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sabato 7 luglio 2018

"Arrivano i Superboys" ("Soccer Boy") - ("Akakichi No Eleven" - "Gli undici rosso sangue" 1970) - puntate 43 e 44




Entrambe le puntate sono dedicate al post intervento chirurgico subito da Shingo Tamai dopo la frattura della tibia (o caviglia, non si capisce bene) nella puntata precedente, causata da una super mega bordata scagliata da Ken Santos.
Purtroppo la comprensione di alcune parti dei due episodi è resa problematica dal solito scarsissimo adattamento dei dialoghi italici... parole a caso... intuisci cosa si stiano dicendo, ma non ne hai la certezza.
Non essendoci eventi dati da partite giocate, le due puntate restano un po' noiose, ed anche parecchio melodrammatiche... i giapponesi erano proprio fissati con la crescita morale attraverso la sofferenza fisica.
Mi pare che anche in altre serie sportive del periodo i protagonisti soffrissero infortuni di gioco, Tommy nel baseball e Jenny nel tennis (ad una mano?), ed è questo uno dei tanti lati positivi di queste serie, perché gli infortuni nello sport capitano, specialmente in attività di contatto come il calcio.
E' altresì vero che fino all'infortunio di Shingo, non era stato fischiato neppure un fallo nelle partite mostrate... e il nostro eroe si fa male solo perché si ostina a voler respingere il tiro di Ken Santos.
Shingo non subisce un trauma da scontro fisico oppure da fatica, ha la peggio durante una discutibile sfida a pallonate...
Detto ciò non mancano le sorprese e le scene epico-comiche neppure negli episodi 42 e 43  ^_^

In questa recensione inserisco anche le scan di un articolo pubblicato sulla rivista "Film TV" (o "TV Film"...), uscita lo scorso 12 giugno.
Il numero era incentrato sul mondiale soviet... ehm... il mondiale russo, ed in copertina hanno messo Shingo Tamai!!!




No... sarebbe stato troppo bello... hanno messo "Holly e Benji"... ma ci può anche stare, l'anime di "Capitan Tsubasa" è conosciuto in tutto il mondo, mentre di "Akakichi No Eleven" si è perso il ricordo.
La cosa che mi ha un po' (tanto) indispettito, invece, è che nelle tre pagine dell'articolo, su cui non mi pronuncio perché non ho mia seguito la serie, non c'è il ben che minimo accenno a Shingo Tamai!
Dico... devi scrivere un articolo sugli anime calcistici, almeno una citazione a titolo informativo sul PRIMO anime calcistico mai prodotto, non ce la vogliamo mettere?
Solo a titolo di curiosità... due righe... vabbè...  >_<
Comunque, sia ben chiaro... Shingo e soci non avrebbero preso quel gol al 94esimo dal Belgio in controppeddu!




Rammento che Shingo ha subito un intervento chirurgico per la frattura della caviglia, anche se dalla radiografia parrebbe la tibia, e gli è stato applicato un chiodo nella gamba.
Ho fatto qualche veloce ricerca per vedere i tempi di recupero in caso di infortuni simili, e a grandi linee siamo sui 9/12 mesi, ma si parla di atleti professionisti e di tecniche di riabilitazione moderne.
Chissà nel 1970 quanto ci poteva volere per recuperare da un infortunio del genere.
Quindi, prima la gamba si deve calcificare, poi si deve iniziare la riabilitazione, poi andrebbe rimosso il chiodo, infine continuata e potenziata la riabilitazione, ma, prima di tutto questo, L'OSSO DI DEVE CALCIFICARE!




Ad inizio puntata Matsuki catechizza i suoi ragazzi:
"Tamai è rimasto in ospedale per un mese e mezzo, ed uscirà domani. Adesso voglio che mi ascoltiate bene, ci sono state molte chiacchiere a proposito del suo infortunio, però devo dirvi la verità: quel ragazzo è rimasto menomato alla gamba, credo che non potrà più correre, e quindi neanche giocare.".

Si sprecano i pianti...
Tra l'altro vengono inquadrati visi di compagni di squadra sconosciuti, mentre Okawa, che sarebbe il capitano, è già qualche puntata che è scomparso.



 Matsuki aggiunge che vuole far credere a Shingo che potrà avere un ruolo attivo in squadra, gli dirà (mentendo) che potrà fare il portiere.
Pare che per i giapponesi il portiere lo potesse fare chiunque... già Ohira era stato spostato da Matsuki dal ruolo di difensore a portiere, ora Shingo da attaccante a portiere, manco Zamburotta! (cit. PES)
Ohira dovrà fingere di allenare Shingo per fare il portiere.
Matsuki conclude il discorso con questa frase, che sembra un haiku:
"Versate oggi tutte le vostre lacrime, ma che domani gli occhi restino asciutti!".



Faccio notate che due secondo prima di uscire (immagine in alto a sinistra), Shingo dice di far entrare i compagni di squadra nella stanza... che doppiaggio scarso...
Tutta la squadra lo accoglie dopo un mese e mezzo di ospedale.
Ma il gesso alla gamba fratturata?!
Le stampelle?!
Gli hanno cementificato la gamba?!
Il chirurgo gli intima che non dovrà toccare il pallone finché non sarà lui ad autorizzarlo:
"Non toccare il pallone!"



Ma come?!
Non può toccare il pallone, mentre può trascinare con le caviglie pesanti macigni?!
Decedo!   ^_^



Il dolore persiste... rammento che avrebbe ancora l'osso non calcificato...



Ripete lo stesso allenamento sotto la neve!


Poi scale le montagne con la corda, senza imbracatura... arriva sulla sommità e... lo attaccano gli indiani!!!
Quando ho visto la freccia colpire la legna non credevo ai miei occhi!  ^_^
Ma cosa si erano fumati gli sceneggiatori nipponici?



Ma no, non sono gli indiani, sono i compagni di squadra che cantano l'inno della squadra (cioè la sigla jappo) per supportare il loro amico!
Alla fine del siparietto sociale Matsuki gli comunica che domenica (giocavano anche loro di domenica?) rientrerà in squadra con il ruolo di portiere, perché secondo il medico non può ancora sforzare il piede...   T_T
P.S.
Si è rivisto Okawa!


Purtroppo quei due cojones di Taki ed Ohira permettono a Shingo di scoprire la realtà:
non potrà più giocare a calcio!
Partono i trip allucinogeni, stavolta anche giustificati.


Shingo prova in allenamento il suo nuovo ruolo di portiere, ma il dolore è sempre presente... forse perché l'osso non si è ancora saldato?!



Scena incomprensibile:
Shingo sta correndo sulla riva del fiume, vede una band di compagni di scuola suonare, si unisce a loro con la batteria (autodidatta?), il ragazzo si esibisce in un assolo fenomenale.
Perché tutto ciò? Mistero...



Dialogo finale e al tramonto tra Shingo e Matsuki:
l'allenatore conosce un collega, Yegashi, che si ruppe una caviglia in Malesia durante il campionato del 1959(?!?!), tutti pensavano che non avrebbe più giocato, ma la sua grande forza di volontà gli permise di fare tre Olimpiadi.
Matsuki glielo vuole far conoscere, quindi gli scrive una lettera di presentazione.
Perché l'infortunio avvenne in Malesia?!
Quali partite ci andava a giocare in Malesia nel 1959?!
Il quadrangolare estivo di Mompracen?
E che "campionato" era quello in cui si infortunò Yegashi?



La puntata si conclude con la presentazione di Yegashi.


Puntata 43


La puntata inizia subito col farci vedere il signor Yagashi, come?
Si chiama Yegashi con la "e"?
Si, ma nella puntata precedente... ora si chiama Yagashi... mica si potevano appuntare come l'avevano chiamato per dimostrare che ci tenevano a fare le cose fatte bene!




 Shingo si presenta, seguono dialoghi a caso...


Mi sono andato a cercare se esisteva un calciatore nipponico di nome Yagashi/Yegashi, ed ho scoperto che esisteva!
Shigeo Yaegashi!
Quindi ci sono sia la "a" che la "e"!  ^_^

http://www.jfa.jp/eng/about_jfa/hall_of_fame/member/YAEGASHI_Shigeo.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Shigeo_Yaegashi
https://en.wikipedia.org/wiki/Shigeo_Yaegashi
http://archive.footballjapan.jp/user/scripts/user/person.php?person_id=32

Il periodo temporale corrisponde, ed anche le tre partecipazioni alle Olimpiadi. Mentre non ho trovato, oppure non ho compreso, nulla su un infortunio alla gamba.
Direi che il disegno del personaggio sia praticamente identico alla fotografia, il nasone è quello  :]




I dialoghi sono così a caso che, alla fine, Yagashi si rifiuta di aiutare Shingo, gli dice chiaramente che si deve arrangiare da solo.
Poco dopo arriva Matsuki.



Apro una piccola parentesi.
In "Maison Ikkoku" siamo stati abituati alla scena del passaggio a livello, con conseguente attesa, suono della campana di arresto, luci e passaggio del treno.
Ecco, questa scena faceva già parte del nostro bagaglio animato!
Durante questa attesa, per motivi che mi sono totalmente sconosciuti, Shingo ha una illuminazione.



 E quindi si reca da un... fabbro!!!
Si, un fabbro!  ^_^


 Dico, è proprio un fabbro ferraio  :]



Shingo gli chiede di preparagli una protezione per la gamba!
Un parastinchi in acciaio, una cotta in Mithril!




Il nostro eroe corazzato ritorna sul campo di allenamento, ma non per fare il portiere!
Shingo ci informa che la protezione pesa 3 chili!
Qualcuno avvertirebbe gli autori giapponesi che non è consentito giocare con tali protezioni rigide?



Ma gliela hanno rivettata alla gamba?  O_o



Fiducioso che la sua nuova protezione funzioni, il ragazzo inizia ad allenarsi, calcia il pallone... ma il dolore resta fortissimo...
Ne consegue un litigio con Ryoko...


Seguono altri dialoghi veramente a caso... che hanno come risultato finale una seconda illuminazione di Shingo:
Deve ricominciare tutto da capo!
Ma da capo che cosa?



 Quindi la cotta di Mithril non serve più.



Il "ricominciare da capo" era riferito agli allenamenti, infatti il ragazzo si rimette a fare esercizi base.



 Arrivano Matsuki e Yagashi, che gli dice che lo aiuterà a fare la riabilitazione.



Segue il racconto di come si infortunò alla gamba, con successiva riabilitazione.
Dal suo discorso parrebbe che, alla fine, fu grazie alle terme che riusci a rigiocare a calcio.. ma sarebbe troppo ridicola come soluzione!
Le terme!
Attività rilassante che i giapponesi intraprendono abitualmente...




Segue l'ennesimo dialogo a caso della puntata... Ryoko e la squadra fanno una colletta per Shingo, non si capisce per cosa, ma il ragazzo rifiuta, poi accetta...


Nella scena che mostra il ragazzo recarsi non si sa dove, il treno fluttua sulle rotaie, forse erano delle rotaie magnetiche?  ^_^



Ed invece si, la riabilitazione miracolosa consigliata da Yagashi erano proprio le terme... con aggiunta di corsa, bici e kung fu... mavaffantermava...



Shingo riceve una telefonata, è il padre, che gli comunica che Belè e Ken Santos sono arrivati per giocare la mega sfida che gli avevano promesso!
Shingo, a cui, secondo me, non si è ancora calcificato l'osso rotto, si prepara alla grande sfida.


Il resto dell'articolo, magari io non l'ho letto bene, ma non mi pare che il lettore venga informato dell'esistenza della prima serie sul calcio... agli italiani la memoria storica è proprio mancante...








6 commenti:

  1. Stengo non sono le puntate 43 e 44?
    Alessandro

    PS.
    Su Film Tv.... giornalisti ignuranti!

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    Risposte
    1. Ma allora qualcuno li leggi i post dei Superboys! ^_^
      Si, grazie, ho corretto ;)

      Più che altro 2 righe 2 potevano mettercele per spiegare che il primo cartone sul calcio fu quello con Shingo Tamai...
      Anche perché ipotizzo che una fetta dei lettori avranno circa la nostra età, ergo Holly e Benji non l'hanno mai visto.

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  2. Peccato che Shingo non abbia continuato con la musica, poteva diventare il Rod Stewart giapponese.
    Occasioni buttate via...

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    1. Il primo calciatore batterista infortunato della storia degli anime :]

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  3. Al “Quadrangolare di Mompracem” mi sono ribaltato sulla sedia.... :-)))
    Li ho letti tutti gli articoli! :-p

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