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lunedì 27 maggio 2013

Conoscere l’animazione, forme, linguaggi e pedagogie del cinema animato per ragazzi


AVVISO DEL 2026:

QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.

HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.

MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).


TITOLO: Conoscere l’animazione, forme, linguaggi e pedagogie del cinema animato per ragazzi
AUTORE: Marco Pellitteri
CASA EDITRICE: Valore Scuola Cooperativa
PAGINE: 240
COSTO: 12,5€
ANNO: 2004
FORMATO: 29 cm X 15 cm
REPERIBILITA': Reperibile su internet
CODICE ISBN: 9788887540437

Lo si può considerare un Mazinga Nostalgia (noto saggio sempre di Pellitteri) più asciutto.
Il saggio può essere suddiviso in due parti. Nella prima parte (quella che secondo me assomiglia più a Mazinga Nostalgia) si fa la classica analisi dell’animazione, concentrando l’attenzione sugli adattamenti, le censure e le polemiche scatenate dagli/sugli anime (parte molto interessante e valida specialmente per i non informati sul tema, gli “adulti ignoranti”. Ignoranti perché “ignorano”).
La seconda parte è rivolta agli insegnanti (non per nulla questo saggio fa parte della collana “Biblioteca dell’insegnante”). Quindi sono (ri) spiegati i vari tipi di animazione esistenti: disegni animati, découpage, stop-motion, computer animation, disegni con la sabbia, pixillation. Si passa quindi alla parte didattica sul campo, come fare un cartone animato.
Questo saggio, pur non essendo nulla di innovativo, ha il pregio di rivolgersi agli “educatori”. Quindi potrebbe essere consigliato anche ai genitori che nutrono qualche diffidenza sugli anime o che hanno la curiosità di approfondire il tema.

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