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domenica 8 marzo 2026

Nippon Shock Magazine - La rivista 100% dedicata a manga e intrattenimento giapponese - n° 32 febbraio 2026


Arrivatomi in edicola martedì' 3 marzo, ritirato venerdì 6 marzo, tanto ormai lo recensisco sempre con un mese di ritardo  :]
Stante che mandare in stampa 32 numeri di una rivista che tratta "vecchia" animazione giapponese e qualche volta un po' più recente non è facile, in quanto prima o poi le tematiche da sviscerare tendono ad esaurirsi, questo numero mi è parso un po' deboluccio, specialmente nel focus sul Gaiking.
La mia memoria in merito al drago robotico è abbastanza fresca, in quanto qualche mese addietro è stata pubblicato un libro proprio sul Gaiking:

Il punto forte dello speciale sul Gaiking è l'intervista ad uno (italiano) dei componenti del gruppo "Ganymed", che compose il brano che poi venne usato per la sigla italica, il resto degli scritti mi è parso un po' leggerino.
Il numero contiene anche un'altra semi intervista, a Ricardo Zara sulla sigla di "Cuore", che in realtà mi pare sia una proposizione di alcuni brani della sua biografia:

Non so... capisco il senso di invogliare il lettore all'acquisto del libro edito dalla medesima casa editrice, ma io la biografia l'ho già comprata e letta   ^_^

Come al solito inserisco scan e commento solo di qualche scritto, non vuol dire che gli altri non meritino, mia scelta.
Il sommario a fine post, tanto per farsi un'idea sul contenuto totale indipendentemente dalle mie elucubrazioni.


Come scrivevo sopra, l'approfondimento mi è parso un po' minimale, considerando che è arduo trovare nuovi spunti dopo tutti questi decenni su una serie che non è stata di primaria importanza in Italia (anche perché trasmessa incompiuta...)..
Nel tempo qualche post l'ho dedicato pure io al Gaiking, magari solo per una citazione veloce, comprese le teorie paleo storiche (ne linko qualcuno a caso):









sabato 7 marzo 2026

Pagine pubblicitarie all'interno de "Il Giornalino" - Dal 25 giugno (n° 26) al 31 dicembre (n° 52) 1978 - parte 2 di 2


Seconda ed ultima parte della rassegna delle prima apparizione di una pagina pubblicitaria su "Il Giornalino", questa volta dal 25 giugno (n°26) al 31 dicembre (n° 52) 1978.
La prima parte:

Quando ho scannerizzato le immagini per il primo post (quello linkato qui sopra) non mi sono accorto che avrei dovuto inserire anche il numero 26, così da dividere equamente i contenuti dei due post.
Quindi anche le percentuali (a spanne) che inserisco per dare un'idea di quante e di quali generi fossero le prime pubblicità mostrate, soffrono di questo errore inziale.
Comunque lo scopo originario è solo quello di vedere quelle pubblicità di medio/grande formato, rispetto a quelle dei "Topolino" che erano più piccole e con una qualità della carta inferiore.
Stavolta le scan inserite in questo post sono 162, ma togliendo le copertine dei "Il Giornalino" (che datano ogni pubblicità chiudendone ogni sequenza), siamo a 136 immagini di pubblicità.
Ribadisco, ho selezionato solo la prima volta che una determinata pubblicità è stata mostrata (non il numero totale), se il medesimo articolo è pubblicizzato in varie versioni, l'ho inserito ogni volta.
Facendo qualche percentuale a spanne, si ottiene:
cibi (merendine/caramelle/gelati) = 20,5%;
fumetti/libri = 2%;
bambole = 16%;
sport/abiti = 2%;
igiene = 0,7% (solo il dentifricio "Paperino's");
cartoleria = 5%;
giocattoli vari = 13%;
Big Jim = 17,5%
Barbie = 9%;
Mupi = 0,7%;
giochi in scatola = 6%;
musica = 1,5%

Aggiungo i "Trenini", che nel precedente post avevano una sola nuova pubblicità, quindi li avevo inseriti nel novero dei "giocattoli vari", mentre stavolta sono mostrati con 5 nuove pubblicità, quindi il 3,5%.
Anche per questo motivo le percentuali sono solo indicative (a spanne).
I due inserzionisti più importanti della rivista restano la "Mattel", con il 34,5% di nuove pubblicità, e la "Sebino", con l'11%.

Rifacendo i conti (a spanne e con vari arrotondamenti) sommando le immagini pubblicitarie dei due post (cioè 109+136), quindi con 245 scan di prime pubblicità, il risultato è il seguente:
cibi = 22,5%;
fumetti/libri = 3,5%;
sport/abiti = 2,5%;
bambole = 14,5%;
cartoleria = 5%;
igiene (solo il dentifricio "Paperino's") = 3%;
giocattoli vari = 14,5%;
Barbie = 7,5%;
Big Jim = 15%;
Mupi = 1%;
giochi in scatola = 5%;
musica = 1%;
trenini = 2%.

Nell'intera annata 1978 la "Mattel" inserì ne "Il Giornalino" il 29% di tutte le nuove pagine pubblicitarie, mentre la "Sebino" il 12%.
Non saprei dire il valore di questi miei conti a caso, ma ormai le 245 scan le avevo fatte   ^_^



E' da quando son bambino che non mangio i formaggini... chissà se oggi nella confezione ci mettono ancora figurine o adesivi.

giovedì 5 marzo 2026

Pagine pubblicitarie all'interno de "Il Giornalino" - Dal 1 gennaio (n°1) al 18 giugno (n° 25) 1978 - parte 1 di 2


(forse da qualche parte ho salvato una di queste monete, forse...)

Ripassando in rassegna "Il Giornalino" 1978 per cercare eventuali info sulla mascotte "Omega Tilt", mi son ricordato quanto fossero belle, e quindi più facili da ricordare nel tempo, molte delle pagine pubblicitarie presenti all'interno della rivista.
Mi è parso il caso di mostrare ogni prima apparizione di una pubblicità, non solo di giocattoli, ma di qualsiasi articolo.
Mentre le pubblicità nei "Topolino" sono spesso mostrate sul web, quelle de "Il Giornalino" non mi pare abbiano molto spazio. La differenza sostanziale tra le due testate, oltre dal numero inferiore di pubblicità presenti ne "Il Giornalino" (ergo più facili da postare), è il formato più grande de "Il Giornalino" e la pagina patinata, che ne aumentano la qualità.
In questo post ho inserito 134 scan, da cui vanno sottratte le 25 copertine de "Il Giornalino" (sempre come ultima scan della serie), inserite per poter datare la presenza della prima pubblicità, quindi dal n° 1 al n° 25 (metà anno) mostro 109 pagine pubblicitarie. 
Ribadisco, ho selezionato solo la prima volta che una determinata pubblicità è stata mostrata (non il numero totale), se il medesimo articolo è pubblicizzato in varie versioni, l'ho inserito ogni volta.
Facendo qualche percentuale a spanne, si ottiene:
cibi (merendine/caramelle/gelati) = 25%;
fumetti/libri = 5,5%;
bambole = 12%;
sport = 4%;
igiene = 6,5% (solo il dentifricio "Paperino's");
cartoleria = 4,5%;
giocattoli vari = 16,5%;
Big Jim = 12%
Barbie = 5,5%;
Mupi = 2%;
giochi in scatola = 4,5%;
musica = 1%

L'azienda che più investiva in pubblicità all'interno de "Il Giornalino" era la "Mattel", con il 23% di prime pubblicità qui mostrate, segue la "Sebino", con il 13%.
Per quanto riguarda i cibi tenevano banco le creme da spalmare:
Nutella con 4 prime pubblicità;
Ergo Spalma con 3 prime pubblicità (la prima qui sopra);
Ciocovella con 2 prime pubblicità;
Ciao Crem con una prima pubblicità;

La prima apparizione di una pubblicità con il testimonial di un anime è "Heidi", nel numero 17 del 23 aprile 1978 con tre articoli differenti (due della medesima azienda):
il budino della Danone, che regalava le figurine dell'album Panini;
il "Cinevisor", sempre della "Mupi".

In altri due post ho mostrato le pubblicità della rivista "Candy Candy", ma solo il merchandising di "Candy Candy":




La copertina indica che le immagini (prima pubblicità presente nell'annata 1978) precedenti erano in questo numero.

martedì 3 marzo 2026

Il pupazzo "Omega Tilt" della trasmissione "Conoscere Insieme" (dicembre 1978/marzo 1979)


Nel precedente post mi sono imbattuto in un articolino (che ripropongo qui sotto) dove si descriveva l'esistenza di "Omega Tilt" (qui sopra nel palmo della mano di Cino Tortorella), la mascotte della trasmissione "Conoscere Insieme":

Del pupazzo in questione non ho assolutamente memoria, zero totale...
Quindi mi sono andato a risfogliare tutti i "Il Giornalino" del 1978 e dei primi cinque mesi del 1979, tanto per vedere, visto che la trasmissione "Conoscere Insieme" era legata alla rivista per ragazzi delle "Edizioni Paoline", se "Omega Tilt" venisse citato o mostrato.
Ho trovato poco o nulla, ma qualcosa ho trovato  ^_^


Qui sopra il trafiletto da "Onda TV" linkato sopra.


L'unico scritto della rivista che cita "Omega Tilt" è quello qui sopra, dell'11 febbraio 1979 (Il Giornalino n° 6):
"... con la partecipazione straordinaria di Omega Tilt, il simpatico omino extraterrestre arrivato sul nostro pianeta per un'avaria alla sua astronave e inventore delle famose pastiglie SGRUING che risolvono i problemi degli scolari."

Magari a qualcuno/a accende un neurone mnemonico   ^_^

Da ricordare che la trasmissione "Conoscere Insieme" potrebbe essere (per alcuni lo è senza dubbio) legata a "Danguard" (leggersi i post per capire meglio la questione).
Forse inventarono una mascotte aliena perché durante "Conoscere Insieme" mandavano in onda "Danguard"?

domenica 1 marzo 2026

Onda TV dal 26 novembre al 2 dicembre 1978 - 37esimo numero della rivista



Gli "Onda TV" del primo anno (pure dei primi anni) non contenevano molti articoli, ed anche il palinsesto era spesso lacunoso, specialmente sul versante che più mi interessa, cioè l'animazione giapponese in Italia.
Resta interessante poter visionare più numeri consecutivi, tanto per capire cosa ci offrissero le tv private locali pre monopolio fininvestiano.
Essendo io di Milano, prediligo i palinsesti delle tv locali milanesi, quindi capisco che possano interessare di meno o nulla a chi cerca informazioni sui programmi delle tv locali di altre zone d'Italia, ma questo posso mostrare per gli "Onda TV", che nacquero come rivista televisiva prettamente lombarda.


Questo è il 16esimo "Onda TV" del 1978 che posto, in due tranche quasi consecutive, dall'1 al 13 e dal 32 al 37.
Le pagine di ogni numero non erano moltissime, quindi si possono riesumare meno informazioni rispetto ai "TV Sorrisi e Canzoni", ma erano dedicate alle tv private locali, quindi forse più rare, visto che vi si possono leggere i nomi (e piccoli articoli) su trasmissioni ormai dimenticate da tutti o quasi.


Lunedì 27 novembre su "Tele Alto Milanese" alle 18:10 venne trasmesso "La grande avventura del Principe Valliant", tralasciando la doppia elle in "Valiant"m il film d'animazione della "Toei" presenta una breve sinossi.
Cioè un semplice copia ed incolla dal volume relativo al 1970 di "Segnalazioni Cinematografiche"  ^_^
Le wikipediate esistevano anche prima del web, ma si chiamavano solo copia ed incolla, copiaincollando pure gli errori, tipo il regista "Vasuo Othsuka", che oltre a non essere il regista, si chiamava Yasuo Ōtsuka.
Era, però, il 1978, l'unica fonte consultabile erano i volumi di "Segnalazioni Cinematografiche".