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giovedì 12 luglio 2018

"Bia la sfida della magia" - Album figurine Panini 1981


Di Bia io apprezzavo soprattutto la sigla e Noa  ^_^
Non che schifassi Bia, però non aveva possibilità contro la sua rivale dai capelli blu!
La serie non l'ho mai seguita continuativamente, ci buttavo un occhio ogni tanto, ma senza essere a conoscenza della trama generale, mi interessava solo il duello di Bia vs Noa, e ho sempre trovato educativo che le due fossero rivali, ma non nemiche. Alla faccia della bufala secondo cui nei cartoni animati giapponesi c'erano solo personaggi stereotipati, idiozia tanto idiota da poter essere formulata solo da chi non aveva mai gaurdato una puntata di un qualsiasi anime...
Non avedo mai più visto la serie dal 1981 non saprei dire di preciso se la Panini riassunse conguamente ogni puntata, posso solo constatare che iniziò, ovviamente, con il primo episodio e terminò l'album con il 43esimo (conteggio italico):
Una piccola strega = episodio 1;
Noa, la rivale = episodio 2;
Bia s'innamora = episodio 7;
Un avventuroso viaggio in pallone = episodio 11
L'arpa fantasma = episodio 15
Duello magico = episodio 24
La festa della neve = episodio 37
Canzone per una bambola = episodio 43




Da adulto mi ha sorpreso molto rendermi conto che la Rai mandò in onda una serie animata con così tanti ammiccamenti verso i giovani telespettatori, senza effettuare tagli, e questo il 2 marzo del 1981, dopo la guerra mediatica contro gli anime che avvenne nella primavera del 1980 (link).
Non sono certo il primo a fare questa considerazione, ma "Bia la sfida della magia" introdusse negli anime un pre fan-service che verrà attuato in massa solo dagli anni 90 in poi, anticipato solo dalla Fujiko di Lupin III, anche se il target dei due anime era differente.
Considerando che Ciosa è il primo maniaco sessuale adulto dei cartoni animati che si interessa ad una quindicenne, resto ancora sorpreso del fatto che la Rai non usò il machete per tagliare ogni scena un po' osé  :]
E' anche vero che venne mandata in onda sulla Rete 2 socialista, quindi non bacchettona come la democristiana Rete 1.



Ogni album Panini del periodo iniziava con un breve incipit della storia, di solito risultava abbastanza interessante, con considerazione che andavano anche oltre la serie oggetto dell'album, come fecero per l'album degli Astrorobot.
Nel caso di Bia la redazione della Panini si limitò alla trama, senza darci spiegazione del perché Bia mostrasse così spesso le sue grazie  ^_^
Infatti nelle 240 figurine dell'album non si vede nessun fan-service, la Panini preferì evitare guai con la censura?
La bambina (o bambino) che collezionò questo album non era particolarmente abile nell'appiccicare le figurine, sinceramente non me la sento di rimproverarla, anch'io ero un po' una frana...
La scannerizzazione della pagina è stata un po' problematica, perché i margini del formato A4 si adattano al pelo all'album, qualche volta il testo ne risulta un pelino sacrificato, ma comunque comprensibile. 
Buona lettura   ^_^







































7 commenti:

  1. Le serie di maghette non mi sono mai piaciute perche' erano bimbe ma Bia mi e' sempre piaciuta moltissimo sia lei che la serie ��
    Il mio ideale con i capelli rossi ( piu' arancioni �� ) un po' mossi, gli occhi verde pallido, il fisico formoso....a 12 anni volevo una moglie cosi' ��
    Noa non mi piaceva per il carattere��
    Alessandro

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    1. A 12 anni volevo una amante come Noa :]

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    2. Potevamo fare un uscita a quattro
      >___<
      Alessandro

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    3. Noa amante e chi volevi per moglie?
      >___<
      Alessandro

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    4. Come moglie?
      Fujiko!!! ^_^

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  2. La vera censura nei confronti degli anime è arrivata con l'avvento di Mediaset...

    Claudio

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    1. Nominalmente e temporalmente con Fininvest ;)

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