TITOLO: La fisica dei manga
AUTORE: Andrea Delnegro
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 191
COSTO: 18,5 €
ANNO: 2022
FORMATO: 21 cm x 14 cm
REPERIBILITA': disponibile nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788804754602
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 191
COSTO: 18,5 €
ANNO: 2022
FORMATO: 21 cm x 14 cm
REPERIBILITA': disponibile nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788804754602
Dopo la pubblicazione ad inizio anno di "Anche mio nonno era un otaku!" è uscito questo libro sulla fisica dei manga. A questo punto mi pare di poter affermare che la Mondadori abbia messo in campo una strategia editoriale che vede, accanto alla vendita massiccia di manga nelle sue librerie, la pubblicazione di saggistica collegata ad esse, dedicata ad un target molto giovane, che indicherei, da questi primi due libri, attorno all'età della scuola media.
L'altro aspetto che mi pare di notare è che entrambi gli autori abbiano già un seguito sui social, quindi la promozione del libro parte automaticamente da una base più ampia rispetto ad un qualsiasi nessuno che volesse scrivere un libro sui medesimi temi.
Sembrerebbe che per la Mondadori avere un canale You Tube, Twich o essere un tiktoker sia una condizione sine qua non per vedersi pubblicati libri su manga ed anime.
Quando ho visto il titolo sullo scaffale mi è subito venuto in mente "Anime University, l’improbabile scienza dei cartoni animati giapponesi" pubblicato nel 2007 dalla "Kappa Edizioni" e scritto da Rikao Yanagita.
L'avrei comprato lo stesso, ma la curiosità di leggere com'erano trattati i nuovi manga (ed anime) successivi al libro di Rikao Yanagita era troppo forte.
L'autore tratta i seguenti manga: Dragon Ball; One Punch Man; Steins Gate; Dottor Slump & Arale; Hellsing; Kiseiju l'ospite indesiderato; Death Note; L'attacco dei giganti; Cowboy Bebop; Le bizzarre avventure di JoJo; Ken il guerriero; One Piece; E' quasi magia Johnny; Fullmetal Alchemist; Holly e Benji; Invincible (fumetto USA).
Personalmente ho letto solo il manga di "Kimagure Orange Road", ma ho visto la versione anime di numerosi altri: One Punch Man; Kiseiju l'ospite indesiderato; Death Note; L'attacco dei giganti; Cowboy Bebop; E' quasi magia Johnny.
Altri li ho visti solo occasionalmente: Dragon Ball; Dottor Slump & Arale; Ken il guerriero; Fullmetal Alchemist.
Qualcuno lo conosco perché famoso, ma mai seguito: Hellsing; Le bizzarre avventure di JoJo; One Piece; Holly e Benji.
Alla fine gli unici due titoli sconosciuti sono Steins Gate e Invincible, che non è neppure un manga.
Direi non male per uno del First Impact, conosco miei coetanei o quasi che fanno meglio, ma molti altri avrebbero fatto peggio ^_^
Tutto questo per dire che alla fine la mia valutazione è data anche dal conoscere i titoli trattati, anche se mi sorge il dubbio che il target più giovane del libro probabilmente ne conosca meno di me, magari sbaglio.
Come nel caso di "Anche mio nonno ero un otaku" l'autore si rivolge al lettore in tono colloquiale, dandogli del tu numerose volte, per questo valuto il target come molto giovane. Inoltre spiega aspetti che per una persona mediamente adulta dovrebbero essere acquisiti, tipo cosa sia la "Guerra Fredda", mi rifiuto di credere che un over 20 non lo sappia... (troppo ottimista?)
A distanza di ormai 15 anni trovo che "Anime University" resti molto più divertente e stimolante, ma questo giudizio è forse dato dal fatto che trattava dei miei "cartoni animati giapponesi".
Rispetto al titolo spesso il raffronto con i manga non è la fisica, ma anche altre discipline, probabilmente in questo il titolo "Anime University" risultava più elastico in confronto a "La fisica dei manga", in cui ci si aspetta che i manga vengano trattati solo ed esclusivamente sul versante della fisica.
Non affermo sia un brutto libro, anche perché non ritengo essere il target giusto per giudicarlo, ma personalmente non mi è piaciuto moltissimo, bisognerebbe sentire il giudizio di uno scolaro delle medie.
Forse il prezzo risulta un po' esagerato, pur comprendendo che il costo della carta e l'inflazione siano aumentati, ma si tratta di 191 pagine con un carattere di scrittura non piccolo.
Comunque trovo interessante che vengano pubblicati libri su manga ed anime per i più giovani, perché spesso le informazioni sul web sono un po' a caso (tipo blog come questo...).
Ogni capitolo contiene dei box informativi che approfondiscono un tema oppure illustrano aspetti che il giovane lettore potrebbe non conoscere.
Nel 13esimo capitolo, dedicato a "E' quasi magia Johnny", c'è il box informativo a pagina 151 con una topica da sottolineatura rossa, dove, commentando le censure che la serie subì da Fininvest (merito all'autore che ha evidenziato lo scempio compiuto dal medesimo gruppo Mondadori), si ascrive a Rumiko Takahashi la serie di Lady Oscar...
Dico... proprio quest'anno si celebra contemporaneamente il 50ntennale nipponico del manga e il 40ntennale televisivo italico, e nessuno si accorge che è stata scippata a Riyoko Ikeda la maternità di "Le rose di Versailles"? O_O
Inoltre la scena censurata a cui si riferisce l'autore lo fu solo nelle trasmissioni successive, perché nel 1982 quella scena c'era. Magari era da specificare, visto che stai "informando il lettore".







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