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mercoledì 22 giugno 2016

"... continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali" (1972) - Ovvero fantasia e cruda realtà nei film per bambini della Toei


Recensendo il secondo film del gatto con gli stivali made in Toei Animation forse commetto un errore cronologico, però è quello a cui sono più affezionato dei tre film di Pero, ed anche quello che è più inerente al titolo del post: "Ovvero fantasia e cruda realtà nei film per bambini della Toei".
Questi erano film per bambini (giapponesi), neanche per ragazzi, ma proprio per bambini, eppure ci sono scene che, viste con gli occhi di un occidentale adulto, fanno una certa impressione. Ci sono parti umoristiche, c'è tantissima azione, c'è una trama ben strutturata, una spruzzatina di storia d'amore, non mancano i colpi di scena (specialmente in questo film), e sono mostrate scene tristi, quasi strazianti... senza contare i morti!
Dei quattro film che ho recensito fino ad ora, questo, qualitativamente, si pone, a mio avviso. come secondo:
1°) "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro" (1971)
2°) "... continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali" (1972)
3°) "Ventimila leghe sotto i mari" (1970)
4°) "Ali Babà e i quaranta ladroni" (1971)

Ma indipendentemente dal loro valore artistico, li accomuna, oltre al fatto che vi sono affezionato, la crudezza di certi contenuti. In pratica non vengono omesse le scene classiche di un film dal vivo, ovviamente il tutto andrebbe letto con l'umorismo nipponico, a cui i bambini del Sol Levante erano abituati, mentre per noi erano contenuti totalmente nuovi. C'è da considerare che spesso questi film della Toei (forse non questo) anticiparono l'ondata televisiva di Goldrake e soci, dato che vennero proiettati al cinema. In seguito furono trasmessi spessissimo dalle tv private locali, specialmente nel periodo natalizio, divenendo patrimonio mnemonico di tutti quelli che hanno circa la mia età.
In questo film Pero finisce nel far west, ed il film è proprio un western!
Non solo le scene ricalcano quelle dei film hollywoodiani del periodo, sia come fotografia che come azione, ma il doppiaggio italico ci mise una bella ciliegina sulla torta, aggiungendo nomi di chiara matrice "spaghetti western".
In primis il titolo, "... continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali", che si ispira a "Continuavano a chiamarlo Trinità" con Bud Spencer e Terence Hill, ma anche il nome del cattivo di turno, che diventa uno spietato "Santana"  :]
Io non sono un esperto di cinema, ma questo film riprone molte delle inquadrature del cinema western, tutte molto belle. Saggiamente la regia giapponese volle farci immedesimare in un vero film di cowboy, partendo proprio dalla location e dalle inquadrature.
Ma dove starebbe la "cruda realtà" mostrata nel film?
Intanto già dopo 30 secondi, quando il re dei gatti rimanda i suoi tre incapaci scagnozzi a cercare Pero sotto la minaccia, in caso di nuovo fallimento, di un bel cappio intorno al collo!
Questa scena, però, non la potemmo ammirare nella versione italica, in quanto venne tagliata, dato che il film parte dal titolo, e questi primi 50 secondi sono appena antecedenti. Probabilmente, oltre ad essere una scena un po' troppo forte per noi (ricordo che in Giappone, invece, la pena di morte viene applicata per impiccagione...), presupponeva troppo un collegamento col primo film, che forse gli adattatrori italiani vollero eliminare.
Quindi, tolta la minaccia di impiccagione(...), cosa resterebbe di "crudo"?
In assoluto la scena iniziale, che io ritengo tra le più strazianti in assoluto, anche perchè doppiata bene, quella che vede protagonista la piccola Annie appena arriva in città. Scena che avviene poco dopo aver subito un assalto alla sua diligenza, che per una bambina già doveva essere stato un bel colpo...
Una menzione, come al solito, va fatta per il doppiaggio, in particolare quello di Pero e di Annie.
Pero irrompe nei titoli del film col suo cavallo, il cappello a larghe falde e gli speroni.
La sigla cantata da Pero l'ho sempre adorata. Il doppiatore (Sergio Tedesco) del gatto era anche un cantante lirico(!), e nel testo tornano i nomi di personaggi degli "spaghetti western":
"Del leggendario west, sono il potente re, io sono il gatto, il supergatto, con gli stivali ai piè.
Davanti a mia maestà,  Sartana e Trinità, mi han detto "Chiedo pietà!".



Ecco la scena che da bambini non vedemmo mai, i tre gattini minacciati, se non cattureranno Pero il traditore, di finire appesi per il collo .


Il re dei gatti, che impartisce i suoi ordine all'inizio del film, appena prima dei titoli, scena che non è stata mia doppiata.



Ecco il primo esempio di location da film western, ed anche tutte le scene della sigla iniziale ripropongono i luoghi visti tante volte nei film di Hollywood.



Qual è una delle scene classiche dei film western?
L'assalto alla diligenza!!!


Ecco mostratici i protagonisti del film, oltre a Però, Jimmy e Annie, nella scan sotto dentro la diligenza.


Sinceramente mi chiedo come si possa mandare in giro una dodicenne (più o meno) da sola su una diligenza nel west... mica si tratta di prendere la metropolitana per andare a scuola...



In realtà gli assalitori non vogliono rubare nulla, ma solo uccidere(!) il nuovo sceriffo, che era dato arrivante sulla diligenza. Ma dalle due immagini sopra si può vedere che non c'è nessuno sceriffo.




La povera bambina subisce una aggressione armata in piena regola...



La città in cui si svolgono tutti i fatti si chiama "Go Go Town", mi sfugge se è una qualche citazione o gioco di parole.



Due dei banditi si recano dal loro capo per riferigli che lo sceriffo non era sulla diligenza.


Santana.

La povera, ma veramente povera... Annie, appena messo piede a terra incontra la zia, che piangente la trascina via, cosa sarà mai successo?
Sulla zia aprirò più sotto una parentesi, in quanto è la donna anziana più maltrattata della storia dell'animazione mondiale...


Annie chiede alla zia il perchè di questo comportamento, ma lei resta in silenzio.


Infine le viene mostrato il perchè delle lacrime della zia: le hanno ucciso il padre... l
La scena andrebbe guardata ed ascoltata, in quanto la doppiatrice di Annie piange in modo straziante  T_T
Non è questa "cruda realtà"?







Non manca l'omertà dei cittadini, che nonostante le lacrima della bambina, fuggono di fronte alla sua richiesta di svelarle il nome dell'assassino.


Annie trova una (gigantesca) moneta d'argento nella mano del padre.



Ricapitoliamo ciò che capita ad Annie: viene aggredita dai banditi che assaltano la sua diligenza; le uccidono il padre, e poi...


... le sparano!!!



Due dei banditi ci tengono a recuperare la moneta che il padre aveva in mano, perché?


Apro qui la parentesi sulla zia di Annie.
Questa donna anziana per tutto il film prende un sacco di botte, ma veramente tante, spesso gratuitamente, in altri casi è lei a ficcarsi un po' nei guai, ma il trattamento che gli sceneggiarori nipponici le rifilarono fu veramente sadico...
In questo caso si becca un pugno in piena faccia perchè cercava di aiutare la nipotina... non sarebbe bastata un piccola spinta?


I due banditi, però, non sono del tutto disonesti. Al posto della moneta d'argento che le hanno sottratto in maniera tanto violenta, le danno un gettone del telefono...  O_o


Edit del 23 giungo:
Un lettore (Mattia Bulgarelli) si è dato la briga di fare qualche ricerca sulla moneta di cui sopra, e parrebbe proprio quella del link e dell'immagine sotto:
https://en.wikipedia.org/wiki/File:1976S_Type1_Eisenhower_Reverse.jpg 

Come fa notare Mattia hanno omesso la luna sullo sfondo, però la potevano anche mettere, nel far west la luna già c'era!
Ho scoperto che è una moneta coniata nel 1971, evidentemente gli animatori nipponici fecero una ricerca sul web e copiaro la prima immagine che Google gli suggerì  ^_^ 




Arriva un altro dei personaggi classici dei film wester, il sindaco della città, con la sua aria da buon nonnino.



Alla richieste della bambina di avere giustizia per l'omicidio del padre, il sindaco (un verdiniano?) le fa notare che nella città non c'è giustizia, in quanto tutti gli sceriffi sono stati uccisi a tradimento, ed ora sono ospitati nel cimitero della città.


Non manca il funerale del padre di Annie, in cui il prete dispensa delle parole veramente confortanti:
Il povero Carlos ha incontrato del piombo vagante nel nostro paese, ed il filo della sua vita è stato troncato. Accogli la sua anima e placa il nostro dolore."

Ha incontrato del piombo vagante nel nostro paese?!?!
Cioè, è come dire che Kennedy incontrò del piombo vagante per Dallas?  O_o
Chissà quale era il dialogo originale nipponico.
Comunque scopriamo che per gli adattatori italiani Annie era, probabilmente, in parte messicana, in quanto il padre di nome faceva Carlos. Infatti lei è la classica bambina messicana, bionda con gli occhi azzurri  :]



Una volta che si torna in città Però si accorge che uno dei cavalli davanti al soloon è identico a quelli dei banditi, quindi decide di andare ad investigare.



Ed è qui che fa conoscenza con gli altri animaletti antropomorfi del film, i topini indiani.
Uno di loro è rimasto intrappolato, ma Pero è un gatto "filantopico", come recita la battuta italiana :] e quindi non lo mangerà.


 Ma i tre scagnozzi che lo inseguono, invece, vogliono proprio che Pero si mangi il topino...


 Il gatto lo salva, nonostante la minaccia di essere ucciso.


 Ecco la scena dal punto di vista di "Topo Sventato", come lo chiamerà il capo indiano poco dopo.



Dopo la collutazione e la fuga di Pero e di "Topo Sventato", il "gatto pallido" fa la conoscenza del resto della tribù, il cui capo è "Topo Seduto"   ^_^


Fumano il calumèt della pace...


 Per fortuna Pero mostra di non gradire il fumo.


 A questo punto un topino informa "Topo Seduto" che i cattivi vogliono cacciare Annie dalla città.


Annie sta proprio per partire con la diligenza, abbandonando il paese, ma Pero la ferma per informarla che la vogliono mandare via di propostio.


Oltre a tutto quello che ha subito, la ragazzina viene presa a forza da un energumeno che la vuole mettere sulla diligenza.


Si frappone la zia, che becca, per fortuna, solo uno spintone.




Alla scena assistono Santana e... il sindaco!
Ok, allora il sindaco è proprio un verdiniano... primo colpo di scena!
Alla fine Annie non parte, ed assieme ai suoi amici decidono di trasformare il locale del padre in un ristorante.


A questo punto c'è il classico inframmezzo cantato, che non gradivo molto, ma che la Toei, volendo imitare la Disney, metteva sempre in questi film del periodo.
Mi è sempre sfuggito il perchè gli adattatori chiamarono il ristorante di Annie il "bar del Pilar", come lo chiamano nella canzone, che cacchio vuo dire Pilar?  O_o


Anche la tribù dei topini indiani partecipa all'allestimento del ristorante.


Addirittura "arriva Santana" (cit.) a complimentarsi con Annie per il bel lavoro, invitando i suoi sgherri a partecipare all'inaugurazione serale, ma che bravo...



Ovviamente i lacchè di Santana sono lì per sfasciare tutto, e nella rissa la zia di Annie prende altre botte...



La povera anziana donna viene fatta roteare per parecchio...





Dopo la rissa Annie trova una moneta identica a quella che aveva il padre.


Pero capisce che la moneta d'argento è falsa, e si mette ad indagare, trovando la zecca clandestina sotto il saloon di Santana.




Purtroppo torna a dirlo ad Annie mentre il sindaco è ancora lì...


Il buon verdiniano invita Pero ed Annie a cena da lui, cena con sorpresa!







I due finiscono legati come salami, in attesa di essere uccisi.


 Ma arriva Jimmy a salvarli, affidando a Pero il compito di inseguire il carro con le monete false.




I due ragazzi vengono scoperti, e Jimmy dimostra un'abilità fuori del comune con la pistola, in pratica inizia il massacro...





1, 2 e 3.

4.


Questo è il punto in cui Jimmy e Santana si parlano, ed il ragazzo gli svela di essere Jimmy Dickens, detto anche il "piccolo sceriffo", lo sceriffo in incognito!
Lo sceriffo propone a Santana di arrendersi, ma si sa che i verdiniani non sono molto inclini a riconoscere i proprio misfatti, forse spera nel salvataggio della maggioranza...




Torna anche Pero, che ha riportato il carro con le monete false, finendo diretto nella tempesta di piombo che Santana ha appena scatenato contro lo sceriffo.


La scena, in  perfetto stile Judo Boy al contrario, in cui Jimmy dismette la salopette per mostrare l'uniforme da sceriffo con annessa stella d'argento!






5, 6, 7, 8, e 9.




10.


11.



La zia di Annie si lancia nella mischia per incitare inutilmente i cittadini ad unirsi con lo sceriffo.



In questo caso i due vengono atterrati con un  corpo a corpo, ergo non li segno :]


12 e 13.


14 e 15. Quello dietro il barile è ancora vivo.



16.

17, 18, 19, 20 e 21.


 Questi due fanno parte del gruppo sopra.


22!
22 uccisioni, 22 pallottole, 22 morti. Da olimpiade!


Annie è presa in ostaggio da Santana!



E qui le inquadrature da "spaghetti western" si sprecano!



In perfetto stile samurai la ragazza fa questa dichiarazione:
"Jimmy,  non dargli retta. Non mi importa di morire, ma devi vendicare mio padre!"


Fin Santana apprezza il coraggio di Annie, con un bel ghigno da cattivo.


Ma Jimmy decide di arrendersi.



 Santana ci mette un femto secondo per sparargli, non per nulla è il cattivo!



Jimmy rotea per un po' :]




Stupore degli astanti.

Suono della campana a morto...


Jimy sta ancora ruotando  :]


 Poi cade e rimbalza, tanto per rendere con più enfasi la scena, il tutto ripreso da terra!




Annie si precipita dal suo eroe.


 E Santana sta già ricaricando, si appresta a spararle alle spalle!




Ma Jimmy apre gli occhi.


Scansa Annie salvandole la vita.



 Prende la pistola.


 Schiva il colpo di Santana.


Mira!

E Spara!


Colpito in pieno cuore!


Anche la scena della morte di Santana non si limtata mostrarcelo caduto, ma barcolla, strizza gli occhi e fa una smorfia.




Si stringe il petto.

 Addirittura vediamo la scena annebbiata ripresa dai suoi occhi!!!



Cade e muore...



 No, anzi, si rialza, dice "Maledettttttooooo...." e muore!




 Il sindaco verdiniano cerca di fuggire, ma viene catturato. Si vede che questa non è la realtà...


 Ma come ha fatto a sopravvivere Jimmy al colpo in pieno cuore?





Le monete false!
Chissà se è una scena ripresa da qualche film western, magari italiano, degli anni 60.


Scene finali dopo i saluti e le risate da lieto fine.
Jimmy e Pero al bivio tra Alamo e Colorado.
Ho fatto qualche ricerca, ma di Alamo negli Usa è pieno, quindi non so dire se il cartello ha geograficamente senso. Questa è una ricerca veramente nerd...



Qui Annie si precipita a risalutare (lo aveva già fatto in città) Jimmy, dimenticandosi di Pero.


Che nota dispiaciuto la cosa  :]



11 commenti:

  1. Il "gettone del telefono" secondo me è questo:
    https://en.wikipedia.org/wiki/File:1976S_Type1_Eisenhower_Reverse.jpg

    ...in anticipo di un secoletto, anno più anno meno.
    Almeno hanno tolto la Luna dallo sfondo, le missioni Apollo sarebbero arrivate un pochino dopo... XD

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    1. Cavoli!
      E' vero! :]
      Se non traduco male dall'inglese è una moneta coniata nel 1971.
      Inserisco questa curiosità nella rece, grazie ;)

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  2. Il Bar di Pilar è un bel mistero... cercando "Pilar Bar" o "Pillar Bar" saltano fuori un po' di cose a tema "old west"

    Magari è un nome stereotipico che i giapponesi hanno usato e che la traduzione non ha colto? Tiro un po' a indovinare, eh.

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    1. Il problema è che sull'insegna c'è chiaramente scritto "Restaurant Western", quindi questo benedetto "Bar del Pilar" non capisco da dove gli adattatori italiani lo hanno tirato fuori.
      Qualche anno fa la Dynit (se non sbaglio) aveva annunciato un cofanetto con tutti questi film che ho recensito fino ad ora più altri.
      Ero contentissimo!
      Purtroppo poi hanno cassato il progetto.
      Se mai avremo i DVD potrem toglierci questi dubbi :]

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  3. Vorrei tranquillizzare Massimo Nicora che nessun scanner è stato sfruttato e/o maltrattato per girare questo post :]

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    1. ora mettiamo pure i disclaimer...^^

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    2. ora mettiamo pure i disclaimer...^^

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    3. Non vorrei essere denunciato dall'Associazione per la tutela degli Scanner T_T

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  4. questi erano i cartoni che vedevamo e aspettavamo ogni anno nel periodo natalizio.A questi si aggiungano i vari Asterix, Lucky luke ,Charlie Brown,i cartoni di Bruno Bozzetto e un cartone animato di aladino con un animazione "incerta" ma bellissimo come bellissima è una scena del gatto con gli stivali in cui il "cattivone" insegue la principessa sulla torre del castello lungo una scala a chiocciola per riprendere un ciondolo magico gridando" DAMMELO DAMMELO DAMMELO DAMMELO!" :-)
    Lone Wolf

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    1. Pensa che il primo film del gatto Pero non è tra i miei preferiti, comunque penso che una rece toccherà pure a lui :]

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