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domenica 16 agosto 2015

Auto Market (tutti uomini d'affari con...) - Elyart Italiana (fine anni 60?)



Questo gioco in scatola esula un po' dal periodo temporale che solitamente mi interessa, ma quando sono incappato in questa confezione non me la sono fatta scappare, sia per il prezzo basso (considerando poi che il gioco è completo!), che per il fatto che negli anni 60 i giochi di società non erano numerosi come lo sarebbero stati negli anni 70/80. Infine, a differenza di quello che capiterà mediamente dalla fine degli anni 70 in poi, il contenuto, a fronte di una confezione relativamente piccola, è veramente corposo.
Va da sé che a questo gioco in scatola io non ho mai giocato, quindi non saprei valutarne la bellezza, leggendo il regolamento e vedendone il contenuto mi azzardarei a dire che avesse un buon livello di giocabilità. Di certo molto più divertente di alcuni giochi in scatola di fine anni 70/primi anni 80, che meritano una menzione solo per essere ispirati a film, anime o personaggi Marvel, perché dal punto di vista ludico erano abbastanza deludenti...
Purtroppo non sono riuscito nè a trovare la data esatta di produzine del gioco, nè informazioni sull'azienda "Elyart Italiana sas", l'unica cosa che ho trovato sul web sono un paio di foto su un catalogo di vendita on line.
Quindi, se non puoi sfruttare un anime, oppure un megafilm di fantascienza, e neanche un telefilm americano o un supereroe Marvel, cosa usi come fonte d'ispirazione?
Un autosalone di automobili usate :]
Sulla confezione, oltre ad un parco macchine a me totalmente sconosciuto (a parte quella che mi pare essere una Fiat 600), l'altra cosa che risalta sono le 10 mila lire stra vecchie (emesse dal 1962 al 1977), anche quelle praticamente sconosciute. Le 10 mila lire con cui inizia a fare conoscenza furono quelle successive, grazie all'inflazione galoppante, che le rese accessibili anche alla fascia bassa della popolazione (che culo!).
Come ho già accennato, la dotazione media dei giochi del periodo, e fino alla metà circa degli anni 70, era molto consistente. Probabilmente non avendo un brand da sfruttare per far abboccare i bambini (come capitava a noi sprovveduti degli anni 70/80) ci si doveva concentrare maggiormente sulla giocabilità, che andava a braccetto con la quantità di pezzi presenti nella confezione.




           


Una volta preparato il piano di oggi l'effetto finale era quello di superare in ricchezza di pezzi il Monopoli.









           


Metto subito il regolamento, tanto per capire a cosa servissero i singoli pezzi. Regolamento che ho trovato un po' poco descrittivo, probabilmente i bambini della generazione prima della mia erano più intuitivi, per quanto mi riguarda ho fatto fatica ad individuare facilmente a quali carte si rifesisse lo scritto.













Ok, queste sono le carte dei 6 partecipanti (massimo), ognuna identifica un nome di un autosalone.





Queste sono le fatture di vendita di ogni singolo autosalone.




Queste sono tipo le carte dei contratti del Monopoli.









Quando ho aperto il gioco per la prima volta ho impiegato parecchi minuti a capire quale significato avesse "Assicurazione Elyart", il nome del produttore del gioco...





Quando si capitava con l'automobilina segnaposto su un doschetto si poteva acquistare la proprietà realtiva.











Le classiche carte delle Probabilità.





E quelle delle sfighe, più numerose e fantasiose...





La Banca Elyart sulle sue banconote aveva l'effigie di Pinocchio, forse una larvata allusione riguardo la scarsa affidabilità dei venditori di auto usato degli anni 60?





Tra la dotazione che mi ha sorpreso trovare completa ci sono le sei automobiline segnaposto, considerando che sono in metallo, avrei immaginato che venissero utilizzate per altri scopi ludici, e quindi inesorabilmente perse.
C'era anche quella di coloro resa (in alto a destra), mi chiedo chi mai la scegliesse per primo...




Il parco auto usate è formato da auto di quattro formati diversi in polipropilene, un paio sono pure scarse!  :]





Il gioco è così completo che è ancora presente il tagliando di controllo da restituire in caso di reclami!





Il logo della Elyart Italiana sas.










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