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martedì 14 marzo 2017

"Astrorobot" - Album figurine Panini 1980



Nel settembre 1980 sulla Rete 2 iniziava il terzo anime robotico trasmesso dalla Rai, dopo "Atlas Ufo Robot" e "Mazinga Z", arrivavano gli Astrorobot!
Personalmente non li ho mai apprezzati molto, non credo per la qualità dei disegni, della cui bruttezza mi sono reso conto da adulto, in fondo ai tempi andavo matto per l'Uomo Tigre e i Superboys... semplicemente stavo sviluppando un minimo di spirito critico dopo l'abbuffata iniziale di cartoni animati giapponesi, non guardavo più qualsiasi cosa fosse nipponica, ma solo quello che gradivo, e la serie "Astrorobot contatto Y" non mi garbava. Fine.
Però un album di figurine Panini è sempre un album di figurine Panini, quanto "una testa rotta è sempre una testa rotta" (cit.)  ^_^
Nel sfogliarlo sono incappato nelle bellisime pagine centrali, ognuna delle quali dedicata ad uno dei quattro robottoni e ai relativi piloti, qui sotto ne ho fatto un piccolo collage, più in basso ci sono le singole scan.
Pur non essendo mai stato un fan della serie, nonostante avessi (ed abbia ancora) due modellini degli Astrorobot (il I e il IV), ho sempre trovato bellissimi i nomi italianizzati, nomi potenti ed evocativi.



Ho trovato molto interessante, e anche rivelatore del clima da caccia alla streghe del periodo, le righe che intorducono l'album, che non parlano della serie animata, ma in generale di quanto fossero in realtà innocui i cartoni animati giapponesi, delle semplici favole moderne.
Bisogna ricordare che nell'aprile del 1980 si scatenò la seconda ondata di follia collettiva contro i violenti e diseducativi cartoni animati giapponesi, l'album arrivò all'incirca nelle edicole verso la fine dell'anno, ergo gli echi di quelle polemiche non si erano di certo spenti, di sicuro non ai vertici Rai e Sacis, e di conseguenza neppure alla Panini.



Nell'album Panini sono presenti sette episodi dell'anime, compreso quello conclusivo, scelta non consueta.
La prima storia è anche la prima dell'anime, "Tempesta fatale", di cui mantiene il medesimo titolo.
Stesso discorso per la seconda storia, che è la seconda puntata, "Il dolore di Yanosh".
Con la terza storia si salta alla quinta puntata dell'anime, continuando a mantenere il titolo originale, "La crisi di Ylly".
Dalla quarta storia vengono modificati i titoli, così il "La medicina degli Incas" della 22esima puntata, diventa "Farmaco mortale", e viene cambiato anche il nome del mostro, da Kanigarer a Kaibut.
La quinta storia dal titolo "Cerimoia segrata" corrisponde alla 25esima puntata, che si intitolava, invece, "Gloria alla regina degli inferi", in cui muore la regina Hellqueen. Da notare che nell'album viene un pelino modificata la storia, tanto che nell'ultima didascalia della figurina 189 si può leggere:
"... al punto che tra poche ore ella morirà (la regina HellQueen). Ma, per la prima volta, i nostri eroi sono stati sconfitti.".
Nell'anime la puntata prosegue in quella successiva, nell'album termina qui.
Infatti nella sesta storia dell'album Panini troviamo la nuova regina Sandra, senza che venga spiegato bene da dove arrivi, il titolo è "Scontro tra i ghiacci", mentre la 30esima puntata dell'anime si intitolava "Danze al crepuscolo".
La settima ed ultima storia dal titolo "Round finale" è anche l'ultima della serie, la 38esima, "Battaglia mortale".
Anche in questo caso la didascalia delle figurine 235/240 è abbastanza equivoca, lasciando spazio a nuove avventure degli Astrorobot:
"Le nostre avventure sono finite, ma l'astropattuglia non si scioglierà... Nessuno sa che fine ha fatto veramente Sandra. L'hanno vista dileguarsi fra le fiamme, ma i Moguru hanno mille risorse... Niente paura, il potere Ypsilon di Yshida, Ylly, Yinta e Yanosh resterà sempre vivo e all'erta!".

Non avendo mai visto l'ultima puntata, o almeno non ricordo di averla mai vista, non saprei dire se nell'adattamente italiano si esprimesse il medesimo concetto.



































Poteva mancare la pubblcita del "Visore Mupi V35"?




8 commenti:

  1. Ebbene si caro Stengo, ora ne ho la certezza: TI ODIO!
    Come forse ti ricorderai tanto tempo fa ti raccontai le mie vicissitudini circa gli album di figurine persi (???) durante un trasloco... anche questo da te recensito era in mio possesso, non finito ovviamente, ma... ce l'avevo anche io!! Quindi capirai bene come rivedere quelle foto, quelle figure mi abbia fatto salire nel cuore un sussulto, tantissimi ricordi e tanta, tanta invidia!!! Grrrrrrrrrr!!!
    Lo voglio!!!!!! :-))
    Utopia71

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    1. Tranuillo, talvolta mi odio anch'io :]
      Ora potrai riguardartelo tutte le volte che vuoi qui sul blog ;)

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  2. Bellissimo. Io non riuscivo ad attaccare le figurine diritte e lo facevo fare a mia madre :-)

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    1. Io me le attaccavo da solo, infatti erano sovente storte :]

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  3. Questo album me lo ricordo benissimo è uno dei pochi che ho avuto insieme a quello di Goldrake sia quello con copertina blu che verde e del Grande Mazinga...tralascio quelli di mia sorella Candy, Heidi e Georgie, se devovo dirla tutta quello di Georgie lo presi io! lo ammetto e non me ne vergogno, ero innamorato della piccola Australiana^^ed è anche l'unico che ho conservato anche perchè ero più grandicello (classe 73) gli altri l'ho recuperati tutti da grande ;)

    Claudio

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    1. ahahahah ^_^
      Io Georgie non l'ho mai seguita, era già un po' grandicello, e poi Candy Candy mi aveva saturato i maroni :]

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    2. Georgie lo guardai anch'io, invece Candy Candy avevo 8 anni, non la ricordo molto bene, so che riuscivo a vederla a pezzetti e cmq ero innamorato di lei :D

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