CERCA NEL BLOG

martedì 1 maggio 2018

"Toei Classics" - I secondi 5 DVD




Dopo i primi cinque DVD, a distanza di sole tre settimane, sono usciti gli altri cinque conclusivi film dei classici Toei, che, se non sbaglio, son tutte prime uscite in DVD. Infatti mi pare proprio che i film "Senza Famiglia", "Le meravigliose avventure di Simbad", "La leggenda del Serpente bianco", "Continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali" e "Il gatto con gli stivali in giro per il mondo" non fossero mai stati pubblicati in DVD, alcuni neppure in VHS.
Considerando, inoltre, che tutti i DVD hanno i sottotitoli fedeli alla traccia audio giapponese, che per il film di Simbad c'è anche un nuovo doppiaggio, e che sono stati mantenuti tutti i doppiaggi storici, non si può che fare un grande plauso alla Dynit.
Senza dimenticare che per "La leggenda del Serpente bianco" sono riusciti a recuperare quasi tutto l'audio originale del doppiaggio Rai del 1970, dove non più presente c'è l'audio giapponese con sottotitoli, ed è comunque una parte minoritaria del film.
Sempre nel DVD de "La leggenda del Serpente bianco" (1958), il trailer originale nipponico, contiene una breve scena molto interessante dell'allora presidente della Toei Animation Hiroshi Okawa, in cui questi parla con orgoglio del primo film animato a colori giapponese. In questa scena ci sono sia immagini degli animatori a lavoro sul film, sia una ripresa dall'alto del nuovo (ai tempi) studio Toei, che poi fu lo stesso in cui vennero create tutte le serie che vedemmo da bambini.
Quei pochi fotogrammi dell'edificio, che fu inaugurato proprio lo stesso anno (link) in cui venne proiettato "La leggenda del Serpente bianco", cioè il 1958, mi hanno permesso di metterli a confronto con le immagini del servizio Rai del 6 aprile 1979:
"Heidi, Goldrake, Harlock and co.", di Giuseppe Breveglieri (riprese filmate Antonio Bucci - montaggio Gianbattista Mussetto) - "Tam Tam - attualità del TG1" 6 aprile 1979

Aggiungendoci qualche immagine attuale di "Street View" penso di essere riuscito a contestualizzarle temporalmente, oltre all'aver scoperto che il vecchio edificio della Toei Animation sembra non esistere più...
In pratica parrebbe che l'edificio fu costruito in due periodi differenti, una prima ala nel 1958 (quella visibile nel DVD), ed una seconda successivamente, infine, tra il 2015 ed il 2017, l'edificio è stato rifatto tutto ex novo.



Tutti e dieci i DVD fanno la loro bella figura, e colmano quella che era una lacuna abbastanza intollerabile per ogni appassionato di animazione giapponese.
Il box di cartone, che è gratuito, lo si deve richiedere al momento in cui si fa l'ordine, io l'ho effettuato tramite una fumetteria, se ne sono occupati loro.
La prima scan in alto rappresenta proprio le tra facciate del cofanetto.





I 10 film:
"La grande avventura del principe Valiant" (l'unico disponibile anche in BR); "Ventimila leghe sotto i mari"; "Ali Babà e i quaranta ladroni"; "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro"; "Senza Famiglia"; "La leggenda del serpente bianco"; "Le meravigliose avventure di Simbad"; "Il gatto con gli stivali"; "Continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali"; "Il gatto con gli stivali in giro per il mondo".

Ora tocca ai secondi cinque DVD presi singolarmente:
"Senza Famiglia"



Il film lo vidi qualche volta ai tempi, quando venne riesumato per cavalcare il successo della serie su Remi comprata dalla Rai, però era veramente troppo triste per i miei gusti... non è mai stato trai i miei preferiti...




C'è il doppiaggio storico,  e i sottotitoli sono fedeli al parlato giapponese. Comunque l'adattamento italico dei primi anni 70 fu fedele all'originale giapponese.



 Vitali affittò Remi  >_<


Ci sono veramente pochi casi in cui il doppiaggio italiano cambiò delle frasi, quello sopra è uno di quei casi. In giallo il testo del parlato.


Ho avuto la conferma che il cartonato della Mondadori "Remi, Capi e il lupo bianco" del 1979 era totalmente inventato... infatti questi sopra sono gli unici fotogrammi del film con i lupi...
Però la postura del lupo è la medesima del cartonato.





"Le meravigliose avventure di Sinbad"




Non lo ricordavo molto, non era tra i miei preferiti.




Questo è l'unico film che presenta due tracce audio in italiano, quella del doppiaggio storico e quella di un nuovo doppiaggio.







Ai tempi c'era l'abitudine ad appioppare ai personaggi delle voci dialettali, e se in alcuni casi furono trovate che ci fecero affezionare maggiormente a questi personaggi, come per la parlata pugliese di Barone in "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro", in altri casi furono scelte un po' azzardate. Tipo per il capitano della nave, che parla con un leggero accento genovese, ma sarebbe un arabo, che fuma la pipa, però...



Nel rivedere questa versione DVD del film ho avuto un paio di déjà vu, due scene che avevo visto in un film non di animazione, ma proprio non riuscivo a ricordare quale...
La prima scena riguarda il sultano, il papà della principessa. E' un tipo rubicondo, con la passione per i giocattoli. Avevo già visto il personaggio, ma anche la questione dei giocattoli...


Anche la scena della dea Kalì che suona più strumenti contemporaneamente mi rammentava qualcosa... ma cosa?   T_T
Alla fine, a forza di spremermi quei due neuroni che mi sono rimasti, ci sono arrivato!!!  :]




 "Il ladro di Bagdad" del 1940!


Il sultano è identico, il giocattolo meccanico della dea Kalì suona un solo strumento, ma poi usa le mani per uccidere il sultano... si vede che ai disegnatori nipponici era piaciuto il film hollywoodiano.




"La leggenda del Serpente bianco"






Del librettino interno è ben spiegata la questione inerente la traccia audio italiana.
Tra l'altro mi è parso che il doppiatore di Xu Xian sia un giovanissimo Claudio Sorrentino, non ho trovato info sul web, mi sono basato solo sull'orecchio  :]



Il film non lo avevo mai visto, considerando che si tratta degli albori dell'animazione nipponica, resta una bella opera.






Faccio presente che il doppiaggio italiano lascia molto spazio alla voce narrante, i dialoghi non sono moltissimi, quindi la presenza di due audio differenti (italiano e giapponese) non è poi molto fastidiosa, anche perché per lunghi tratti non ci sono proprio dialoghi.






Ecco la scena del trailer in cui Hiroshi Okawa introduce il film della Toei Animation.



Questo è il fotogramma del nuovo edificio nel 1958.




E' chiaro che la location è la medesima in cui avevamo visto Goldrake nella trasmissione "Tam Tam" del 6 aprile 1979.



Parrebbe quasi che l'edificio sia un modellino...
Comunque, confrontandolo con una immagine dall'altro del 2015, direi che la sede Toei venne costruita in due fasi.



Poi sono andato a confrontare le immagini del post su "Tam Tam" del 6 aprile 1979, con quelle di oggi, e la Toei non c'è più... il parrucchiere a destra c'è ancora, ma alla medesima altezza non è più presente l'ingresso della Toei, dove Goldrake aspettava i giornalisti Rai nel 1979   ^_^




"Continuavano a chiamarlo il gatto con gli stivali"



 Il doppiaggio storico fu abbastanza fedele al parlato giapponese.







Nella versione non originale che avevo io, la prima parte, dove c'è il re dei gatti, non era doppiata in italiano, mentre nel DVD Dynit è in italiano.



In questa scena gli adattatori italici inserirono il sermone del prete (in alto), che in realtà non esiste, dato che nella scena il prete muove la bocca ma non preferisce suono.


Lo avevo immaginato, ma ora ho la conferma che il famigerato "bar del Pilar" se lo inventarono di sana pianta  ^_^



Anche Santana fu una invenzione italica, ma, in questo caso, molto migliore di un anonimo "boss"...



"Il gatto con gli stivali in giro per il mondo"



Dei tre film sul gatto Pero questo è quello a cui sono meno affezionato, anzi, per nulla, anche perché gli cambiarono pure il nome... in Biagio   T_T
Inoltre, se nei primi due film Pero era uno dei pochi animali antropomorfi della storia, mentre tutti i restanti personaggi erano umani, in questo ultimo lungometraggio ci sono solo animali, nessun umano.







 L'ippopotamo divenne Teodoro, da Carter.


Il maiale divenne lord Porcon... personaggio che ricorda il capitano Uncino de "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro".




Non saprei dire se fu una distrazione nipponica oppure un atto voluto di blasfemia, ma faccio notare che il caprone, noto simbolo satanico, è il prete della cittadina  ^_^



Ma lord Porcon non è l'unico personaggio de "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro", c'è anche il suo sgherro, il lupo Pelagatti (in origine Garigari).



Direi che Pelagatti è identico a Barone, proprio uguale... non si sforzarono molto... mentre il Moriarty di "Il fiuto di Sherlock Holmes" si capisce che nasce da barone, però Miyazaki lo fece evolvere   ^_^




4 commenti:

  1. La voce di Capi in "Senza famiglia" è del grande Ferruccio Amendola! dal cane Capi ad Al pacino^^

    Claudio

    RispondiElimina
  2. Per il caprone, io propenderei per l'innocenza dei giapponesi: non è la prima volta che una persona anziana-e-saggia viene rappresentata come una capra con la barba lunga, vedi per esempio il dottore in Don Chuck Castoro. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so, quel dottore era, appunto, un dottore, non un membro del clero.
      Poi forse facevano il parallelismo "barba bianca" della capra = persona anziana saggia, però in Giappone non erano così a zero riguardo la simbologia della chiesa cristiana.
      Uno dei tanti misteri degli anime :]

      Elimina