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venerdì 18 dicembre 2015

"Atlas Ufo Robot - Goldrake all'attacco" - Giochi Mattel 1978



Era proprio il Natale del 1978, quando mi arrivò il regalo più gradito:
"Atlas Ufo Robot - Goldrake all'attacco"!

Poteva un bambino sano di mente resistere al triplo richiamo, per nulla subliminale, generato dalla doppia effigie di Goldrake + Actarus + il nome della serie a caratteri cubitali?!
Poteva?
No.
Come in altri casi la felicità per il desiderio esaudito andò di pari passo con la delusione per la scarsa giocabilità del balocco...
Dopo il gioco in scatola di "Guerre Stellari" e "L'Uomo Ragno e i Fantastici 4!" , ci ero cascato di nuovo... o meglio, ci avevo fatto cascare i miei genitori...
La memoria non arriva a ricordare le motivazioni di quella delusione, non so se mi fece storcere il naso di più il ritrovarmi davanti il solito simil gioco dell'oca, oppure vedere quei quattro scialbi ed anonimi segnalini... forse il mio giudizio si sarebbe capovolto di fronte a quattro belle miniature di Goldrake dentro lo Spacer!!!!
Invece no, quattro birillini senza nessun appeal ...
Il tabellone è bello, ci sono un po' di carte con Goldrake, ma manca il divertimento e la sfida.
Eravamo tutti Goldrake, quindi nessuno era Goldrake.
Non si sarebbero potuti elaborare dei combattimenti tra i bambini?
Qualcuno avrebbe impersonato Vega ed uno dei suoi ministri, altri Actarus e Alcor (cioè nessuno...), il tutto con  relative miniature, più qualche bel minidisco!
La volta dopo ci si sarebbe scambiati i ruoli, in sana e simpatica armonia (seeeeeee...), ed invece no. Il politically correct imperava anche nel 1978, tutti eravamo gli eroi, nessuno i villain.
Probabilmente avrò visto la pubblcità del gioco su qualche Topolino, come questa del numero 1203 del 17 dicembre 1978.
La descrizione è perfetta ed invitante, peccato che il gioco non sia divertente.




Mi sono imbattuto in questa confezione ad una fiera, scatola intonsa. Aperta, ma mai giocata, prezzo 35 euro. Nella medesima manifestazione c'era chi la vendeva ad 80 euro  T_T non l'avrei mai ricomprata a quella cifra. 
Può mancare un video da colpo nostalgico?
(spero che Youtube non riconosca l'audio...)

       


Il Tabellone è proprio bello  :]



Il contenuto, invece, un po' scarno, tanto c'era il potente brand.




Il regolamento era stampato sul retro del coperchio della scatola, quando i giochi erano elementari, e quindi spesso assai bruttini, c'era ben poco da regolamentare.



Passi "Veghiani", ma "Hidalgo" è da matita rossa  T_T




Non sarebbe stato più sensato scrivere "Actarus entra in Goldrake"?



Altro che i combattimenti casuali di FF VII, qui eravamo proprio al random più totale, e poi non potevano scrivere "mostro spaziale", come del cartone, perchè "robot nemico"?







Bella l'idea dei quattro puzzle, peccato fossero tutti uguali. Magari se ne avessero fatti quattro, sempre da otto pezzi l'uno, con immagini differenti avrebbero reso meno monotono il gioco.




In realtà bisognava procedere al contrario, cioè aggiungere, ad ogni vittoria, i tasselli di Goldrake, ma l'effetto gif animata riesce meglio togliendoli :]



















Ai tempi andavano molto le roulette, niente più dadi in molti giochi.




Le carte del mostro spaziale di Vega (della puntata 20) recano armi immaginarie.





A parte l'inventato "raggio cosmico", che sembra più che altro un "raggio antigravità", per il resto i nomi delle armi di Goldrake erano corretti.







Ancora mi deprime vedere questi segnalini...




La data ufficiale di produzione italica del gioco.




Il percorso di Actarus, formato da disegni artigianali presi dalla serie tv.
Usare i fotogrammi originali del cartone pareva brutto?
(da sinistra verso destra)





Perchè Actarus ha i capelli verdi?  O_o
(da destra verso sinistra)




Tre scan del bel tabellone.






Hydargos si è tinto?
Non era più sul violaceo?



8 commenti:

  1. http://www.ebay.it/itm/MATTEL-ATLAS-UFO-ROBOT-GIOCO-DA-TAVOLO-GOLDRAKE-ATTACCO/400218995247?_trksid=p2047675.c100011.m1850&_trkparms=aid%3D222007%26algo%3DSIC.MBE%26ao%3D1%26asc%3D20140620074313%26meid%3D150f4fbc61664bb7b18ca8b2f34957fb%26pid%3D100011%26rk%3D1%26rkt%3D1%26sd%3D141815470328

    Per quello che hai pagato hai fatto un affarone

    Confermo che in due o tre puntate ad Actarus prima di trasformarsi i capelli diventano verdi...

    Ovviamente il gioco l'avevo anch'io e fu una delusione ;__;
    Alessandro

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    1. Minkia.... quasi quasi gliela rivendo a 119 euro :]
      Ma li aveva verdi anche prima di trasformarsi, mentre era nel tunnel sulla moto a reazione?
      Fa piacere leggere che non ero un bambino visonario, il gioco era proprio brutto ;)

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  2. Durante la corsa in moto prima di lanciarsi diventavano verdi , forse quando era arrabbiato ? >__<
    Alessandro

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    1. Forse aveva visto che lo avevano messo in questo gioco :]

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  3. Io invece vorrei spezzare una lancia a favore di questo gioco. Ce lo aveva un mio amico e penso di averci giocato qualche volta. Era un banale gioco dell'oca? Certo! Ma visto che era pensato per bambini, fare un gioco semplice semplice non era un'idea balzana.

    In fondo, questo gioco ha un suo senso, pur nella sua banalità. Analizzando lo svolgimento, si vede una puntata di Goldrake! I Vegani attaccano, Actarus si mette in azione e parte con Goldrake. Combatte contro i dischi e un mostro e poi vince!

    Goldrake deve vincere alla fine! POCHE STORIE! Quindi, pensare di fare un duello tra bambini (Io faccio Goldrake, tu fai Vega) era impensabile.

    Poi, si può discutere sui patetici segnalini oppure sulla totale casualità del gioco. Ma in fondo, era pensato per bambini tra i 6 e i 10 anni. Quindi, a questo gioco do la sufficienza!

    Nulla a che vedere con quella roba chiamata "Uomo Ragno e i Fantastici Quattro". Una roba senza senso e priva di ogni logica.

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    1. Non so, per me Goldrake era un mito intoccabile da bambino, ma questo gioco...

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  4. L'ho avuto, ovviamente comprata che ero piccolino sull'entusiasmo della serie televisiva. Gioco di cui non ricordo nulla, perché la delusione fu tanta che in realtà non ci giocai mai. Il tutto è andato distrutto e disperso in poco tempo.
    Il bello di essere bambini è che si trovavano altri modi creativi per divertirci con questi oggetti :D

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    1. A quanto pare questo gioco in scatala deluse tutti...

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