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venerdì 22 dicembre 2017

Catalogo giocattoli Mattel - Natale 1980 (tra cui i robottoni Shogun)




Il Natale si appropinqua, e cosa c'è di più natalizio di un catalogo natalizio?  :]
Un po' alla volta sto postando i vari cataloghi annuali della Mattel, a cui andrebbero poi aggiunti quelli singoli su Barbie e Big Jim, però con il catalogo generalista ci si può fare un'idea migliore di come si evolsero i gusti dei bambini e bambine italici prima, durante e dopo l'avvento degli anime robotici:
Mattel Natale 1976
Mattel Natale 1977
Mattel Natale 1979
Mattel Natale 1982

Nel 1976 c'erano le macchinine, poi scomparse per qualche tempo, la "Famiglia Felice" e gli "Eroi in azione".
Nel 1977 continua la presenza ella "Famiglia Felice" e delle macchinine, e c'è l'introduzione di una nutrita schiera di giochi in scatola di Big Jim e Barbie, 
Nel 1979 fanno la loro comparsa i robottoni della linea "Shogun", ed i primi videogiochi portatili.
Nel 1982 scompaiono i robottoni della linea Shogun, restano i videogiochi nella versione della console Intellivision ed entrano in scena le "Hot Wheels.
Mentre i cataloghi generalisti della Standa o dell'Upim danno una panoramica più allargata, quelli della Mattel permettono di capire su cosa puntasse una multinazionale del giocattolo, insomma, cosa "tirava" ogni anno   :]
Inoltre la Mattel aveva lo buona creanza di mettere sempre i prezzi dei propri articoli, ergo, chi vorrà, potrà farsi un continicno sia di quello che fece spendere ai genitori, sia quanto aumentava l'inflazione ogni anno...



Nell'indice gli "Shogun" rientrano nella categoria "giocattoli spaziali", un po' riduttiva come terminologia... o forse per "spaziali" la Mattel intendeva "di un altro mondo", nel qual caso concorderei ampiamente  :]



Salta subito all'occhio che la Mattel commise sacrilegio appioppando del "Mazinga Z", trasmesso dalla Rete 2 della Rai nel gennaio, a tutti i modellini del Grande Mazinga...  T_T
Dei quattro Grande Mazinga proposti nella pagina a sinistra io avevo, ed ho ancora, seppur abbastanza malandato, quello alto 13 cm, costo 9900 lire.
Il Grande Mazinga alto 32 cm era armato di "schettini spaziali"   >_<  mentre il jumbo aveva le "rotelle spaziali"   ^_^
La vergognosa truffa ai danni di innocenti bambini, perpetrata da una spietata multinazionale senza scrupoli, veniva smascherata dalla pagina di destra, dove il Brian Condor diventava un improbabile "turbo aliante gigante" pilotato da un ancor di più improbabile Rio... si vede che è Tetsuya...
Anzi... "Tetuya"... sacrilegio...
Dico, ma se l'articolo si chiama "moto di Tetuya"(...), perché nella descrizione ci scrivi "La potente moto di Rio, coraggioso pilota di Mazinga Z, ha pungi fotonici"?
Evidentemente alla Mattel ci consideravano dei mentecatti totali...   >_<


L'opportunismo commerciale della Mattel, dopo aver infangato il nome del Grande Mazinga e di Tetsuya accostandoli a Mazinga Z, lo si nota dall'aver modificato un preesistente articolo di un giocattolo che simulava un elicottero, in "veicolo spaziale di Mazinga Z"... e costava pure 29000 lire!
Rispetto al nome storpiato di Tetsuya e dell'usurpazione da parte di Rio come pilota del guretto, agli Astro Robot andò meglio.
I jumbo costavano 29500 lire l'uno... cioè 118 mila lire!
Chissà se facevano lo sconto per il blocco intero...






Anche per il Gaiking, il Getter G e Goldrake non si inventarono nulla, o quasi, ci sarebbe il fantomatico "Solar Saucer Grande" riferito allo Spacer   :]



Il catalogo iniziava con barbie, prima o poi dovevo metterla...


 Ken con la barba fatta col pennarello mi ha ucciso  ^_^




"Barbie tanti baci" era affettuosa?
Meretrice!!!  (scherzo)


 La casa mobile di Barbie era uguale, tranne per il colore, al camper base mobile di Big Jim, che copiona...   >_<


Non sono certo, ma mi pare che le Barbie di colore iniziavano a non essere più sul mercato italico, mentre negli anni precedenti erano molto più pubblicizzato. Evidentemente in Italia le bambine non sentiva la necessità di un articolo del genere.








 La Barbie da 45 cm deve essere da film dell'orrore...







Il Big Jim con lo zaino parlante si difendeva bene, era sul mercato dal 1973!
Nella pagina di destra si può notare Big Jim Higuain con la seconda maglia della Juve, ma senza la panza  :]



 L'elicottero di Big Jim era veramente uno spettacolo!   ^_^






Il vano tentativo di rinnovare il personaggio di Big Jim lo si può notare dal pessimo Big Jim in versione "robot spaziale", cioè dei semplici trampoli... potevano inventarsi un esoscheletro, quello sarebbe stata una figata!





Mattel Formula 1
Mattel calcio

Da notare che la Mattel italianizzò i nomi dei videogiochi.




6 commenti:

  1. Gli Shogun Warrior poi ebbero anche la linea a fumetti della Marvel, ahaha! Addirittura ci furono, mi pare, dei crossover con i personaggi Marvel canonici!

    Di questi avevo quel coso che tiri la corda e gira la frecciona, giallo, con gli animali della fattoria.
    Le Barbie ci hanno sempre saputo fare, c'è poco da dire.

    Tra due anni arrivano i Masters, comunque XD

    Moz-

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    1. Sapendolo in anticipo, non si potrebbe impedire l'arrivo degli orrendi pupazzetti ipertrofici >_<

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  2. Provo ancora l emozione di allora nel rileggere questi cataloghi che in quegli anni erano i miei libretti dei sogni. Il camper blu di big jim ce l avevo nella versione successiva, uscita nei primi mesi del 1981 se non erro; si chiamava camper base anticrimine e, similmente a quello di barbie, aveva lavandino e lavello al posto di mappe illustrate. La roulotte marrone di big jim da noi non era più in commercio ma siccome mi piaceva mamma e papà me la portarono dalla francia in occasione di una breve vacanza. Sulla scatola era chiamata 'camper' ed aveva il tavolo arancione anziché marrone e la barca rossa anziché gialla.
    Quanto all elicottero che avevo concordo che fosse veramente magnifico (ma tutta la serie era realizzata benissimo e di qualità, a partire da big jim dalle proporzioni perfette). Le pale se urtavano casualmente il viso non facevano male perché si sganciavano dal rotore con un sistema geniale e invisibile. Peccato che al mio si ruppe quasi subito la molla che le faceva girare.

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    1. Si, effettivamente le pale erano un po' pericolose, se catturati dall'avventura che si stava creando, si rischiava di prenderle in faccia... rischi del mestiere del bambino avventuroso :]

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  3. Oltre al citato sistema di sicurezza, il materiale delle pale aveva una sufficiente rigidità per tenerle tese ma non eccessiva per non fare male. Era inoltre l unico veicolo non condiviso con Barbie, che certamente non poteva starci nell abitacolo chiuso : credo che questo tu lo apprezzi molto :-) I pattini larghi e robusti lo rendevano molto stabile posato a terra, allo stesso modo in volo la maniglia interna ben dimensionata permetteva una salda presa e un piacevole controllo. Tra tanti pregi un solo piccolissimo difetto. La rotella esterna che aziona l argano, fatta per mimetizzarsi con la carrozzeria, è pero realizzata in plastica grigia e resa gialla da un adesivo da applicare. Il che vuol dire che vista da vicino può rivelare la sua disomogeneità, soprattutto se i lembi adesivi si distaccano. Nella versione blu successiva la manovella rimane grigia del suo proprio colore e si stacca dal colore dell elicottero. EMIL

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    1. Descrizione perfetta, pare quasi che tu lo abbia davanti a te :]
      Comunque, quando ti davi le pale rotanti sui denti, facevano male ^_^

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