Come ho scritto ultimamente, forse un po' troppo spesso, è solo facendo ricerche in biblioteca o comprando materiale che si riesumare piccole o grandi curiosità sepolte dal tempo.
Stavolta ho trovato (comprato) la rivista "La Fiera del Cinema", che fu pubblicata dal settembre 1959 all'ottobre 1963 (io ho fino all'ottobre 1963), a parte alcune copertine rovinate (in quanto si erano incollate), le condizioni erano pari al nuovo, la collezione completa (o quasi) di questa testata non è reperibile da nessuna parte online, specialmente in questo buono stato.
Mi piangeva il cuore vederle finire al macero... e speravo di trovare qualche altra citazione sull'animazione giapponese. Non ne ho trovate ulteriori oltre a quella presente nel numero di novembre 1962, ma sono incappato in un articolo in cui si parla dei "trucchisti" (come sono chiamati nello scritto) dei film dei mostri.
Ci si sofferma su due artisti degli effetti speciali, Mario Bava e, soprattutto, un 35enne Carlo Rambaldi, con tanto di foto agli esordi della sua carriera, che lo porterà al successo internazionale con i mostri "King Kong", "Alien" ed "ET".
La particolarità che impreziosisce questo ritrovamento è la presenza degli schizzi su carta millimetrata per la costruzione del minotauro del film del 1960 Teseo contro il minotauro, ma anche lo scritto resta interessante.
La tematica e la datazione dell'articolo sarebbero forse un pelino fuori target rispetto a ciò che pubblico sul blog, ma a parte che di "Alien" ed "ET" avevo già trattato, almeno i soldi spesi per riempirmi di altra carta li sfrutto per fare un post ^_^

"Il trucchista Rambaldi con il modellino della testa del Minotauro"
Non esisteva la definizione "tecnico degli effetti speciali", quindi il termine usato era "trucchista" :]

"Miracolo a Milano" devo averlo visto da bambino, forse in classe alle elementari?
Non ricordo nulla, neppure se mi piacque. Resta un film che, nei decenni a seguire, ispirò più di un regista.
Si accenna alla prassi di anglicizzare nomi di autori e film per renderli più appetibili agli spettatori, capiterà spesso anche con l'animazione giapponese, i cui registi diventarono di colpo statunitensi.

Visto che viene citato il film "I Vampiri" del 1957, metto il link:
Il metodo usato per invecchiare l'attrice Gianna Maria Canale è riportato sia nell'articolo che in "Wikipdia" qui sopra linkato.

Caltiki il mostro immortale: la spiegazione di come venne creato il mostro (di trippa!) è la medesima che su "Wikipedia".

Nelle due pagine finale dell'articolo si narra del lavoro del giovane Carlo Rambaldi.

E' curioso che nella pagina di "Wikipedia" ci si premuri di precisare che Rambaldi non fosse "assolutamente schierato politicamente", mentre in questo articolo si può leggere che l'idea di far sfruttare le sue doti artistiche in campo cinematografico fu dei "suoi compagni socialisti e comunisti".
Inoltre l'articolo riporta che i primi pupazzi animati da Rambaldi erano del regista d'animazione Jiří Trnka, prestati dall'ambasciata cecoslovacca proprio grazie al tramite dei compagni socialisti e comunisti.
Ecco a cosa servono le fonti coeve ad un personaggio :]

Su Ettore Catalucci non esiste una voce di "Wikipedia", solo qualche pagina web con poche informazioni.
Ovviamente non c'è traccia né video né scritta dei pupazzi animati elettricamente da Rambaldi per i due cortometraggi di Catalucci.
Tutte le informazioni sugli esordi della carriera di Rambaldi qui leggibili non sono presenti nella pagina di "Wikipedia", magari lo saranno in qualche biografia?
Quando, invece, sono presenti, come quella sul drago "Fafner", mancano i particolari (la carne Simmenthal come materia grigia del drago!) qui riportati.
Qualcuno avvisi "Wikipedia" :]

In questo punto si riporta degli effetti speciali usati per il minotauro di "Teseo contro il minotauro".
Ho trovato su "You Tube" la scena finale del minotauro, dove si può apprezzare il lavoro di Rambaldi.


Forse oggi fa sorridere questo minotauro scimmiesco, ma venne costruito nel 1960 con un budget limitato.
Si noti gli appunti di Rambaldi sulla carta millimetrata, mettendoli a confronto con l'immagine qui sopra ed il video della scena finale.

Il numero de "La Fiera del Cinema" in cui è presente l'articolo. Considerando che l'acquisto di tutti i numeri della testa mi è costata un tot, l'eventuale citazione, se la tematica verrà considerata interessante, sarebbe cosa gradita :]









Bel film i vampiri di Riccardo Freda credo di averlo visto due volte nel decennio 2010 mai in televisione perché la rai non credo trasmettesse film horror negli anni 70. Tra l'altro alcune fonti (non so se vere o inventate lo danno come primo film horror italiano). Sicuramente durante il periodo del fascismo i film horror non credo fossero consentiti e questo film è di fine anni 50. Volevo ricordare anche da amante di film horror quale sono anche Sergio Stivaletti che curava il trucco e gli effetti dei film di Dario Argento.
RispondiEliminaNell'articolo è specificato che "Vampiri" fu il primo film italiano sui vampiri, ergo, immagino, dell'orrore (che io detesto abbastanza come genere).
EliminaGrazie delle aggiunte informative, io sono ignorante in merito, per il motivo tra parentesi esposto.