zero...








Un mito sportivo, sebbene poco sportivo, degli anni 70 e 80!







Già a me faceva abbastanza schifo il telefilm, figuriamoci il fumetto...






Pensavo che i panettoni con farciture senza senzo fossero nati negli anni 90, invece...



La bellessima perla di Labuan!








Alcune scene di questo film sono mitiche, in particolare quelle dell'operaio Gandhi/Pozzetto :]


                               




E poi c'era Edwige Fenech, sempre sia lodata!
E come dimenticare la portinaia detta "Digos"?






Il pandoro fa schifo!



La sigla di Remì al terzo posto!




La parte più bella di queste riviste.







C'era anche il riepilogo delle puntate precedenti!




Chissà perchè Remì era considerato "cartoni animati" (vedi poco sopra), mentre Goldrake era "telefilm".








La replica di Sandokan.




I robottoni giapponesi erano così famosi che alla Rai dedicavano un balletto a Jeeg, che veniva trasmesso dalle tv private!



                               



                              
















Alcuni palinsesti erano il paradiso del fan dei robottoni!
















Con la scusa del cartone veniva anche riesumato il romanzo orginale di Hector Malot, come accadde per Heidi. E poi dicevano che questi cartoni erano diseducativi...







T_T


Mito!







Gli orologi al quarzo erano l'ennesima potenza della digitalità.








5 commenti:

  1. Che nostalgia
    Qualche anno fa rimpiangevo sia gli anni che il fatto di essere piccolo.
    Oggi mi basterebbe viverci in quegli anni. A qualsiasi età.
    Forse eravamo meno colti , meno globalizzati ma dalle reazioni genuine e sincere (e anche meno egoisti forse).
    Poi sono dell'ide che il periodo più bello sia stato a cavallo dei due decenni. Gia verso la fine degli anni 80 la magia era svanita (e anche la fanciullezza ;_;)

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    1. Verso la fine?
      Già alla metà degli anni 80 era entrato in voga l'apparire a tutti i costi.
      La moda dei Paninari, veicolata anche da Drive In, è l'inizio della fine dell'Italia normale, quella che non consumava a tutti i costi solo per farsi belli..

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  2. si intendevo dalla metà in poi

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  3. Grazie per le scansioni pubblicitarie, che come ti scrivevo in altro post, sono una rappresentazione del periodo di riferimento.
    Come ad esempio, notavi in questa serie di immagini, tantissime grandi aziende, con produzioni, interamente nazionali!

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    1. Figurati, sono qui per questo.
      Mi fa piacere che qualcuno apprezzi quanto il sottoscritto ;)

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