AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE
DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE
SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU'
CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO
RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR
COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO
A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL
BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
TITOLO:
Hirohito
AUTORE: Karen Severs
CASA EDITRICE: Targa
Italiana
PAGINE: 134
COSTO: 21000 £
ANNO: 1990
FORMATO: 23 cm X 17
cm
REPERIBILITA': Reperibile su internet
CODICE ISBN:
9788871110417
Questo libro è una via di mezzo tra una biografia e
un'esposizione delle vicende storiche accadute durante la vita di
Hitohito, al suo interno sono presenti molte foto interessanti, anche
se contengono errori nelle didascalie, in una di queste il padre di
Hirohito diventa suo fratello...
Per quanto riguarda la parte che
riguarda le responsabilità di Hirohito l'autrice tende sempre a
deresponsabilizzarlo ed assolverlo. Hirohito non credeva alle origini
divine degli imperatori giapponesi, anzi, da giovane se ne prendeva
gioco. Hirohito aveva una cattiva opinione dei militari e non
tollerava il loro fanatismo. Hirohito fu contrario all'invasione
della Cina nel 1937 e alla guerra contro gli Usa, addirittura si
spese (con brevi frasi duranti i consigli di governo cui partecipava)
ad esortare i militari alla pace. Hirohito fu convinto dai militari
che l'alleanza con Germania e Italia sarebbe servita a difendere la
pace. Hirohito non sapeva del massacro di Nanchino e neppure delle
atrocità commesse dai militari giapponesi in qualunque nazione
assoggettata. La motivazione di questa sua innocenza è che il suo
più stretto, fidato ed influente consigliere, Saionji Kimmochi (che
era l'ultimo dei jenro dell'era Meiji) lo istruì sul concetto che
l'imperatore “doveva regnare e non governare”.
Più
interessante la parte sulla vita privata di Hirohito, anche se mi
rimane il dubbio che sia stata scritta con lo stesso intento
agiografico.