Indice alfabetico libri sul Giappone

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domenica 4 ottobre 2026

"Osamu Tezuka Anime 1 - Animation Goldean Book: Dororo" (30 aprile 1978)


Non che io sia un particolare fan di Osamu Tezuka né, men che meno, un suo esperto, ma quando ti capita una buona occasione, ha senso sfruttarla  :]
Nel 1978 la rivista "Weekly Shonen King" pubblicò sei volumi speciali su altrettanti anime prodotti dalla "Mushi Production":
Dororo; Astro Boy; Kimba il leone bianco; The Monkey; Wonder 3; La Principessa Zaffiro.

I volumi 1 e 5 di "Dororo" e "Wonder 3" sono su anime inediti in Italia, mentre gli altri quattro volumi presentano serie che vedemmo, anche se "Astro Boy" lo vedemmo nella sua seconda versione televisiva del 1980, non quella del 1963 della pubblicazione.
Quindi su "Dororo" non è che io possa fare considerazioni legati alla sua visione televisiva italica a cavallo tra il 1970 ed il 1980, restano dei prodotti editoriali di pregio, se paragonati a quello che propinavano quasi sempre a noi nel 1978 (ed in seguito).
Un vero peccato che nessun editore italiano seppe mai (o pensò mai) dell'esistenza di questa tipologia pubblicazione nipponica, averne una simile su "Atlas Ufo Robot", "Jeeg" o i "Mazinga", avrebbe svuotato gli scaffali delle edicole e delle librerie...


Ovviamente parto con il mostrare il primo volume su "Dororo".
Di seguiti si potranno consultare, oltre all'indice (con traduzione tramite app), la prima pagina di ogni sezione, tanto per render conto della sua bellezza.
Sottolineo che, oltre all'immancabile poster, ad inizio volume è presente un acetato/cel (o simili, non sono un esperto) con una scena dell'anime!
Questo gadget è presente in ognuno dei sei volumi ed è la prima volta che lo riscontro in tutte le pubblicazioni giapponesi in mio possesso, che non sono centinaia, ma neppure poche unità  :]

giovedì 1 ottobre 2026

"Batman" (il film), di Ernesto G. Laura - "Bianco e Nero" dicembre 1966



Nel dicembre 1966 le sale cinematografiche italiche proiettarono il lungometraggio del "Batman" di Adam West, derivato dal telefilm, che noi vedemmo solo dal 1981 sulle tv private locali (se non sbaglio).
A fine 2017 avevo dedicato un post proprio a questo spassosissimo film, con l'aggiunta di alcuni articoli dei quotidiani che lo recensivano:

Stavolta sono incappato nella recensione della rivista di critica prettamente cinematografica "Bianco e Nero" (o "BN"), presente nel numero di dicembre 1966.
Seppur la prima parte si concentri più sul fumetto, che col telefilm non aveva in comune di certo l'ambientazione dark e il dramma, nella seconda il giornalista si focalizza sul film.
La recensione l'ho trovata interessante e l'autore non tacciò il film di essere una pellicola di serie "B".
Comprese anche che i personaggi davano il loro meglio nella serie, non nel lungometraggio.

Piccola annotazione:
ad inizio scritto si accenna al fatto che non verrà usato il termine "fumetti", in quanto in Italia questi comprendevano anche "fotoromanzi alla Grand Hotel".
Forse si riferiva ai "foto-fumetti" tipo quello di "Kimba re dell'Africa nera"?
Sinceramente, se non avessi avuto tra le mani quel "foto-fumetto" del "Kimba-Tarzan", non avrei colto il significato della distinzione tra "comics" e "fumetti".

Per il resto, buona lettura  :]