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venerdì 8 marzo 2019

Levati Sole, diario umoristico di un italiano residente in Giappone




TITOLO: Levati Sole, diario umoristico di un italiano residente in Giappone
AUTORE: Davide Sorgi
CASA EDITRICE: Streetlib
PAGINE: 225
COSTO: 15,99 €
ANNO: 2017
FORMATO: 20 cm X 13 cm
REPEPRIBILITA': online
CODICE ISBN:

La testimonianza, derivante da vita vissuta per 10 anni in Giappone, di  Davide Sorgi è al contempo assai ironica che interessante. L'autore, che fa parte della prima generazione che venne a contatto con l'animazione giapponese grazie a Goldrake, ci racconta piccoli (o grandi) episodi della sua esperienza nipponica, senza mai pretendere di elargire verità, ma comunque mantenendo una certa critica verso alcuni aspetti della società giapponese, pur apprezzandone tanti altri.
Diciamo che questo libro non è l'ideale per chi considera il Giappone la terra promessa, magari a causa di una visione eccessivamente manga/anime centrica della nazione del Sol Levante.
Sono presenti 15 racconti, tutti scritti in maniera assai scorrevole, estremamente piacevole, divertenti, così tanto  che il libro lo si finisce in una baleno.
Stante la struttura nel libro, ha poco senso che io ne spoileri il contenuto, ogni anticipazione potrebbe ridurne il piacere della lettura, ma  se il mio punto di vista può valere qualcosa, non posso altro che suggerirne l'acquisto.
Di norma libri come questi sono scritti da persone che hanno vissuto in Giappone per periodi medio brevi, oppure per periodi lunghi, ma senza essere un appassionato del Giappone/anime. Davide Sorgi, invece, ha lavorato in Giappone per 10 anni, anche assieme alla moglie italiana, ed è un appassionato di animazione giapponese, quindi senza alcun pregiudizio verso questa nazione. Il suo background giovanile è il medesimo del mio, ma lui ha avuto l'occasione di testare sul campo tutte le cose che vide tramite i cartoni animati giapponesi.
Poi, sia chiaro, nel libro non si parla di Goldrake, ma di varie situazioni di socializzazione con gli autoctoni nipponici.
Spero in un secondo libro, magari con considerazioni più serie dell'autore su come ha affrontato la vita di tutti i giorni e quella lavorativa in Giappone.






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