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giovedì 22 agosto 2013

La Casa di Barbie -Biblioteca di Barbie 1 (1976)



Premetto che questo cartonato (più gli altri tre che completano la serie) non è uno dei giocattoli personali sopravvissuto alla mia infanzia, l'ho recuperato alla fiera di Lucca 2012, ingolosito dal prezzo bassissimo (in passato avevo regalato un singolo numero al prezzo che me ne ha fatti prendere 4) e dal perfetto stato di conservazione.
Visto che pubblico materiale degli anni 70 indirizzatto prevalentemente ad ex bambini, mi è sembrato giusto cambiare un po'genere in favore di qualche eventuale, eventualissima, lettrice.
Trovo che Barbie si presti tantissimo a fare del sarcasmo, che poi sia azzeccato o meno è un altro discorso, ma lo limiterò ai casi non autocensurabili ^_^

Questo primo numero (che sulla costina riporta, appunto, un bel "1") si completa con altri tre, fu pubblicato nel 1976 dalla Giunti Marzocco e, ovviamente, propone la Barbie e i suoi gadget della metà degli anni 70.
Trovo che le illustrazioni siano anche carine, in pieno stile anni 70, e che propongano una Barbie con un look occasionalmente un po' anomalo rispetto a quello del periodo. Mentre molti oggetti d'arredamento sono i medesimi che si potevano trovare pubblicizzati sulle riveste per bambini del periodo (tipo Topolino).










Questa è la prima illustrazione del cartonato, riassume i personaggi della storia, rimane un dubbio sul perchè ci sia un ferro da stiro. Direi un tentativo di condizionamento verso le bambine del periodo, che non sempre ebbe successo...




Buona lettura alle eventuali lettrici ;)



L'irreale girovita di Barbie ha radici lontane.


Io mi chiedo chi glielo faceva fare a sto poveracco di Ken tutta sta fatica senza mai rimediare manco un bacetto...





Sbaglio o negli esercizi ginnici Barbie non flette mai le ginocchia, strano eh?






I 4 disegnini in basso si prestano a varie interpretazioni.
Ok niente salami per evitare i brufoli, ma i fast food no?!
Nel secondo disegno Barbie pare in preda alla possessione demoniaca...
La quarta, che immortala delle semplici pastigliette bianche, potrebbe essere un'allusione alla sua attività sessuale con Ken, oppure a qualche dipendenza anfetaminica, il che spiegherebbe, a distanza di più di 35 anni, la sua innaturale magrezza.




Ecco, a parte il consiglio di "schiacciare i brufoli solo quando sono maturi, che fa un po' schifo anche oggi... trovo sintomatico (non so di cosa) gli inviti alla giovane lettrice stilati sotto "Non dimenticare mai".






Proporrò queste ricette a qualche crudista/vegano di mia conoscenza.





Vedendo il look di Barbie mi è venuta inmente Cenerentola, ovviamente vestita da servetta. Un look molto monacale.








Io capisco il look primi anni 70 della middleclass americana, però non si poteva abbigliare in maniera un po' meno ridicola l'amico di Barbie?






Ken non è meno pacchiano del suo amico... cosa avrà mai regalalto alla sua bella?


Secondo me con sto regalo va in bianco pure stanotte...



Torna il ferro da stiro, almeno Ken non gliene ha regalato uno nuovo.






Perchè sulla parete di sinistra è appeso un quadro con i numeri "6, 5, 4, 3"?




E perchè c'è anche sulla parete di destra? Un altro messaggio subliminale?




Accidenti! Hanno un giardino che è grande quanto un parchetto pubblico!




Strano che Ken non tagli l'erba o faccia altri lavoretti, di solito lo chiamano per quello.



Consigli vari di Barbie:




2 commenti:

  1. Che bello! Io ne ho una copia in condizioni quasi pessime. Me lo regalò mia madre quando ero ragazzina,negli anni 70 appunto...quanti ricordi!
    Grazie per averlo pubblicato!

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    Risposte
    1. Prego, è lo scopo del blog, assieme alle recensione sui libri "jappo". ;)

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