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lunedì 5 dicembre 2016

TV Sorrisi e Canzoni N° 8 dal 24 febbraio al 1° marzo 1980 - Maurizio Costanzo vs Goldrake e Fonzie PARTE 2 + "L'ape Maia insegna ad amare anche gli insetti" di Tiziana Casetti Cerusico



Questo numero che presento è, purtroppo, mancante dell'inserto coi programmi delle tv locali, inoltre alcune pagine si sono perse nei decenni. Nonostante questa condizione non felice della rivista il numero merita, in quanto, oltre all'articolo dell'esordio tv dell'ape Maia, c'è la contro replica di Maurizio Costanzo alle lettere di protesta dopo i giudizi che il baffuto giornalista aveva espresso su Fonzie e Goldrake nel numero 4.
Costanzo pare abbastanza seccato dalle veementi proteste dei fans di Fonzie e Goldrake, probabilmente non si aspettava una levata di scudi così agguerrita per qualche critica a dei programmi insulsi. In fondo è lui ad essere il giornalista, lui critica, gli altri devono accettare le critiche. Evidentemente "gli altri" non accettarono le critiche a Fonzie e Goldrake  :]
Personalmente non digerivo Fonzie, mai sopportato, ergo posso anche condividere gli strali di Costanzo.
Su Goldrake, verso il quale, a dire il vero, nel numero 4 si era solo limitato a dire che non lo capiva, Costanzo poteva risparmiarsi delle ulteriori spiegazioni, limitandosi a ribadire che, vista la sua età, non gli interessava l'agormento. Perché, a mio avviso, la contro replica su Goldrake è parecchio peggio della critica iniziale.
In pratica se Costanzo non aveva compreso chi fosse Actarus la colpa non era sua che non si era informato, e che magari aveva visto mezza puntata manco dall'inizio della serie, ma, udite udite "di chi racconta queste storie"!!!
Adesso mi metto a leggere qualcosa di Shakespeare, ma non dalla prima pagina, ma dalla numero 527, e poi scrivo una rece in cui affermo che non si capisce una mazza  :]
Non contento insisteva:
"Non si possono scrivere storie pensando che vengano seguite tutti i giorni e, quindi, solo lentamente si capisca chi è il buono e chi è il cattivo. Personaggi e intreccio devono essere chiari sin dalla prima puntata. Se questo non avviene, sono realizzati con confusione.".

Grazie Maurizio Costanzo, grazie veramente per questa perla di saggezza. 
Veramente non si possono scrivere storie che necessitano di essere seguite regolarmente per comprenderne la trama?!?!
Forse solo per i bambini o anche per gli adulti?
Perchè noi la storia l'avevamo capita, pare che, invece, alcuni adulti faticassero assai, di solito tutti giornalisti...
Inutile aggiungere che nella prima puntata, ma anche nelle successive, viene ben spiegato per ogni personaggio chi esso sia, da quale parte stia, e persino le motivazioni dei cattivi, che non sono cattivi per partito preso. Più chiaro di così!
Certo, prima di scrivere quello di cui sopra, il paffuto giornalista si sarebbe dovuto guardare veramente un paio di puntate, oppure, evitare di scrivere cose a caso.



Lunedì 25 febbraio 1980 esordiva sulla Rete 2 alle ore 17,00 la simpatica Ape Maia, che grazie alla sua neutralità di contenuti non generò mai alcuna polemica. Per fortuna la lobby degli imenotteri vespidi, che nel cartone fanno occasionalmente la parte dei cattivi, non ha mai conquistato il potere in quotidiani, settimanali e telegiornali, ergo la serie non era considerata pericolosa  :]
Anche se un giornalista imenottero assai velenoso già imperversava...




Inoltre la positività dell'ape Maia nasceva anche dall'essere identificata come teutonica, non giapponese come i robottoni. Ovviamente nell'articolo non è specificato che venne prodotta dalla Nippon Animation, oppure che, essendo pensata per un target di bambini più piccoli (genere kodomo) non poteva contenere le tematiche di Goldrake o Jeeg.
L'articolo inizia con un bel "Arrivano dalla Germania"... est o ovest?
Direi molto est, appena oltre la Cina  ^_^
L'autrice dell'articolo, Tiziana Casetti Cerusico, sempre nel marzo 1980, scrisse un altro articolo sull'ape Maia, ma per il numero zero di Telepiù:
Telepiù N° zero dal 15 al 21 marzo 1980 - "Mazinga ha sedotto Apemaia... Può esser si!" di Tiziana Cerusico






Riparto con l'indice di questo numero.



 Purtroppo il "dopo Tito" finì molto dopo molto male...





In questa pagina ci sono due temi interessanti.
Il primo riguarda gli argomenti toccati dai due telegiornali della Rai. Sinceramente mi pare assolutamente non credibile che nei primi sei mesi del 1978 si sia parlato solo 8 volte della chiesa cattolica, una in meno che di sesso!!!
La seconda è sulla pirateria dei vinili, tanto per chiarire che noi italiani eravamo già "pirati" ben prima del web... ce l'abbiamo nel sangue la pirateria!
Capitan Harlock ci fa un baffo!!!



Una volta Benigni se la prendeva anche col Papa, oggi manco con Renzi  :]
Per un semplice "Wojtylaccio" si scatenò un pandemonio... tutta pubblicità gratuita  >_<





L'articolo lo inserisco solo perché Sidney Rome è in copertina, poi era anche caruccia  ^_^







Per me Verdone era già in parabola discendente, rifaceva gli stessi personaggi di "Non Stop"...







Ho sempre detestato i film dell'orrore... ma magari a qualcuno potrebbe interessare.
Sinceramente questo "Inferno" manco lo ricordo.






Occhio alla spoilerata finale  :]
Da notare che il film de "Il signore degli anelli " di Raplh Bakski era nono in classifica, mica male direi:
Il Signore degli Anelli, cinealbum n. 1 - 1979






Con Mazinga Z eravamo arrivati alla puntata 17, considerando anche quelle inedite, la 14esima senza gli inediti di quella prima trasmissione.
C'era anche il "Dottor Who", la repliche di puntata già mandate in onda un paio di anni prima.



La prima puntata dell'ape Maia, visto il successo la Clementoni ci fece pure un gioco in scatola:
"L'Apemaia" - Clementoni 1980



Da notare che la puntata di Mazinga Z dal titolo "Una prova di Coraggio" arriverebbe due puntate dopo quella di lunedì  O_o
L'ordine delle puntate successive di questa settimana è corretto, chissà se sbagliarono solo il titolo sulla rivista oppure la Rai mandò in onda veramente questa puntata.
















2 commenti:

  1. Mash, Doctor Who, Mazinga, Le strade di San Francisco... meno scelta di oggi, ma prodotti migliori.

    Il 1980 non l'ho vissuto, ma di cretinate contro gli anime se ne dicevano già all'epoca.
    Beh, ci sta. Si doveva far notizia.

    Moz-

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    Risposte
    1. Se butti un occhio all'indice dell'Emeroteca Anime ne troverai a bizzeffe di castronaggini :]
      Anche qualche articolo sensato, ma sono una minoranza ^_^

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