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domenica 17 novembre 2013

Manuale Spaziale Tecnico Attivo di Capitan Harlock - 1979 (con articolo giornalistico del 1979)


I cartonati sugli eroi animati nipponici non mancano, sono tutti affascinanti, ed ognuno di noi ha i suoi preferiti, ma questo "Manuale Spaziale Tecnico Attivo" (e già il nome ti fa immaginarare chissà cosa) è anche tecnicamente encomiabile. Lo scopo ultimo era quello di costruirsi una Alkadia (ma non solo) di carta, in 3D!
Nel 1979 la computer grafica non esisteva, gli unici che ne erano convinti erano i giornalisti italiani(...), men che meno i programmi per il disegno CAD, quindi Elio Nebbia (che si occupò dello studio, progettazione e realizzazione grafico-artistica) fece un lavoro veramente stupendo.
Come anticipo di ciò che contiene il "Manuale Spaziale Tecnico Attivo" ecco il mini video sul mega paginone riguardante il nostro sistema solare (che permetteva al bambino di immaginare le rotte dell'Alkadia), che sono stato costretto a riprenderlo perchè una foto non sarebbe stata sufficiente per mostrarne la bellezza.


                              



La pagina che riporta, oltre all'anno di pubblicazione, anche il riconoscimento all'autore della parte grafica e progettuale.




L'indice.



All'inizio del cartonato è introdotta la trama dell'anime, belli i disegni a colori, che nelle mie scan sono di grandezza ridotta, mancanndo parte dei lati (non nella prima).



A memoria questa è l'immagine che venne usata per una delle copertina del 45 giri.






In queste righe le mazoniane, son chiamate "mazonesi", dando loro un sesso maschile, seppur vegetali eran sempre donne! Lo si capiva da come gridavano...




Qui manca una parte ampia a sinistra del disegno.




In questa immagine manca una parte a destra.





Ma il padre di Tadashi Dayu si chiamava come il figlio?




Il "Dizionario Tecnico Spaziale" riguarda termini di uso comune/reale inerenti lo spazio, non è un dizionario sulla serie animata, anzi, mi sa che una parte dei termini di questo dizionario nella serie non furono mai usati.










Riecco in varie foto la stupenda mappa astrale del nostro sistema solare che avevo mostrato nel video.








Segue un altro pieghevole non meno bello con l'Alkadia.



E quindi un primo esempio del progetto che il bambino (probabilmente futuro injegneeer) si sarebbe dovuto apprestare a costruire, io non ci avrei mai e poi mai neppure provato, ero troppo pigro, oltre che manualmente inetto...




Da qui in poi ci sono tutti i modeli in carta da copiare con carta velina e poi assemblare, sono una moltitudine e molto dettagliati. Si noti che in alto a destra è indicato con colore scuro a che parte dell'Alkadia si riferiscono i pezzi della pagina che ci si appresta a costruire.
























Il manuale non si limita alla costruzione dell'Alkadia, ma ci permetteva (permetterà?) di costruire anche le Cosmobats, e non solo!










E pure le Docros.








Ma poteva mancare il simbolo dei pirati?!




Peccato che le navi delle mazoniane erano solo mostrate, senza i dati tecnici per costruirle...




Per compensare la mancanza di cui sopra ecco un altra, anzi, ben tre altre meraviglie: la possibilità di costruirsi artigianalmente le armi portatili di Capitan Harlock e dei suoi pirati!




Lo Space Buster in dettaglio.







Il fucile con elsa di Harlock.


In dettaglio.





La pistola in dotazione all resto dell'equipaggio.




In dettaglio.







Ecco il cast principale dell'equipaggio, liberamente colorabile.




Finito? No.
Ci si poteva pure costriure un gashapon di carta di Capitan Harlock!









Ora si, è finito.




Dopo la pubblicazione di questo post ho scovato un articolo sul Radiocorriere Tv del maggio 1979 incentrato proprio su questo cartonato.
L'articolo potrebbe sembrare un mero spottone pubblictario, in quanto il Radiocorriere Tv e la Eri Junior erano entrambe della Rai, oltre al fatto che la serie di Capitan Harlock era trasmessa dalla Rai stessa, però è indubbio che il libro della Eri Junior è di una bellezza ed inventiva unica.













4 commenti:

  1. MERAVIGLIOSO. Non ho parole per commentare la bellezza dei piani tecnici e di costruzione delle armi, tutto per il divertimento dei bambini. Un solo appunto: mostratemi uno che abbia veramente costruito la spadafucile e vi mostrerò un ingegnere che lavora all'estero, dal momento che non ci sono le dimensioni e le sagome dei pezzi da ritagliare nel compensato! Bisognava fare, data la presenza di dettagliate sezioni e viste, proprio come nei migliori progetti, un certosino lavoro di riporto in scala sul legno, possibilmente con il ben noto proiettore-ingranditore all'epoca in vendita nelle migliori cartolerie.
    La prossima volta che vieni a trovarmi portalo che lo ritaglio :D

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    Risposte
    1. Dovresti farne una versione auto-cad o come si chiama :]

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    2. Ma sei matto? la bellezza di questi disegni è proprio la chiarezza dell'impostazione e del tratto, la competenza nella gestione dell'esploso e della sua comprensione, e tutto FATTO A MANO. Questo se non sbaglio è poi diventato il responsabile del COMAU della Fiat. Mica bruscolini, è bravissimo, non c'è computer che tenga (e poi sarebbe meglio realizzare il tutto con Solidworks)

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    3. Allora te lo fotocopio con una fotocopiatrice anni di fine anni 70.
      Hai presente quelle che facevano un odore assai intenso quando fotocopiavano?
      E la carta era strana, porosa :]

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